Recensioni,  Thriller

Recensione: “Chi è il ragazzo nella foto?” di Nicole Trope, Newton Compton

Chi è il ragazzo nella foto? Book Cover Chi è il ragazzo nella foto?
Nicole Trope
thriller
Newton Compton
8 aprile 2021
cartaceo, ebook
288

Sei anni fa il figlio di Megan è stato rapito. Adesso è tornato. Ma non è più lui. "Un inquietante viaggio nella psiche umana, con finale imprevedibile".

Megan sta aspettando fuori dai cancelli della scuola suo figlio Daniel. Ma quando il cortile comincia a svuotarsi, una sensazione di panico si impadronisce di lei. Daniel è scomparso. Dopo sei anni di notti insonni e un dolore straziante per l'assenza del figlio, Megan riceve la chiamata in cui non osava quasi più sperare : Daniel si trova in una stazione di polizia a qualche ora di macchina. Suo figlio sta finalmente tornando a casa. Megan ha conservato la sua stanza intatta, con i poster e i giocattoli in perfetto ordine. Ma c'è qualcosa di diverso in Daniel...

Secondo la polizia, è stato rapito da suo padre. Nel disperato tentativo di scoprire ciò che è veramente accaduto, Megan cerca di parlare con Daniel, ma lui risponde a malapena alle domande. Per farlo sentire finalmente al sicuro, Megan prova di tutto: il suo milkshake preferito, un pomeriggio con il suo migliore amico, , un regalo per ogni compleanno mancato...

Ma Daniel è comunque distante. Entrare in contatto con suo figlio sembra un'impresa impossibile Megan comincia a temere che ci sia qualcosa di più di quello che la polizia è riuscita a ricostruire. Daniel potrebbe nascondere un segreto. un segreto molto pericoloso...

“Non smettiamo mai di preoccuparci, noi madri non smettiamo mai di preoccuparci”.

 

Megan è una madre single. Ha posto fine al suo matrimonio con Greg ma è decisa a garantire una vita serena al loro piccolo Daniel, coprendo le manchevolezze del padre. Un giorno Daniel sparisce: Megan lo aspetta invano fuori dalla scuola, per poi scoprire che è stato prelevato dal suo ex marito in gran segreto, per portarlo chissà dove, sicuramente lontano da lei. Da quel momento la sua vita non è più la stessa, nonostante i suoi tentativi di sopravvivenza: un nuovo matrimonio ed una figlia. Quando, anni dopo, Daniel verrà ritrovato e tornerà da lei, la gioia iniziale si trasformerà in angoscia. Che ne è stato di quel dolce e affettuoso bambino che Megan conosceva? Chi é quell’inquietante sconosciuto che ha preso il suo posto? Che cosa nasconde dietro i suoi strani comportamenti?

I personaggi intorno ai quali gravita la storia sono, prima di tutto, Megan, donna piena di insicurezze, che si é imbarcata in un matrimonio sbagliato, finito con un divorzio

“La sinistra manipolazione di Greg aveva portato Megan a dubitare di se stessa oltre ogni immaginazione e lui era riuscito a convincerla con valide argomentazioni, che il suo era amore, non violenza”

L’unico scopo di Megan é la felicità di suo figlio, al quale cerca di non far mancare nulla. È una madre attenta e premurosa, tesa a non far ricadere su Daniel il peso dei suoi errori; Greg, ex marito di Megan e padre di Daniel, è l’antagonista della storia.

“Greg è un bullo, un uomo psicologicamente – e qualche volta fisicamente – violento, un ex marito da incubo” 

Uomo probabilmente malato ed instabile, costruisce solo relazioni malsane, basate sulla disparità, sul predominio e sulla violenza. Si tratta di una persona immatura e manipolatrice, oltre che pericolosa. Daniel è la vittima della situazione. Nella prima parte della narrazione, viene presentato come un bambino sereno, nonostante l’anomala condizione famigliare. È molto legato alla mamma, ma prova affetto anche per il padre, che vede come un allegro compagno di giochi, divertente e permissivo.

Nella seconda parte invece, Daniel cresce; ritorna a casa dopo anni di latitanza ed è completamente diverso

“È chiaramente in preda alle emozioni e io non posso aiutarlo, una volta riuscivo sempre a dargli una mano, ero la persona a cui si rivolgeva e ora non riesce neanche a guardarmi negli occhi più di due secondi” 

Vita e sviluppo In principio c'è la madre - La Nuova Bussola QuotidianaÈ diventato un pre-adolescente, ermeticamente chiuso in se stesso, enigmatico, quasi anaffettivo e, spesso, assume comportamenti inquietanti. Michael è l’eroe della vicenda, il poliziotto addetto alla ricerca di Daniel, che finisce per sposarne la madre. Egli rappresenta il padre e compagno ideale per la sua affidabilità e forza di carattere, contrapponendosi a Greg che è l’esatto contrario.

“L’ha ascoltata parlare di Daniel per anni, non soltanto come detective, ma come amico, amante e marito”

Direi che il tema di questa narrazione è molto attuale: una rapporto di coppia malato, dove il figlio subisce le conseguenze più disastrose. Si tratta di un unione non alla pari, in cui esiste una parte dominatrice, che usa ogni mezzo per soffocare la personalità dell’altra, con l’unico scopo di renderla sempre meno autonoma. Quando questa, finalmente si sottrae al giogo, ecco che scatta la più bieca vendetta. Qual è il punto debole di una madre? Ovviamente il figlio. Si fa leva, quindi, sul senso di colpa, per non avergli potuto dare un ambiente famigliare solido e sereno. Si gioca sulla fiducia e sulla volontà di proteggere il figlio, nascondendogli gli aspetti più oscuri della personalità paterna, affinché si senta ben voluto, nonostante i genitori non si amino più.

Attraverso questo tema, l’autrice ha cercato di costruire una storia fatta di suspense e mistero. Se, da un lato, ho apprezzato l’aspetto introspettivo (peraltro abbastanza realistico, perché realmente vicino ai pensieri logici di una madre e di un figlio in quella situazione), dall’altro ho trovato che il mistero non fosse poi così arcano. A circa metà della narrazione, è stato piuttosto semplice intuire il finale.

La narrazione è molto scorrevole e di semplice comprensione. Un discreto intrattenimento ma nulla più. Pensate anche voi di esser in grado di risolvere il mistero prima dell’epilogo? Volete provarci?

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