Libri,  Thriller

Recensione: Cercando Goran di Grazia Gironella

Cercando Goran Book Cover Cercando Goran
Grazia Gironella
Thriller
Self Published
13 dicembre 2017
ebook, cartaceo
286

Goran è stato colpito da amnesia in seguito a un grave incidente d'auto. Dopo mesi di sforzi per tornare a inserirsi nella sua realtà, si ritrova ancora intrappolato in una vita che non riconosce, con persone che sopporta appena e una personalità imprevedibile, con cui fatica a venire a patti. Quando iniziano le visioni, sono ambientate in un tempo che non è il presente, in un mondo di neve e di lotta per la sopravvivenza, dove lui stesso è un uomo diverso.
Deciso a scoprire cosa gli stia succedendo, Goran decide di abbandonare tutto e partire per la Scandinavia, nonostante la denuncia messa in piedi dalla moglie Irene per impedirglielo. Nel suo viaggio non sarà veramente solo, perché l’amica Cassandra è riuscita a convincere uno psichiatra specializzato nello studio delle amnesie a mettersi sulle sue tracce per aiutarlo.
L’incontro con Nico, ragazzina fuggita da casa, darà una svolta imprevista alla ricerca, ma Goran sarà costretto a rischiare il tutto per tutto per riprendersi la sua vita.

 

Sono sveglio. Cosa significa? Tornare a me stesso, al mio mondo? Da tempo non è così. Devo aprire gli occhi. E’ un movimento semplice. Se solo le palpebre non fossero una saracinesca che mi proietterà da una coscienza all’altra, senza rispetto, senza lasciarmi il tempo di recuperare il punto zero: chi sono. Nel sogno, nevicava.”

RECENSIONE

Inizia così, questo interessante thriller: con la presentazione di Goran Milani, un affermato mercante di oggettistica orientale che, a seguito di un incidente stradale, perde la memoria, e con essa tutto l’equilibrio che aveva costruito nella sua vita. Il protagonista soffre di strani malesseri: emicranie improvvise ed invalidanti, svenimenti, perdita di cognizione temporale, sogni di luoghi e persone lontani nel tempo e nello spazio, una “voce” che lo chiama inesorabilmente a fuggire “verso nord“.

Il susseguirsi di personaggi ed eventi viene perfettamente descritto e, ad ogni step del rebus che si presenta nella trama, la scrittrice presenta abilmente i nuovi attori e le rispettive dimensioni spazio-temporali; andando avanti nella lettura, pur non perdendo mai di vista il tema centrale, non si ha affatto la sensazione che tutto sia scontato o prevedibile.

Nella prima parte la scrittrice riesce a trasmettere benissimo il non-senso di un viaggio verso una meta tutt’altro che definita; ma le azioni del protagonista, i personaggi a lui vicini e l’incontro casuale con una ragazzina  vittima di situazioni troppo ambigue per la sua giovane età, compongono il fortuito inizio del filo conduttore che porterà Goran,  i suoi amici e il lettore a trovare le risposte al mistero, tutt’altro che ordinarie o liquidabili con una schematica definizione medica.

I personaggi sono raccontati così abilmente che viene naturale decidere subito per chi parteggiare, quali  “amare” e quali  “odiare”: il lettore viene catturato dalle descrizioni dei luoghi e dalle vicissitudini dei protagonisti, trasportato in mondi paralleli, fisici ed emotivi, nel presente e nel passato, dove vige per tutti la stessa regola della lotta per la sopravvivenza e della consapevolezza sulla natura umana, dell’amore e della rabbia, ma soprattutto del perdono chiamato a svolgere il ruolo di “risolutore” assoluto.

I flashback e i colpi di scena non mancano, e mi hanno tenuta incollata davanti alle pagine lottando, sperando, credendo al possibile e all’impossibile; all’unisono con i personaggi, fino alla fine.

Riguardo alla cover, l’immagine è sicuramente attinente, in quanto rappresenta un luogo importante nel complesso della storia; ma io avrei pensato più a sottolineare il lato psicologico della trama, usando per esempio l’immagine di Goran allo specchio che vede un altro volto, magari con lo sfondo delle ambientazioni che compaiono nei suoi sogni.

AUTORE

Grazia Gironella

Grazia Gironella

Grazia Gironella, nata a Bologna il 9 maggio 1963, interprete e traduttrice, si è trasferita da qualche anno in provincia di Pordenone con la famiglia, dove si dedica a tempo pieno alla famiglia e alla scrittura, cui è approdata dopo un passato di lettrice vorace. Ama le arti marziali, i viaggi e le escursioni a contatto con la natura.Finalista alla 41ª edizione del Premio Teramo, è autrice del racconto fantasy Tarja dei Lupi, pubblicato dalla casa editrice Tabula Fati, e di diversi altri racconti premiati a concorsi letterari nazionali e inseriti in antologie. Ha attualmente due romanzi in valutazione presso case editrici. Da qualche anno approfondisce lo studio della scrittura su testi italiani e stranieri.

Lettrice oserei dire compulsiva, attraverso i libri riesco a vivere miriadi di vite diverse! Passo volentieri da un thriller ad un romanzo, da un fantascientifico ad uno storico, da un distopico ad uno psicologico, scartando solamente il genere horror, che proprio non è indicato per il mio animo sensibile. Grazie ad un casuale incontro su Instagram, ho potuto avere l’onore di entrare nel gruppo de La bottega dei libri, attraverso cui sto realizzando un mio sogno di sempre: lavorare nel mondo dei book blogger.

Un commento

  • Grazia

    In super-ritardo, grazie! Sono felice che il romanzo ti sia piaciuto. Sulla copertina credo che tu abbia ragione; quella attuale risulta poco d’impatto su schermo, anche se fa un bell’effetto nella versione cartacea.

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