Come l'Occidente ha provocato la guerra in Ucraina
saggio, storia, attualità
Fazi Editore
28 febbraio 2023
Cartaceo, Ebook
85
Chi è il vero responsabile del ritorno della guerra in Europa? Secondo il mantra della narrazione occidentale dominante, c’è un solo e unico colpevole: Vladimir Putin, novello Hitler, che avrebbe invaso l’Ucraina senza alcuna motivazione, se non quella di un violento e sfrenato espansionismo.
Ma è lecito porsi ulteriori dubbi. In realtà, secondo lo storico americano Benjamin Abelow, sono gli Stati Uniti e la NATO a essere i principali responsabili della crisi ucraina. Attraverso una storia trentennale di decisioni politiche sbagliate e di provocazioni, iniziate durante la dissoluzione dell’Unione Sovietica, Washington e i suoi alleati europei hanno posto la Russia in una situazione considerata insostenibile da Putin e dal suo staff militare.
Senza giustificare l’aggressione di Mosca o scagionare i leader russi, in questo libro agile ed estremamente leggibile Abelow dà voce ad autorevoli analisti politici, militari e funzionari governativi degli Stati Uniti – tra questi John J. Mearsheimer, Stephen F. Cohen, George F. Kennan, Douglas Macgregor – per mostrare in modo chiaro e convincente come l’Occidente abbia innescato il conflitto ucraino, mettendo i propri cittadini e il resto del mondo di fronte al rischio reale di una guerra nucleare.
Come l’Occidente ha provocato la guerra in Ucraina guarda con lucidità sotto la superficie degli eventi recenti, permettendo ai lettori di comprendere le ragioni più profonde, ma troppo spesso mistificate e taciute, della tragedia in corso, e fornisce nuove intuizioni su come il conflitto potrebbe essere risolto.
L’invasione dell’Ucraina ha riportato la guerra in Europa. Con questa frase voglio iniziare le recensione del libro di Benjamin Abelow, “Come l’Occidente ha provocato la guerra in Ucraina”, per Fazi Editore.
Una guerra assai diversa da quella che avremmo immaginato: affianco ai missili sono entrati i droni, i satelliti e l’intelligenza artificiale. Il conflitto ha visto dispiegate armi futuristiche insieme ad altre arcaiche.
Due cose emergono però chiaramente: i conflitti continuano a scoppiare dove si trovano le risorse naturali e continuano a morire migliaia di persone, civili, soldati, donne e bambini.
Da febbraio 2022, come sappiamo, l’Ucraina è stata coinvolta in una guerra terribile e molto distruttiva. L’obiettivo del nostro autore, Benjamin Abelow, non è quello di giustificare questa guerra. Piuttosto spiegare perché il conflitto è iniziato e cosa ritiene debba essere fatto, perché le spiegazioni date finora su come sia iniziata la guerra e su come si debba procedere siano sbagliate e pericolose. “Come l’Occidente ha provocato la guerra in Ucraina” è un libro per informare le persone, dare qualcosa su cui riflettere per vedere questo conflitto e i suoi possibili risultati diversamente da come finora sono stati falsamente presentati dai governi, dalla Nato e dalla gran parte dei media.
Benjamin Abelow, storico dell’Europa moderna, non ha scritto questo libro su base emotiva, ma sulla base di uno studio, approfondito insieme ad esperti, analisti militari, accademici e persone che in passato hanno ricoperto cariche politiche nel Dipartimento di Stato e Difesa Americana.
Il saggio è scritto in modo essenziale, necessario, leggibile da tutti.
Si parte dalla narrazione e in che modo orienta la guerra; si passa poi a prendere in esame le provocazioni dell’Occidente contro la Russia dal 1990 al 2014, poi dal 2014 al 2022. Era nell’aria da parecchio tempo questa guerra e sostanzialmente l’autore prova a mostrare come, di fatto, sia stata una guerra provocata dall’Occidente e come le radici di questo conflitto affondino nel passato. Come dichiarò Papa Francesco, quando la guerra in Ucraina era ormai in atto: “La Nato abbaiava ai confini della Russia”

Questa guerra ovviamente ha reso la Nato improvvisamente molto attrattiva, se non vitale, per i Paesi scandinavi. Gli Stati Uniti (e chi sta dalla loro parte) sono il regno del Bene, il resto è l’impero del Male. Seguendo, però, questo paradigma, sono stati commessi un’infinità di errori, sostenendo dittature filoamericane e combattendo movimenti di liberazione. Tranne poi accorgersi di aver sbagliato.
L’Ucraina è, senza dubbio, un paese aggredito. La Russia di Putin è e rimane malvagia per aver iniziato le ostilità.
Resta in sospeso il giudizio sull’Occidente (Stati Uniti, Nato, Unione Europea) e il libro di Abelow si concentra su questo, senza risparmiare critiche.
Un saggio importante per chi, faziosità a parte, ne vuole capire di più. Noi non dovremmo parteggiare per l’uno o l’altro. E c’è anche un terzo incomodo: La Pace.
E voi un’idea di questo conflitto ve la siete fatta?
4 stelle ⭐⭐⭐⭐✩

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.
