Come dal fornaio
giuda
Vallardi
2025
cartaceo
249
Acqua, farina, lievito: per fare il pane bastano tre semplici ingredienti. Eppure, ottenere pagnotte morbide, focacce fragranti e lievitati soffici e dolcissimi nella cucina di casa sembra una missione impossibile. Pasquale Cannatà – diplomato ALMA e punto di riferimento per la panificazione in Italia – in questo libro raccoglie tutti i suoi segreti per portare sulla tua tavola focacce, pizzette, filoncini, sfogliatelle, schiacciate, calzoni e dolci di ogni genere. Oltre 100 ricette spiegate passo dopo passo e un gesto alla volta, lievito madre, lievito di birra o pre-fermenti, e farine classiche o miscele creative: un ricettario alla portata di ognuno per risultati garantiti, come dal fornaio. Con un'introduzione su farine, tecniche e strumenti, una sezione «salva ricette» per rimediare a qualsiasi passo falso – o ai dubbi che vi affliggono – e tutti i trucchi di un grande esperto per ritrovare in casa i profumi e i sapori di una volta.
Con QR code per seguire la preparazione... e ottenere un risultato strepitoso!
«Quando il pane inizia a dorarsi in forno, la casa si riempie di un profumo che racconta storie e fa venire voglia di cose buone. E dalla magia di questa fragranza che nasce il mio libro: un invito a ritrovare i sapori del pane, dei dolci, delle colazioni fatte in casa. Dalla croccantezza di una focaccia appena sfornata alla morbidezza di un panino dolce, ogni pagina ti porterà nel meraviglioso mondo del fornaio, svelandoti tutti i segreti dei lievitati. Se anche tu credi che la felicità possa iniziare da una pagnotta calda e fragrante, sei nel posto giusto. Benvenuto nella mia cucina: qui si impasta con passione e si assaggia con gioia!»
Pasquale Cannatà
Qual è la pizza a cui non rinuncereste mai? Preferite comprarla o farla in casa?
“Come dal fornaio”, edito Vallardi, è un libro di cucina scritto da Pasquale Cannatà.
Fare il pane non è un atto eroico, ma un gesto quotidiano che abbiamo dimenticato di saper fare. L’autore pagina dopo pagina, con un tono mai cattedratico, accompagna il lettore in un percorso che è insieme didattico e affettivo.
Oltre cento ricette che compongono il libro. Le spiegazioni sono dettagliate e veramente alla portata di tutti, anche chi è alle prime armi.
Ogni gesto è scomposto, ogni errore previsto e persino accolto nella preziosa sezione “salva ricette”, che restituisce dignità all’imperfezione domestica. È un ricettario che non giudica, ma incoraggia.
Cannatà riesce anche a fare qualcosa di raro nei libri di cucina: costruire un’atmosfera.
I riferimenti ai profumi, ai tempi lenti, alla memoria del pane “di una volta” non scivolano mai nella nostalgia facile, ma diventano una chiave emotiva che rende il volume più caldo, più umano.
“Il nome bao significa letteralmente “panino ripieno” e, a differenza di quanto si pensa, l’unico fattore che ne garantisce lucidità e morbidezza è la sua antichissima tecnica di cottura: la cottura a vapore.”
Ma i “sapori di una volta”, vengono mescolati a un tocco di modernità grazie alla presenza di un codice QR code.
Un libro che parla a chi ha paura del lievito madre, a chi ha già sbagliato mille volte, e a chi cerca, in una pagnotta che cresce lentamente, una forma semplice e concreta di felicità quotidiana.
Un libro che non promette miracoli, ma profumi veri e buoni!
Voto: 4 stelle

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.