Come la neve nessun rumore
Le indagini del commissario Gelsomino #6
Giallo
Indomitus Publishing
27 gennaio 2025
Cartaceo, eBook e Audible
290
Un poliziotto in vacanza, inciampato quasi per caso dalla spiaggia al ghiaccio delle Dolomiti. Un mistero che gela il sangue più del vento di montagna.
Il commissario Luigi Gelsomino, più abituato al sole del Salento che ai picchi innevati, si trova suo malgrado nel bel mezzo di un’indagine ad alta quota. Qui, dove il fascino verticale nasconde insidie mortali, la sorte pare aver ucciso con la precisione di un taglio netto di corda.
Alla goffaggine di Gelsomino, per la prima volta a confronto con un freddo capace di uccidere, starà scoprire se davvero,
stanca di sciatori e souvenir, la montagna abbia compiuto la sua vendetta.
Marco Lugli ci regala con il romanzo “Come la neve nessun rumore”, edito da Indomitus Publishing, una nuova avventura del Commissario Gelsomino.
“Forse era quello il motivo del suo indugiare in posizione fetale: concedersi di rimanere nell’ovattato rifugio della trapunta in piuma d’oca e procrastinare l’inizio della giornata.
Quella che avrebbe dato il via alla sua vacanza, ma anche segnato l’ingresso in un ambiente ostile.”
La serie “Le indagini del commissario Gelsomino” è composta da diversi episodi: Nel Tuo Sangue, Ego Me Absolvo, La Madre, Le Sepolture, È solo il mio nome. Ogni romanzo racconta un’indagine ambientata in Puglia, nel Salento, e per avere una visione d’insieme (visto che tutti i volumi sono collegati), è meglio leggerli seguendo l’ordine di uscita.
Stavolta il nostro protagonista si trova in vacanza in montagna, nelle Dolomiti, nello specifico tra le nevi della Val di Fassa. Pur essendo fuori servizio sarà coinvolto in caso molto complesso di morte sospetta. A fare da sfondo a questa indagine saranno l’ostilità dell’ambiente e delle persone.
Sullo sfondo di questa tragedia vi è uno spiacevole episodio accaduto vent’anni prima che ha visto come protagonisti Livio Pederiva e Piero Bernard, persone molto vicine ad Ivan.
“Non nutriva una vera e propria voglia di trovarsi in mezzo a quei dirupi frustati dal vento, covava però un velato desiderio di osservarle più da vicino, così come da vicino aveva imparato ad ammirare il frangersi delle onde dentro le grotte sottostanti il faro di Leuca o le striature delle correnti sulla superficie del mare calmo, quelle linee che i turisti si portavano a casa per vantarsi di aver potuto osservare il congiungersi di due mari.”
Nel romanzo viene dato molto risalto alla montagna, che diventa quasi una protagonista.
Per mezzo di uno stile narrativo chiaro e avvincente, Lugli racconta una storia intensa e ricca di mistero. Le sue descrizioni dei paesaggi sono molto dettagliate, a volte troppo, a mio modesto parere.
Rispetto ai precedenti volumi della serie l’ho trovato più lento e con maggiore attenzione all’analisi introspettiva dei personaggi ma nulla che tolga suspence alla lettura.
“Come la neve nessun rumore” non è solo un giallo.
Chi ama il genere thriller troverà un romanzo molto interessante e chi ama la montagna e le storie di resilienza sicuramente lo apprezzerà.
Ringrazio pubblicamente Indomitus Publishing per il gradito omaggio e per pubblicare dei romanzi sempre molto intriganti.
Buona lettura!
“L’abitacolo si riempì di una luce calda. Il sole del pomeriggio, grande e arancione, era sbucato dal profilo delle montagne e si preparava a tramontare proprio di fronte a lui, illuminando il Catenaccio alla sua destra. Le rose del giardino di Re Laurino sbocciarono in quell’istante. Una corona di fiori stava per essere deposta sulle montagne della Val di Fassa, sepolcro di un ragazzo gentile.”

Chi è l’autore di Come la neve nessun rumore
Marco Lugli è uno scrittore e fotografo emiliano.
Appassionato di montagna, ha creato il personaggio di Luigi Gelsomino un commissario di Polizia salentino che meno montanaro di così non potrebbe essere. Dopo numerosi casi risolti in provincia di Lecce, ha per la prima volta portato a affrontare un’indagine in Dolomiti. Alla sua produzione giallistica alterna romanzi di narrativa non di genere.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.