Col senno di poi
racconti
edizioni mea
2026
cartaceo/ebook
106
Una stella di dimensioni medio-piccole, rispetto alla quale la nostra Terra si trova a una distanza ideale. La Luna, la gravità, l'atmosfera terrestre ei suoi elementi naturali creano le condizioni ideali per il formarsi della vita umana. E così, guardiamo all'Universo e alle sue leggi con curiosità e sospetto. Esse, infatti, sono in grado di sconvolgere le nostre leggi fisiche, quelle finora da noi conosciute e sperimentate. Pertanto, spesso finiamo per considerare quei fenomeni, le leggi dell'Universo, come delle eccezioni alle nostre sicurezze terrene.
Ma ci siamo mai chiesti se, invece, la risposta al nostro vivere quotidiano fosse proprio nelle stelle?
Attraverso i destini incrociati di uomini e donne posti di fronte alle prove più dure dell'esistenza, questo romanzo ci accompagna in un viaggio vertiginoso per scoprire che, a un passo dal baratro, l'universo ci offre sempre un'ultima scelta.
E voi quante volte avete utilizzato l’espressione “col senno di poi”? Serve a qualcosa?
“Col senno di poi”, edito edizioni Mea, è il nuovo lavoro editoriale dello scrittore napoletano Stefano Esposito.
Ho letto tutti i libri di questo autore e posso dirvi che a differenza dei precedenti questo si distacca, non solo nel genere ma anche nel modo di approcciarsi ai lettori per le tematiche che affronta, ma soprattutto per il genere: non un romanzo bensì una raccolta di racconti.
Undici sono i racconti che si racchiudono in questo nuovo libro di Esposito, tutti molto facili e scorrevoli da leggere.
La particolarità di queste storie viene data dall’inserimento iniziale di “Radio passione cosmica” dove i conduttori Marco e Paolo ci raccontano effettivamente cos’accade nel cosmo, le stelle, il movimento della luna e della terra e poi ci presentano la storia e cosa sarebbe potuto accadere se…
Ed ecco il famoso “Col senno di poi”. Quante volte abbiamo pronunciato questa frase nella nostra vita? E quante volte crediamo che le stelle e l’universo ci aiutano a (non) compiere determinate scelte?
I protagonisti di queste storie sono la prova evidente che tutto accade per una ragione, a volte, servono anche come lezioni di vita.
“La ragazza sarebbe tornata da lui, chiedendogli di provare le stesse sensazioni. Come da copione, le avrebbe detto, con dolcezza, in modo da non far sembrare la cosa una violenza, che quelle sensazioni erano il frutto di una sostanza e che erano riproducibili, semplicemente assumendole ancora. Avrebbe fato apparire la cosa un po’ come un gioco tra “amici”. Un giorno a cui lei non si sarebbe potuta più sottrarre.”
In queste storie c’è vita, ci sono scelte sbagliate, comportamenti errati. C’è amore, dolore ma anche sofferenza.
È un nuovo modo di vedere e leggere le cose con occhi diversi.
La lettura è veramente piacevole, le storie ti prendono ed è difficile staccarsi.
Lo stile è fluido e scorrevole.
Perché alla fine col senno di poi…. chissà quante cose avremmo fatto e quante no, ma a volte va bene così!
Bravo Stefano, ottimo lavoro anche questa volta.
Voto: 4 stelle

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.