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Recensione: “Charlotte: La storia della piccola Brontë” di Antonella Iuliano, Genesis Publishing

Charlotte: La storia della piccola Brontë Book Cover Charlotte: La storia della piccola Brontë
Antonella Iuliano
Romanzo classico
Genesis Publishing
4 dicembre 2016
ebook
307

Sono trascorsi pochi anni dalla fine della guerra nella quale Charlotte Stevens ha perso suo padre. Adesso vive con la madre e l’anziana nonna in un paesino nell’entroterra del Suffolk, in Inghilterra, ma nulla sembra soddisfare il suo animo irrequieto, nessuna vera aspirazione è in grado di farle sognare il domani. I suoi giorni di sedicenne si trascinano monotoni fino a quando, in un tedioso pomeriggio, s’imbatte in un libro, un romanzo destinato a cambiarle la vita per sempre: Cime tempestose di Emily Brontё. L’incontro travolgente con le pagine dell’autrice vissuta un secolo prima accende in lei il desiderio smanioso di emozionarsi ancora e ancora, semplicemente leggendo.

Sulle tracce di chi ha scritto la romantica a tetra storia di Heathcliff e Catherine, Charlotte conosce una donna che nel suo elegante salotto custodisce tesori preziosi, i grandi classici della letteratura. Qui fa la “conoscenza” di Charlotte Brontё quando la signora Chloe le affida una copia di Jane Eyre.

È l’inizio di un grande amore letterario, di un viaggio senza ritorno, di pomeriggi d’incontri e di letture accompagnate da fumanti tazze di tè che pian piano dissipano le nubi all’orizzonte e portano la ragazza a scoprire la propria vocazione: la scrittura. Ma mentre la donna e la ragazza vivono immerse nella dolce fantasia letteraria, la vita ha già scritto per loro la sua trama.

 

“Una romanziera scrive anche quando non scrive, perché uno scrittore torna sempre dove ha lasciato se stesso, sempre..”

Inghilterra, anni ’50. Charlotte è una sedicenne come tante che per inerzia si porta avanti nella vita di tutti i giorni, tra  faccende domestiche per aiutare la nonna ed il lavoro in fabbrica di sua madre; la nostalgia di suo padre perso in guerra e la scuola, con tutte le sfaccettature delle amicizie che ve ne fanno parte. Un giorno si imbatte in una bella edizione di un classico di altri tempi, “Cime tempestose” di Emily Brontё.

Inizia questa lettura senza aspettative, ma si ritrova travolta da questo racconto antico, dalla magia dell’amore disperato, dalla brughiera inglese…

Così come capita a tanti noi lettori quando un romanzo vale davvero, si ritrova a fine lettura incredula che sia già finita; Charlotte si rende conto che rileggerlo subito non le svelerebbe nulla di nuovo, ma come può ricatapultarsi in quel vortice di sentimenti?? In preda a queste emozioni si rivolge alla proprietaria del libro, Chloe Adams, cara amica di sua madre, a cui apre il cuore e in cui trova un porto sicuro, un pozzo di conoscenza, una nuova cara amica.

I loro incontri proseguono ogni giorno, pomeriggi fatti di libri, di storie, di racconti, di approfondimenti.. Incontri che portano Charlotte a capire davvero se stessa, a costruire una strada per il suo futuro in cui c’è la lettura certo, come farne a meno ormai, ma anche la scrittura.

Il destino di queste due donne si intreccia tra passato, presente e futuro a volte in maniera sorprendente a volte in maniera un pò più scontata.

“Mi ha mostrato i colori della mia anima, il calore della mia passione, il freddo dell’inverno che vige dentro di me e senza il quale non avrei potuto scrivere una sola riga..”

Quello che ho apprezzato di più in questo libro è sicuramente la penna d’altri tempi dell’autrice ed anche e soprattutto l’omaggio a tutti quei grandi classici che tutti almeno una volta nella vita dovremmo leggere; un omaggio sempre rispettoso, sempre educato, sempre conservando queste splendide cartoline del passato in una vetrina di cristallo; da menzionare con amore e con delicatezza. Sono ben chiare le immagini che l’autrice propone, le descrizioni semplici ed efficaci del mondo in cui ci vuole riportare ed in quale è evidente ha molta confidenza.

Ho amato molto il personaggio di Matthew e quindi mi sarebbe piaciuto leggere qualcosa di più a riguardo ma non si può avere tutto in effetti, e sono già molto grata all’autrice di avermi riportato in questo mondo in maniera così travolgente e scorrevole!

“Era quello dunque il modo per sopravvivere?Scrivere? Lei lo avvertiva come una certezza.”

Chi ama leggere, scrivere, o ama i grandi classici non può non apprezzare questo libro! Fateci sapere cosa ne pensate, nei commenti…

 

L’autrice

 

Antonella Iuliano

Nasce in provincia di Avellino nel 1983. Terminati gli studi, inizia a dedicarsi alla scrittura, sua vera vocazione.  Nel 2012 nasce Charlotte-La piccola Brontë un romanzo semi-autobiografico ispirato al mondo delle sorelle Brontë. Nel 2015 si classifica al 3° posto nella IV edizione del Premio De Leo – Brontë con il racconto Il profumo della Brughiera, inserito nell’antologia Brontëana 2015. Per lei la buona prosa è sempre intrisa di poesia. Legge spesso romance storici e classici della letteratura russa, inglese e francese. Il suo romanzo preferito è Jane Eyre di Charlotte Brontë. Ama scrivere di notte, adora il tè inglese e sogna un lungo soggiorno a San Pietroburgo.

Sono una viaggiatrice, di terre e d’ inchiostro Sono amante della bellezza e della giustizia Sono lingua sincera, plasmo idee di colori e argilla Sono fantos.writer!

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