Circo rokitansky
saggio
le plurali editrici
2024
cartaceo
227
Chi ha detto che le mestruazioni arrivano proprio a tutte? Come ci si sente con in tasca una strana diagnosi e i riflettori puntati laggiù? In che modo si costruisce la propria identità senza spuntare le caselle predefinite che ci vengono imposte a livello sociale?
Questa graphic novel racconta, con grande ironia e umorismo, la storia di Olivia e della sindrome di Rokitansky, una condizione rara e congenita che vede l’apparato riproduttivo femminile parzialmente formato.
La magia del circo Rokitansky è che all’esterno tutto appare perfetto, non manca un pelo e nemmeno i dolori mestruali, ma signore e signori, voilà: delle mestruazioni nessuna traccia, niente utero e niente gravidanza! La rocambolesca avventura della protagonista parte dalla diagnosi consegnata a un’adolescente che diventa donna, fino alla scelta, felice, di avere un figlio con la Gestazione per altri (Gpa). “Sempre più difficile” come si dice al circo.
Leggilo se credi che condividere le storie dei corpi sia un atto rivoluzionario adori le graphic novel e non hai mai sentito la parola Rokitansky pensi che non ci sia un solo modo per essere donne, né un solo modo per essere madri.
Avete mai sentito parlare della sindrome di Rokitansky? E voi che rapporto avete con le vostre mestruazioni? “Circo Rokitansky”, edito Le Plurali, è un graphic novel, scritto da Federica Salamino e Clara Gargano.
Non sapevo l’esistenza della sindrome Rokitansky e non pensavo potesse esistere qualcosa di simile.
Ho sempre pensato che le donne soffrissero a causa del ciclo doloroso, ma che addirittura ci siano donne che stanno male per la sua assenza, perché il loro apparato riproduttivo si è formato parzialmente, è davvero difficile da pensare. Eppure, è così.
Il motivo principale per cui ho voluto leggere questo libro è stato proprio il titolo. Mi sono, così, imbattuta in questo ironico e umoristico graphic novel!
La protagonista di questa storia è un’adolescente che si ritroverà, sin dalla tenera età, a fare i conti con le mestruazioni. È nella fase in cui tutte, prima o poi, iniziano ad avvertire i primi sintomi e ad approcciarsi per la prima volta con il ciclo.
Tutte tranne lei. Ed è così che vengono fatte diagnosi, esami, visite mediche sino al referto conclusivo: la Sindrome di Rokitansky. Niente utero, niente mestruazioni e niente gravidanza. In compenso, però, tanta sofferenza e dolore: non solo fisica, bensì anche nell’anima.
“E una Roki viene tratta in inganno se le dicono che il problema più grande è che non potrà avere una gravidanza, perché si accorge ben presto che non è questo il primo mostro da combattere: la lasceranno a disperarsi per non avere un utero, ma presto scoprirà da sé che anche la sua vagina ha bisogno di lei, che il coinquilino a forma di pera mai pervenuto al piano di sopra dovrà aspettare per ricevere le sue attenzioni” – Circo Rokitansky
Prima di iniziare con il mio parere su questo libro, voglio fare i miei complimenti alla scrittrice e a chi ha effettuato i disegni. Ragazze, avete avuto un’idea geniale!
È giusto parlare di questi argomenti così difficili e delicati, soprattutto quando sorgono nella fascia d’età più sensibile. Mi auguro con tutto il cuore che il vostro libro arrivi nelle scuole. È doveroso diffondere queste tematiche partendo proprio dalle primarie.
Una lettura ironica e umoristica, caratterizzata da disegni perfetti, che fanno ben intendere il “disagio” che la povera protagonista si trova ad affrontare.
L’idea di impostare il tutto sotto forma di graphic novel l’ho trovata idonea. Mediante i disegni, è facile approcciarsi anche con le ragazzine dai 14 anni in su.
Tutte noi, quando abbiamo avuto la prima mestruazione, ci siamo sentite divise in due: felicità e anche a volte disagio, soprattutto nei confronti di amici maschi. Fortunatamente, con il tempo e con l’evoluzione, sembra che tutto ciò non sia più un tabù.
Sbalzi d’umore, pre e post ciclo, dismenorrea ed endometriosi: queste e tanti altri i problemi di chi ha il ciclo. Fino ad arrivare alla sindrome citata nel libro.
Attraverso le parole e, poi, i disegni è facile entrare nei panni della protagonista.
Una lettura che permette a tutti noi di conoscere tanto del nostro corpo.
4 stelle ⭐⭐⭐⭐✰

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.