Broken Rose. Attraverso le spine
Romanzo
Newton Compton Editori
3 marzo 2026
Cartaceo e eBook
758
Nhyx e Gwen sono costretti a odiarsi. Finché un attimo rubato cambia tutto.
«Se il tuo mondo non si riduce in cenere con un bacio, quello è un bacio che non vale la pena di essere dato. E non sono gli eroi a bruciare il mondo. Sono i cattivi.»
Gwen Dove è l’immagine dell’innocenza: capelli biondi, sorriso timido e occhi sempre bassi. Tutto ciò che desidera è passare inosservata, nascondersi dietro una maschera di normalità per non attirare attenzioni indesiderate e risultare invisibile al mondo. Nessuno sospetterebbe mai che dietro quella facciata delicata si nasconde un passato che ancora brucia sotto la pelle, fatto di ricordi che Gwen vorrebbe dimenticare. Nhyx Haunt è l’incarnazione del pericolo: tatuaggi che raccontano storie di dolore, aria scontrosa e una moto che ruggisce come la rabbia che si porta dentro. Vive per la vendetta, e ogni sua scelta è guidata dall’odio che lo consuma lentamente. Gwen non sa nemmeno chi sia Nhyx. Ma Nhyx... sa esattamente chi è lei. Quando Gwen è costretta a trasferirsi alla misteriosa e inquietante Hallow Prep, una scuola piena di ombre e misteri, il loro destino si intreccia e niente è più come prima. Gwen è una rosa nera che cerca di confondersi nell’oscurità. Ma Nhyx conosce bene le tenebre. Sa come muoversi tra le spine. E sa anche come distruggerla… petalo dopo petalo.
“Senza fare rumore, attraversai la stanza. E fu mentre superavo il letto e mi mettevo dalla parte opposta all’armadio che la maniglia iniziò a muoversi.
I miei muscoli si impregnarono di piombo.
I miei polmoni si strinsero fino a opprimermi.
Le mie stesse ossa presero a scuotermi.
Ma io restai ferma.
Ferma, a guardare il pomello girare.
Girare.
Girare…”
Con “Broken Rose. Attraverso le spine”, edito da Newton Compton Editori, l’autrice bestseller di “If You Love Her”, Chiara Cavini Benedetti scatena nel lettore un incendio emotivo. Se c’è una cosa che questa autrice sa fare con maestria, è scavare nelle anime “spezzate” e, anche in questo caso, il risultato è stupefacente. Un piccolo capolavoro che vi lascerà decisamente senza fiato.
Gwen Dove, con i suoi capelli biondi e l’aria da angelo smarrito, ha passato la vita a cercare di essere invisibile. Nonostante la sua esteriore fragilità, possiede una forza d’animo che emerge nei momenti più bui. Questa sua resilienza sarà la sua ancora di salvezza.
Nhyx Haunt è l’incarnazione del peccato e della vendetta, non è il classico principe azzurro che viene a salvare la principessa, anzi è l’esatto contrario. Non cerca redenzione, cerca giustizia per la sua famiglia, ma nel farlo scopre che l’unica cosa che può tenerlo in vita è proprio la persona che vorrebbe “spezzare”: Gwen.
Quando le loro labbra si sfiorano per la prima volta alla Hallow Prep, la scuola che entrambi frequentano, il mondo smette di esistere per entrambi. Questo bacio sarà la “bomba” che farà vacillare il loro mondo e le loro certezze.
La Hallow Prep non è una scuola “normale”, è un’accademia che sembra uscita da un incubo gotico. Con i suoi angoli bui e le atmosfere da dark academy, diventa il palcoscenico perfetto per questo romanzo.
«Ti aspetto nei miei incubi, Nhyx. Ma ti avverto… io non ho mai conosciuto altro. Non ho mai vissuto altro. So esattamente come muovermi al loro interno, come sopravvivere a ciò che contengono…».
Le tenebre divorarono ogni cosa.
«Tu sei davvero sicuro di riuscire a fare lo stesso?».
La scrittura di Chiara Cavini Benedetti è perfetta nel dipingere uno scenario claustrofobico: è magica e brutale allo stesso tempo. La sua scrittura non si limita a raccontare, è capace di rallentare nei momenti di introspezione per poi esplodere in dialoghi spesso carichi di tensione erotica e narrativa quasi insopportabile.
Ogni capitolo è un colpo allo stomaco, ogni dialogo una sfida che vi terrà incollati alle pagine fino all’ultima riga. La sua bravura nel descrivere il dolore e l’abbandono ti fa sentire ogni cicatrice dei protagonisti come se fosse la tua.
Gwen e Nhyx sono personaggi che ti restano dentro. Non sono eroi che vivono una favola, ma sono anime distrutte che cercano di non affogare.
“Nel mio mondo, i desideri non si avveravano.
Le lacrime non curavano.
E i baci del vero amore non ti riportavano in vita.
Ti distruggevano.”
La lettura di “Broken Rose. Attraverso le spine” non è una passeggiata, è una scalata di una parete di cristallo che rende l’esperienza adrenalinica. È una storia che ti graffia, che ti costringe a camminare in punta di piedi su un sentiero complicato, pronto a frantumarsi.
Se cercate un romance che vi faccia tremare le mani e battere il cuore all’impazzata, lo avete trovato. Ma attenzione, una volta entrati nel mondo di Nhyx e Gwen, non vorrete più uscirne. È un libro che vi farà perdere la testa e vi terrà in un’attesa spasmodica per il seguito.
Buona lettura!
“Volevo respirare, ma non potevo.
Volevo distogliere lo sguardo, ma non ci riuscivo.
Volevo scappare… ma le pareti si stavano chiudendo su di me, rubando ogni luce, ogni colore, ogni suono.
Ero solo.
Solo, a soffocare.
Solo, tra lance di panico.
Solo, in mezzo al sangue.
Sangue.
Sangue.
Sangue…
Era ovunque.
Ovunque.”
Chiara Cavini Benedetti è nata nel 1996 a Firenze, dove si è avvicinata fin da bambina al mondo della scrittura. All’età di ventun anni si è trasferita nel Regno Unito, e là ha iniziato a lavorare per molte case editrici, sia italiane che straniere. Adesso, dopo aver deciso di mettere da parte la sua carriera nell’editoria, si dedica alla scrittura a tempo pieno. Con Newton Compton ha pubblicato If you love her. Fino all’inferno, il primo capitolo della storia di Allye e Axton, che ha già conquistato il cuore dei lettori, If you love her. Fino al paradiso e Taste Me. Fuoco e oscurità.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.