Bianco sangue
thriller psicologico
Golem
22 novembre 2025
Ebook, Cartaceo
241
Un regalo di compleanno speciale: questa è l’idea di Camilla per sorprendere Lucas, suo marito. Una escape room in una lussuosa baita sulle Alpi svizzere è l’occasione perfetta per trascorrere del tempo insieme agli amici e mettersi alla prova. Ma non appena varcano la soglia dell’ingresso, i ragazzi si trovano in trappola: le vie d’uscita blindate, le finestre a prova di sfondamento. L’unico modo per andarsene è quello di “giocare” con il padrone di casa. Sullo schermo nel salone compare un uomo mascherato, dalla voce distorta: Camilla è stata rapita, e i giovani devono risolvere un enigma per poter liberare l’amica prima che una freccia le centri il cuore. Si tratta davvero di un gioco o sono finiti nella trappola di un perverso assassino?
Rompicapo spietati e prove mortali si susseguono senza tregua, e tra colpi di scena e sacrifici, i protagonisti saranno costretti a mettere a nudo se stessi, affrontando paure, rancori e colpe sepolte.
“Bianco sangue”, di Federica Zaninoni edito da Golem Edizioni, è un thriller psicologico suddiviso in 48 capitoli. La storia viene portata avanti da un narratore esterno, che segue le vicende dei protagonisti, alternandole al punto di vista decisamente inquietante dell’organizzatore di un’escape room. I protagonisti di questa avventura sono tre coppie che, per un regalo di compleanno, si ritrovano coinvolte in un gioco che si trasforma presto in una spietata gara di sopravvivenza.
Se non avete mai partecipato a una sfida simile, dovete assolutamente leggere questo libro.
I protagonisti e le descrizioni
I primi capitoli sono dedicati alla conoscenza dei personaggi, mettendone in luce pregi e difetti. Tutte e tre le coppie conducono una vita agiata, ma ciò non toglie che ognuno di loro nasconda problemi profondi e, soprattutto, uno scheletro nell’armadio mai rivelato a nessuno.
Questi segreti verranno usati contro di loro? Saranno capaci di non cedere alla debolezza e tirare fuori gli artigli davanti alla possibilità di perdere il gioco (e la vita)?
All’interno del testo troviamo enigmi, prove e indovinelli che mettono a dura prova i nostri protagonisti. L’autrice riesce a trasmettere efficacemente il senso di impotenza e l’impulsività dettata dalla tensione, che spinge i protagonisti a compiere atti poco ponderati e rende onore al famoso motto “l’unione fa la forza”.
Una nota un po’ dolente, forse dovuta anche alla brevità del volume, riguarda le descrizioni. Solitamente non amo le lunghe digressioni, ma, in questo caso, le avrei gradite maggiormente per immergermi meglio negli enigmi. La scoperta delle stanze e degli indizi è trattata in modo rapido, lasciando poco spazio all’immaginazione e all’inventiva del lettore, che può cimentarsi, quasi esclusivamente, nella risoluzione dei soli indovinelli testuali; al contrario, avrei preferito cercare io stessa gli indizi della stanza in questione. La copertina mi ha attratto molto, anche se la casa non corrisponde a quella descritta, però rende l’inquietudine di una casa completamente isolata, in un bosco delle alpi svizzere.
«Benvenuti, ospiti. Spero che l’accoglienza sia stata di vostro gradimento. Al piano superiore troverete le vostre camere da letto e una serie di porte chiuse. A mano a mano che proseguirete con gli enigmi che vi verranno proposti, le stanze si apriranno per svelarne di nuovi… Il vostro scopo è quello di raggiungere il garage delle motoslitte. Se avrete successo, potrete utilizzarle per andarvene, se fallirete… Peggio per voi. Il gioco inizia ora.»
Il finale
Nella parte finale il ritmo accelera drasticamente. I protagonisti devono decidere: restare inermi davanti all’inevitabile o combattere? È affascinante osservare come il cervello si arrovelli alla ricerca di una via d’uscita, e come uno dei personaggi prenda le redini della situazione nel tentativo di salvare il salvabile.
Ci riuscirà? Lo scoprirete solo leggendo questo libro. È una lettura coinvolgente, che spinge a riflettere su, come ognuno di noi, reagirebbe in situazioni limite.