Città di notte
romanzo contemporaneo
PAV Edizioni
2024
cartaceo, ebook
162
Le luci dei lampioni, l’asfalto bagnato di strade deserte, una Napoli tanto silenziosa quanto complessa. Infine, un motorino, con cui passare da una consegna all’altra… Così scorrono via le notti del Rider, il protagonista di Città di Notte.
Un ragazzo come tanti, che si è allontanato dalla propria famiglia e passa le notti a consegnare pacchi, mentre, in segreto, coltiva il sogno di vivere di scrittura. Sarà costretto a diventare adulto quando, una sera, gli viene chiesto di partecipare a un concorso letterario truccato. In palio, c’è la pubblicazione del suo primo romanzo con una grande casa editrice…
Il ragazzo si imbarcherà nella ricerca di una storia importante da raccontare, in un susseguirsi di incontri e rivelazioni.
Tra fallimenti e rinascite, sarà l’inizio di un percorso di sincera scoperta del vero sé. A volte non conta avere una meta, ma lasciarsi andare. Che inizi questo viaggio.
Cos’è che più vi piace delle città di notte? “Città di notte”, edito PAV, è un romanzo scritto da Marco Santeusanio.
Le luci dei lampioni, l’asfalto bagnato e una Napoli notturna, che si fa protagonista silenziosa e complessa. “Città di Notte” è un romanzo che sorprende, portando il lettore in un viaggio di scoperta attraverso gli occhi di un giovane rider con il sogno della scrittura.
Un ragazzo come tanti, che lotta con la precarietà del quotidiano e che, tra una consegna e l’altra, osserva una città frammentata, contraddittoria e pulsante di vita.
Il protagonista si trova a navigare tra la durezza della vita da rider e il desiderio di emergere attraverso la scrittura.
Il suo percorso assume una dimensione esistenziale quando si imbatte in un concorso letterario truccato, che mette in discussione non solo il valore dell’arte, ma anche l’integrità del sistema editoriale.
L’autore racconta questa vicenda con un realismo che colpisce, tratteggiando il senso di precarietà e il bisogno di riscatto che caratterizzano molti giovani adulti.
“Le settimane seguenti trascorsero interminabili, lente, rantolanti, tra una consegna e l’altra. Sul mio motorino consegnai un pacco dopo l’altro, sotto l’asfissia della routine, in un eterno peregrinare, tra le vie dei quartieri che meglio conoscevo e i vicoli di rioni che non avevo mai visto prima. Ogni volta sotto una pioggia fitta, pungente, che rendeva scivolosi l’asfalto e sampietrini, impregnava i vestiti, ed entrava fin dentro le ossa, per farti rabbrividire dal freddo” – Città di notte
Le descrizioni delle notti napoletane e delle giornate del protagonista offrono spunti di riflessione sulla condizione sociale attuale. La città non è solo uno sfondo, ma un vero e proprio specchio delle inquietudini e delle speranze di chi la vive.
Il linguaggio è semplice e lo stile è fluido e scorrevole.
Uno degli elementi più riusciti del romanzo è la capacità di intrecciare la narrazione personale del protagonista con una critica sociale efficace.
“Città di Notte” non è solo la storia di un ragazzo con un sogno; è il ritratto di una generazione in bilico tra incertezza e ambizione.
Tuttavia, un aspetto che avrebbe potuto essere approfondito ulteriormente è quello del concorso letterario truccato. Il tema della corruzione nel mondo editoriale viene toccato, ma forse avrebbe meritato una trattazione più ampia, esplorando le implicazioni psicologiche e morali del protagonista.
Potrebbe anche sorgere la domanda se questa esperienza negativa sia servita solo come ostacolo momentaneo o se abbia contribuito a far desistere il protagonista dal suo sogno, alimentando la sfiducia verso un sistema che sembra premiare la scorrettezza più che il merito.
Nonostante alcune imperfezioni nella struttura narrativa, “Città di notte” è un libro che colpisce per la sua autenticità e per la capacità di raccontare la condizione di chi è alla ricerca del proprio posto nel mondo.
È una lettura consigliata soprattutto ai giovani adulti; ma anche a chiunque voglia comprendere le difficoltà e le speranze di una generazione in perenne equilibrio tra sogni e realtà.
Marco Santeusanio firma un’opera intensa, che spinge il lettore a interrogarsi sulle proprie scelte e sul valore della perseveranza.
Perché, in fondo, a volte non conta avere una meta, ma lasciarsi andare e vedere dove la strada ci porta.
4 stelle ⭐⭐⭐⭐☆

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.