Ci risiamo, Basil Lee Book Cover Ci risiamo, Basil Lee
Il bosco di latte
Francis Scott Fitzgerald
racconti
PaginaUno
20 giugno 2019
cartaceo
180

Basil Lee è cresciuto. Il giovane alter ego dello stesso F.S Fitzgerald, che abbiamo già incontrato nella raccolta che porta il suo nome è entrato nella piena adolescenza e l’impasto ricco di contrasti della sua personalità comincia a solidificarsi: furbizia e candore, acuta sensibilità e noncuranza, fantasia indomabile e senso pratico continuano a convivere in lui, ma si fa strada una nuova consapevolezza di fronte alle sfide dell’esistenza. Il contrasto tra l’immaginario e il reale si fa più stringente e Basil si trova sempre più spesso messo a confronto con il prezzo dei sogni, da quello di emergere grazie al suo talento a quello, più prosaico, di ottenere la migliore istruzione per farsi strada nella vita. Ma più di tutto, al centro di queste storie c’è l’incontro con l’universo delle ragazze. Il rapporto tra compagni maschi passa leggermente in secondo piano e sono figure femminili memorabili e modernissime che Fitzgerald ci consegna tra le pagine di questo piccolo capolavoro di brio e poesia, di intelligenza e sensibilità. Il racconto della complessità dei rapporti tra i sessi a sedici anni non potrebbe essere più attuale. Ogni adolescente, presente e passato, vi ritroverà la fulgida luce e le tenebre insondabili dei primi amori.

 

“Avere un grande senso dell’umorismo ed essere un ottimo conversatore e, allo stesso tempo, saper essere forte, serio e silenzioso. Essere generoso, aperto e pronto al sacrificio, m anche in qualche maniera misterioso e sensibile e persino un po’ triste e malinconico. Essere luce e oscurità. Essere capace di armonizzare il tutto, di fonderlo in un solo uomo, oh c’era tanto da fare! Il solo pensiero di tale perfezione cristallizzò la sua vitalità in un’estasi di ambizione. Ancora per un attimo la sua anima seguì le luci veloci attraverso la città; si alzò risoluto, spinse la sigaretta fuori, sul davanzale della finestra, e, accendendo la lampada da lettura, iniziò ad annotare una serie di requisiti per un vita perfetta”

Ci risiamo, Basil Lee di Francis Scott Fitzgerald è una raccolta di racconti incentrati sul protagonista, considerato l’alter ego dello scrittore. In questo testo specifico, Basil Lee, non è più un ragazzino, ma un adolescente alla ricerca del successo e della realizzazione del proprio io.

Ci risiamo, Basil Lee è composto da cinque racconti: L’Ombra catturata, La vita perfetta, Farsi strada, Basil e Cleopatra, ed infine Quel genere di festa. Ogni racconto evidenzia la resa di coscienza del protagonista: ogni sfida, ogni successo, ogni novità hanno un effetto indelebile. Basil Lee è alla ricerca della propria strada, combattuto tra il volere e il dovere, tra la realtà e l’immaginario. Spesso, mette in esame se stesso e le proprie azioni, analizza, cerca di comprende: creare la propria personalità. Non si può dire che non ci mette passione, soprattutto in ciò che è suo, ciò che gli appartiene, ciò che porta il suo nome e la sua fama.

Una novità è il rapporto con l’altro sesso. La curiosità, gli impulsi, le emozioni…difficile non cogliere una certa somiglianza, da parte nostra, i lettori. E questo è, senza dubbi, una delle più grandi capacità di F. S. Fitzgerald: narrare un personaggio, così come è, nudo e crudo, così come siamo tutti noi. La narrazione è diretta, esplicita, lampante.

“Basil restò per un minuto lì in piedi a guardarlo finché lui svoltò l’angolo e prese il vialetto, perfettamente consapevole che era la cosa peggiore che avesse fatto in vita sua”

Un aspetto notevole della trama è proprio la riflessione focalizzata sulla combattuta ricerca della professione futura: talento o studi?; teatro, sport o Yale?

“[…] sentì un grande vuoto sopraggiungergli nel cuore. Era finita, era fatta…tutto quel lavoro, quell’impegno, quella concentrazione. Era un senso di vuoto che assomigliava alla paura.” Non è stato, forse, così per alcuni di noi? I duri e frenetici anni adolescenziali non sono stati semplici per nessuno, né nel passato né nel presente. E non è, forse, dolce il pensiero di una vita di successo e di potere? “Il vero deterrente per lui era la paura, la paura di essere escluso dal successo e dal potere.”

Testo divertente e riflessivo, semplice ma accurato. Consigliato ai giovani, spersi e vogliosi di scoprirsi. Consigliato anche agli adulti, che necessitano di ricordare…

L’autore

Francis Scott Fitzgerald (1896 – 1940): Autore de Il grande Gatsby, il romanzo che maggiormente ha influenzato la letteratura americana del novecento. Tra le sue opere Tenera è la notte, Belli e dannati, e moltissimi racconti con i quali ha ritratto con grande efficacia le contraddizioni della realtà americana degli Anni Ruggenti.

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