Cambio di clima
narrativa straniera
Fazi
18 novembre 2025
cartaceo, ebook
372
Ralph e Anna Eldred vivono con i quattro figli nel Norfolk in una fattoria di mattoni rossi. Come responsabile di un istituto di beneficenza, ogni estate Ralph ospita alla Casa Rossa uno dei tanti «casi pietosi» in cui si imbatte per lavoro, perlopiù adolescenti sbandati bisognosi di un posto dove stare e di qualcuno che li rimetta in riga. Gli ospiti vengono talvolta mal tollerati dagli altri membri della famiglia: Anna è sempre meno incline ad accogliere giovani problematici in casa propria, Kit, la figlia maggiore, si interroga sul suo futuro, Robin è lontano per gli impegni sportivi e Julian, il più taciturno, è molto preoccupato per la piccola di casa, Rebecca, e per i pericoli a cui potrebbe andare incontro. Ma sotto la patina d’abitudine che ricopre la vita degli Eldred si celano segreti inconfessabili e rancori mai sopiti, che minacciano di mandare in pezzi l’armonia familiare. Venticinque anni prima, appena sposati, Ralph e Anna, mandati come missionari laici in Sudafrica, hanno conosciuto le difficoltà di un paese in regime di apartheid, dove fame e ingiustizia erano pane quotidiano. È durante quel viaggio che si è consumata la tragedia di cui non hanno più parlato e che ora, a decenni di distanza, riaffiora in superficie con prepotenza, rivelando tutte le crepe nel loro matrimonio. Fin dove può spingersi il perdono? Quanto può sopportare un cuore prima di spezzarsi irreparabilmente?
“Cambio di clima” è un romanzo di Hilary Mantel del 1994. Giudicato uno dei migliori libri degli Anni ’90, è pubblicato per la prima volta in Italia nel 2025 dalla casa editrice Fazi.
Hilary Mantel, scomparsa nel 2022, è una delle voci più autorevoli della narrativa inglese contemporanea e considerata “la regina del romanzo storico”. È conosciuta soprattutto per la sua monumentale trilogia sui Tudor, che le valse il Man Booker Prize.
“Cambio di clima”, attraverso una narrazione su due piani temporali, ci svela lentamente, tassello dopo tassello, la storia complessa della famiglia Eldred.
Da un lato, il presente in Inghilterra, nel 1980, nella campagna del Norfolk, in una bella casa di mattoni rossi. Qui Ralph e Anna conducono con i loro quattro figli una vita apparentemente ordinata, dedicata alla beneficenza e all’accoglienza di giovani in difficoltà. Dall’altro, il passato sudafricano, durante gli anni dell’apartheid, dove i due giovani, novelli sposi, avevano trascorso un periodo come missionari laici, animati da ideali generosi ma messi brutalmente alla prova dalla dura realtà, fino a essere colpiti da un evento tragico che condizionerà tutta la loro esistenza.
Una volta tornati in Inghilterra, sotto l’apparente normalità quotidiana, gli Eldred devono affrontare tensioni profonde. La loro vita è attraversata da silenzi, segreti e risentimenti, mai davvero elaborati e che finiscono per minare l’armonia familiare così faticosamente raggiunta.
“Ma i nostri segreti non mantengono noi. Ci rosicchiano; ci consumano dall’interno.”
Ed ecco che le certezze dei protagonisti si incrinano, i rapporti si sfaldano e le convinzioni morali vengono messe a dura prova. Il “cambio di clima” non è da intendersi solo geograficamente, ma è anche uno spazio simbolico, interiore che subisce una profonda trasformazione. Il romanzo racconta questo lento cambiamento senza colpi di scena sorprendenti, puntando invece su una tensione psicologica che cresce pagina dopo pagina.
“Quando un segreto viene mantenuto per vent’anni, la realtà gli si costruisce intorno in un modo tutto suo: è un guscio, una casa sicura. Quando i muri vengono abbattuti e il segreto esce, anche solo con una persona, è inutile cercare di ricostruire i muri secondo la stessa disposizione – sono muri che non trattengono più niente. La vita deve cambiare, lo farà, deve.”
La scrittura dell’autrice è elegante e controllata, non cerca l’effetto immediato. Tratteggia i personaggi con grande profondità, senza tuttavia svelare troppo, ma lascia al lettore il compito di coglierne le fragilità, i desideri taciuti e le contraddizioni.
“Cambio di clima” è una storia potente e commovente, in grado di coinvolgere intensamente e di fare riflettere su temi universali, quali il tradimento e l’incapacità di perdonare il male subito, senza mai adottare un tono melodrammatico o cadere nel facile sentimentalismo.
Un romanzo famigliare di grande qualità, che consiglio vivamente agli amanti del genere e a chi è in cerca di storie introspettive.
“Allora capì il significato della favola: il sangue non si ripulisce mai. Le cattive azioni non se ne vanno mai. Il male è un’energia e come tale si perpetua: cambia soltanto la forma.”

Sono una storica dell’arte e mi occupo di progetti di divulgazione e didattica culturale. Adoro leggere da quando ho memoria. Per me, la lettura è come l’ossigeno: indispensabile! I miei generi preferiti sono la narrativa classica e contemporanea, i romanzi storici e familiari, ma non disdegno qualche buon thriller e giallo. Amo moltissimo gli animali, in particolare i cani, e fare lunghe passeggiate nella natura.
