Coccole per te
racconti
self publishing
2025
cartaceo/ebook
420
"Coccole per te" è il nome di un negozio di bijoux.
Un universo incantevole, la cui proprietaria, esperta di pietre e del loro significato magico-simbolico, disegna, progetta e realizza gioielli che non sono un semplice ornamento, ma il riflesso delle vite e delle emozioni delle donne che li indossano. Il suo nome è Greta e quello che crea sono delle vere e proprie coccole.
Greta tiene uniti i fili delle storie delle donne che si presentano nel suo negozio, con le loro suggestioni, inquietudini, trepidazioni e desideri.
I racconti si dipanano come un lungo gomitolo di lana, ciascuno accompagnato da una collana, il cui significato s'intreccia con la personalità della protagonista ed il potere trasformativo delle esperienze che affronta.
Tra le pagine emergono emozioni contrastanti, dolore e gioia, paura e coraggio, ansia e felicità, dubbi e certezze, tristezza ed allegria.
Qual è per voi la coccola migliore?
“Coccole per te”, di Lino Tomei è una raccolta di racconti dove all’interno si snodano diverse emozioni e sentimenti.
Ho deciso e ho scelto di leggere questa raccolta perché sono stata trasportata dalla cover, come se avessi ricevuto un richiamo, pertanto non ho letto la sinossi e mi sono affidata completamente dell’autore.
Avendo saltato la lettura della sinossi, mi ero fatta un’idea tutta mia di ciò che sarebbe potuto essere il contenuto. Invece, il testo mi ha sorpresa e colpita particolarmente tanto.
Coccole per te sono racconti che, per l’appunto, decidono di coccolarti.
Il nome fa riferimento a un negozio di bijoux, gestito da Greta, la proprietaria. Lei non è soltanto un creatrice di gioielli bensì è una custode di storie e segreti. Potrebbe essere tranquillamente paragonata a un portiere di un palazzo, che entrando in confidenza con gli inquilini inizia a scoprire un mondo parallelo a quello che si nasconde dietro le finestre.
Le pietre sono l’elemento cardine di tutta la lettura, poiché diventano il riflesso stesso delle donne che decidono di indossarle.
Greta crea con le sue mani e ogni creazione rispecchia perfettamente tutto ciò che la protagonista di ogni racconto, porta con e dentro di sé.
“Lei si struscia contro il suo corpo, ha bisogno di sentirlo per ascoltare le vibrazioni che provengono dal suo stomaco, le sembra di rinascere, di riconquistare se stessa, in una piccola stazione di un paese straniero. Lui non vuole più muoversi, sente l’odore di sesso e sudore che emana dai loro corpi, avverte il contatto dei piccoli capezzoli duri contro il suo petto mentre i suoi capelli gli cadono addosso e lo accarezzano. No, non intende più muoversi, vuole vivere tutta la vita dentro quell’unico istante, si lascia trasportare dal magnetismo dei suoi occhi verdi, ridono, danzano, entrano come una lama nel suo cuore e lui giura a se stesso di non aver mai visto niente di più bello. La vita di entrambi è racchiusa in quel bacio che non vuole finire mai e come tutte le cose finiscono solo quando sono esausti”
La scrittura dell’autore è delicata, ma allo stesso tempo arriva dritta nella mente, nel cuore e nell’anima di ogni lettore perché grazie al suo stile fluido e poetico riesce a trasmettere delle forti emozioni, che vanno in contrasto con la vera femminilità.
I racconti scivolano leggeri e in maniera così veloce, il tempo passa e non te ne rendi nemmeno conto.
La lettura viene poi impreziosita dall’inserimento di alcune fotografie di gioielli.
Pagina dopo pagina, racconto dopo racconto, pietra dopo pietra escono fuori delle tematiche forti, importanti e allo stesso tempo che invitano alla riflessione: rinascita, dolore, amore, tristezza ma anche coraggio.
Posso affermare con assoluta certezza che durante la lettura mi sono sentita proprio coccolata, è stata un balsamo per l’anima ma soprattutto un modo che mi ha fatto riflettere su un’azione ben specifica, infatti, ho potuto notare attraverso la creazione delle pietre e delle diverse protagoniste che varcano la porta del negozio di bijoux, che tutte noi, non ci limitiamo a cercare un orecchino o una collana per il mero scopo di indossarlo, tutt’altro, noi andiamo a ricercare la cosa che più ci si addice o il bijoux che più ci fa sentire a casa e coccolate.
Leggere questo libro è stato terapeutico. Da oggi in poi sono certa che i bijoux li inizierò ad osservare sotto un altro punto di vista!
L’epilogo finale mi fa pensare che possa esserci un prosieguo, lo spero vivamente!
Voto: 5 stelle

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.