Fantasy,  Libri

Recensione: Caraval di Garber Stephanie. Rizzoli editore

Caraval Book Cover Caraval
Garber Stephanie
Fantasy
Rizzoli
2 novembre 2017
e-book e cartaceo
429

Scarlett non ha mai lasciato la piccola isola dove vive con la sorella Tella e il crudele padre. Ogni speranza di partecipare al Caraval, lo spettacolo itinerante misterioso quanto leggendario che tutti sognano di vedere, sembra tramontare quando scopre che il padre ha già preso accordi per darla in sposa a un ragazzo che lei nemmeno conosce. E invece a sorpresa arriva l'invito che tanto ha aspettato: insieme alla sorella, Scarlett fugge, ma appena arrivata al Caraval, Tella viene rapita. Scarlett scopre che l'unico modo di ritrovarla è tuffarsi nel Caraval, e risolvere la caccia al tesoro al cuore dei suoi spettacoli. Presto però sogno e veglia sembrano confondersi, e i rischi lungo la pista di indizi si fanno decisamente pericolosi...

Un fantasy per Garber Stephanie… ricorda è solo un gioco

Recensione:

Caraval è un libro che ha come fine quello di tenere il lettore col fiato sospeso, come i partecipanti al gioco di Caraval. Ciò che ha suscitato in me, però, non è stata solo curiosità nell’andare avanti, ma una gamma di emozioni varie, che non mi fanno essere del tutto convinta del libro in generale.

La prima parte della storia ti catapulta immediatamente nella vita di Scarlett, la protagonista della storia, raccontando della sua passione per il gioco di Caraval e della sua voglia di partecipare al gioco. Abbiamo anche uno spiraglio della sua vita a casa, conoscendo Tella, sua sorella che sarà molto importante nel corso della storia, il padre, un uomo dispotico che vuole far sposare Scarlett con un completo estraneo, cosa che lei desidera per poter fuggire dal padre.

Andando avanti nel racconto, però, si sono iniziate a vedere le lacune, come se ci fossero tempi morti e pezzi della storia mancanti, dando più importanza alla protagonista e alla sua storia privata piuttosto che al gioco vero e proprio. Per questo motivo fino alla fine ho pensato che la storia avesse del potenziale ma che fosse stato nelle mani sbagliate … invece il finale a sorpresa mi ha positivamente colpito portandomi a rivalutare la storia in sé, in positivo.

Una nota negativa è la totale assenza di descrizioni, sia dei personaggi, le cui informazioni per immaginarli vengono date in maniera frammentata, sia dei luoghi se non sommarie in modo da farsi un’idea generale ma non figurarsi il luogo nella propria mente.  

 

Garber Stephanie

Garber Stephanie è cresciuta in California, dove spesso la paragonavano alla Joe March di Piccole donne e ad altri personaggi di finzione armati di sfrenata immaginazione e una punta di cocciutaggine. Quando non scrive, Stephanie insegna scrittura creativa e nel frattempo aspetta che Legend le mandi un invito personale. Caraval è stato il suo romanzo d’esordio, venduto in oltre 20 Paesi.

 

 

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