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Recensione: Comprendere i bambini. Sviluppo ed educazione nei primi tre anni di vita, Silvana Quattrocchi Montanaro,Renzo editore

Comprendere i bambini. Sviluppo ed educazione nei primi tre anni di vita Book Cover Comprendere i bambini. Sviluppo ed educazione nei primi tre anni di vita
psiche
Silvana Quattrocchi Montanaro
Renzo Editore
15 novembre 2017
cartaceo

I primi tre anni di vita sono il tempo delle costruzioni fondamentali dell'essere umano e alcune carenze di questa età speciale non sempre possono essere riparate. Le abilità nel movimento e nel linguaggio, la possibilità di costruire rapporti con gli altri, la stima di sé e la visione del mondo che si acquisiscono in questo periodo sono le basi della vita stessa. I genitori e gli educatori sono chiamati a confrontarsi con il bambino-persona, divenendo parte attiva e fondamentale di questo processo di umanizzazione, le cui grandi potenzialità attendono soltanto l'aiuto dell'ambiente circostante per esprimersi al meglio. Contrariamente ai luoghi comuni di un'educazione restrittiva e seguendo gli insegnamenti di Maria Montessori, Silvana Quattrocchi Montanaro ci spiega come lasciare ai bambini la libertà di crescere e imparare.

 

C’è sempre qualcosa di imparare, ma soprattutto c’è da capire che con gli strumenti giusti la crescita diventa un’avventura fantastica.

Come già anticipato nel titolo, questo libro permette di avere uno sguardo ampio e critico su un argomento che oggi interessa particolarmente sempre di più: l’evoluzione e lo sviluppo dei bambini. La fascia 0/3 anni dei bambini è costantemente oggetto di studi pedagogici, psicologici, sociali, antropologici, ecc. Ho trovato questo libro molto interessante perché non solo si rivolge a professionisti (in alcuni passaggi viene usato un linguaggio tecnico) ma è specialmente dedicato ai genitori che l’autrice ritiene “i primi e più importanti educatori degli esseri umani”.
Quando si diventa genitore capita sempre di sentirsi dare consigli da tutti, anche da chi non ha figli. Ognuno sente il diritto di dire la sua, ognuno pensa che la sua esperienza possa essere considerata universale. Non è così! L’autrice nella narrazione riesce sempre a stare “un passo indietro” permettendo anche a chi non è esperto o informato su un determinato argomento, di non essere sommerso da troppe e complicate informazioni.
Il libro si apre con la descrizione di alcune parti della pedagogia di Maria Montessori per spiegare l’evoluzione dell’educazione nel corso degli anni. Il libro è strutturato benissimo poiché ad ogni capitolo corrisponde una fase del processo evolutivo dei bambini (sviluppo embrionale, nascita,…).
La dottoressa Montanaro spiega le tappe dello sviluppo e i comportamenti adeguati da assumere per far crescere il piccolo nel migliore dei modi. La scelta delle parole, dei modi fa sì che il lettore non si trovi davanti ad un “libretto di istruzioni” ma ad un vero strumento formativo e di accompagnamento attraverso un argomento delicato come la nascita e lo sviluppo dei bambini.
Una cosa che ho notato è che, oserei dire finalmente, c’è un intero capitolo dedicato ai papà. Quando si parla di genitorialità si tende sempre a porre lo sguardo verso la madre e poco verso la figura paterna. La mamma è il continuum tra l’ambiente uterino sicuro e il mondo esterno e svolge il ruolo di accompagnatrice nel mondo con la nascita. Ma dopo il parto il legame mamma-bambino si trova inevitabilmente in relazione con altre figure, in modo particolare quella del padre. Il papà è importantissimo nella vita di un bambino. Deve essere presente, esprimergli il suo amore, trascorrere insieme del tempo, prendere parte alla sua cura, parlando e giocando con lui. Inoltre è un validissimo sostegno alla madre e insieme decidono la condotta educativa che avranno nei confronti del bambino.
Mi sento di dare 4 stelline a questo libro. Avendo letto alcuni testi pedagogici sullo sviluppo, ho trovato che l’autrice sia riuscita a sposare benissimo argomenti difficili come lo sviluppo neurologico con un linguaggio semplice ma coinvolgente. Non ha lasciato nulla di non spiegato e lo consiglio a tutti i genitori ma anche a studenti in formazione.

 

Silvana Quattrocchi Montanaro è docente di neuropsichiatria infantile, igiene e nutrizione. È stata membro fondatore dell’Istituto Medico Italiano per lo Studio dei fenomeni di rilassamento e gli stati di coscienza. È esperta nella tecnica di rilassamento R.A.T. acronimo di Respiratory Autogenic Training. Ha lavorato dal 1968 presso cliniche e ospedali con i futuri genitori. Li ha aiutati nell’affrontare i bisogni dello sviluppo fisico e psichico del bambino. È stata docente di Psicopedagogia neonatale presso la Scuola di formazione in Psicosociometria e Psicoprofilassi ostetrica ginecologica e neonatologica. Ha diretto seminari in Europa, USA, Messico e Giappone, per sensibilizzare genitori ed educatori sull’importanza dei primi anni di vita nella costruzione della personalità umana. È direttrice dei corsi per Assistenti all’Infanzia dell’A.M.I. di Roma e Houston. Studiosa dei problemi dell’età evolutiva, è autrice di lavori monografici sulla vita prenatale, il parto e l’igiene mentale infantile.

Appassionata di libri, soprattutto di romanzi rosa e fantasy. Mi piace immergermi in un libro e viaggiare con la fantasia. Per me la lettura è un modo per evadere dalla vita di tutti i giorni e imparare nuove cose.

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