Bellezza selvaggia Book Cover Bellezza selvaggia
Anna-Marie McLemore
Fantasy
Newton Compton Editori
10 maggio 2018
ebook, cartaceo
240
https://www.amazon.it/Bellezza-selvaggia-Anna-Marie-McLemore-ebook/dp/B079TL2H8V/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1528997259&sr=8-1&keywords=bellezza+selvaggia

Per quasi due secoli le Nomeolvides sono state legate al giardino della Pradera, la splendida tenuta che incanta i visitatori di tutto il mondo, giunti appositamente per ammirare le sue piante rigogliose. La bellezza del giardino, infatti, dipende direttamente dai poteri delle donne che lo custodiscono e che sono in grado di far sbocciare i fiori più belli con un solo tocco. Ma il loro legame con la terra è connesso a una maledizione: se si innamorano, i loro amanti svaniscono nel nulla. Dopo generazioni di inspiegabili scomparse, all’improvviso nel giardino viene ritrovato uno strano ragazzo. È Estrella, una delle ragazze più giovani, a prendersi cura di lui, mentre le Nomeolvides si interrogano sul misterioso nuovo arrivato, che ricorda a malapena il suo nome: Fel. La ricerca della verità nel passato della Pradera e di Fel porterà Estrella a scoprire segreti tanto magici quanto pericolosi, che affondano le radici in eventi accaduti secoli prima.
Da un’autrice pluripremiata
Entra nel magico giardino custodito da generazioni di donne che si tramandano una terribile maledizione

Solo femmine, sempre cinque, come i petali di un nontiscordardimé

 

RECENSIONE

Osservando i variopinti fiori sulla copertina di questo libro non riesco a non pensare alle vivide immagini evocate dalle dettagliate descrizioni delle creazioni delle nostre Nomeolvides, le protagoniste di questo romanzo: creature in grado di far germogliare piante e fiori in ogni luogo grazie al potere che scorre attraverso i loro corpi, e che, a causa della loro peculiarità, sono costrette all’esilio entro i confini di una terra chiamata Pradera.

“Solo femmine, sempre cinque, come i petali di un nontiscordardimé. E da quando la Pradera si era impadronita di loro, dura e implacabile come un gelo assassino,
ogni generazione di cinque figlie era stata intrappolata in quei giardini, quasi i loro cuori fossero sepolti nella terra.”

Ho iniziato la lettura di questa storia con grande entusiasmo, ritrovandomi però, capitolo dopo capitolo, a rendermi conto che di entusiasmante in questo fantasy c’è ben poco.
Nonostante la storia risulti ben scritta, a tratti poetica, e le descrizioni siano molto accurate, non sono riuscita a sentirmi coinvolta, ne a provare alcuna empatia per i molteplici personaggi, che risultano piatti e a tratti inconsistenti.
Un gran peccato, poichè la trama aveva un gran potenziale che purtroppo non risulta ben sfruttato e la storia fatica a decollare, soprattutto nella prima metà del romanzo.

Anche l’esito finale, con il suo “colpo di scena” lascia un po’ l’amaro in bocca, non riuscendo a trasmettere alcuna emozione.

Una nota significativa va fatta per alcuni temi trattati che risultano molto attuali: come il rispetto per l’amore in tutte le sue forme, presentato con grande delicatezza e cui l’autrice ha dato gran rilevanza; e il senso di appartenenza alla famiglia: “quelle d’origine, quelle che troviamo e quelle che creiamo”.

(a cura di Anita)

AUTORE

Anna-Marie McLemore

È nata ai piedi delle Montagne di San Gabriel, in California. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti per la sua scrittura, tra i quali una selezione per la Junior Library Guild Selection, a cui è seguito il premio YALSA Best Fiction for Young Adults. Ha vinto il premio National Book Award per Young People’s Literature, ed è stata candidata allo Stonewall Honor Book 2017. Con Bellezza selvaggia arriva per la prima volta in Italia. Per saperne di più: author.annamariemclemore.com

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