Biscotti per tutto l'anno
Cucina
Slow Food Editore
28 gennaio 2026
cartaceo
256
È il modo più semplice, veloce e goloso per mettersi a cucinare in famiglia e sentirsi felici. Che sia per impegnare un pomeriggio del weekend, per celebrare una ricorrenza personale o una festa comandata, preparare, offrire e regalare i propri biscotti è un gran piacere. Per molti, una tradizione di famiglia. Questo libro offre una grande varietà di ricette per sfornare ogni volta qualcosa di nuovo e curioso. Ricette legate alle feste italiane, grandi classici, qualche tocco di novità e la garanzia di procedimenti facili da seguire per un risultato sempre perfetto. I consigli a inizio libro consentono poi a tutti di non commettere errori e di conquistare così familiari, amici e bambini. Avrete biscotti fatti in casa per tutto l'anno, e per ogni occasione…
Il volume edito da Slow Food, “Biscotti per tutto l’anno“, è una raccolta di 170 ricette di biscotti da preparare in casa.
Mi piace cucinare di tutto: soprattutto i dolci. Questo libro è stata una buonissima occasione per sperimentare qualche ricetta diversa o valutare ricette classiche.
La cosa più difficile è stata quella di restare aderente alla ricetta descritta, senza inserire varianti personalizzate, in quanto i biscotti del libro dovevano essere sperimentati!
I libri di cucina non devono essere solo belli e ben fatti ma anche “efficaci” e funzionali.
Per me, preparare dolci e biscotti in casa è terapeutico. Questo è lo spirito con cui è stato edito questo volume. Un po’ di tempo per coccolarsi e per coccolare deve essere trovato. E quanto è bello spegnere tutte le luci, alla sera, e coricarsi con il profumo del burro e del cioccolato che esce dal forno, aspettando già la colazione della mattina.
Grafica e distribuzione del testo
La veste grafica, la copertina principale che presenta il libro, è ben curata e di alta qualità. Dalla casa editrice Slow Food, non mi sarei aspettata nulla di meno. Una bella copertina rigida con una foto dai colori chiari dai toni pastello che richiama il colore all’interno.
Anche l’interno è ben curato: dalla carta delle pagine alla grafica dei testi. La fotografia che descrive i biscotti è davvero bella ed elegante. Purtroppo non tutte le ricette hanno la foto abbinata.
A mio parere personale, una ricetta presentata su un libro di cucina suscita interesse soprattutto con la vista e i biscotti presentati senza immagine sono meno interessanti. Vedere il risultato della ricetta eseguita da professionisti è ispirante.
Il volume è diviso in vari capitoli. Il primo riguarda la storia della nascita dei biscotti, l’attrezzatura da usare e consigli generali su come riuscire al primo colpo nella creazione di queste piccole golosità. Le indicazioni sono facili e basilari adatte anche a principianti.
Ci sono poi 3 sezioni che descrivono tipologie diverse di biscotti. Le ricette classiche, quelle regionali e la parte che ho preferito, quella con creazioni un po’ più moderne e con ingredienti “di moda” come i fiocchi d’avena, la quinoa, farine alternative alle classiche, fiori di lavanda. Sicuramente un lavoro di ricerca notevole che crea alternative differenti con gli stessi ingredienti base.
Come gia’ anticipato, ho sperimentato parecchie delle ricette descritte. In generale il risultato finale e’ stato soddisfacente: sia dal punto di vista estetico che da quello gustativo.
Devo però rilevare che in alcuni casi non è stato possibile seguire le istruzioni indicate in modo rigoroso, in quanto gli impasti risultavano un po’ troppo morbidi (perciò impossibili da stendere con il mattarello e coppare con le formine), o un po’ troppo asciutti perciò’ difficili da tenere insieme. Ovviamente potrebbe dipendere dalla grandezza delle uova usate, dalla farina troppo asciutta…
Per chi già è abituato a spadellare non è certo un grosso problema, sa come ovviare a questi piccoli inconvenienti, ma per un neofita della frolla, non sempre può essere automatico capire quale sia la giusta consistenza o il giusto spessore per avere un risultato ottimale.
Per queste considerazioni, ho avuto la sensazione che alcune ricette non siano state realmente sperimentate e verificate in modo che fossero a prova di principiante.
Inforniamo…
La descrizione dei procedimenti per realizzare l’impasto, le forme e la cottura è chiara e semplice, divisa in brevi paragrafi che rendono molto pratico seguire la ricetta.

Ci sono alcune piccole sviste come la mancanza di alcuni ingredienti indicati nella lista iniziale, ma non presenti nella descrizione della ricetta. Ovviamente la farina è necessaria, se nella descrizione del procedimento è mancante, non è certo difficile capire dove inserirla anche se sei ai primi impasti.
Per quanto riguarda l’elenco degli ingredienti necessari per la realizzazione della ricetta, è presentato a lato pagina, scritto con un carattere e un colore diverso. Non ho apprezzato molto il fatto che gli ingredienti non siano indicati come un elenco, ma inseriti come un paragrafo di descrizione e le unità di misura, nella stessa ricetta siano varie: etti, grammi, chili. Non è certo un problema di importanza rilevante, ma credo che un ordine grafico, di impaginazione e di “uniformità visuale” possa rendere più immediata la scelta della ricetta da cucinare.
I libri di cucina sono belli anche solo da sfogliare, e le idee nuove da sperimentare sono davvero tante.
Consiglierei questo libro a chi ha una pratica avanzata. E’ adatto anche a chi non è molto pratico. Le ricette sono semplici, gli ingredienti di facile reperibilità e la cosa peggiore che può capitare è che in forno, i biscottini, perfettamente formati, si possano trasformare in un biscottone unico da tagliare con il coltello una volta sfornato!