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Recensione: “Beate noi” di Amy Bloom, Fazi editore

Recensione: “Beate noi” di Amy Bloom, Fazi editore

 

Beate noi di [Bloom, Amy] 
Titolo: Beate noi
Autore: Amy Bloom
Editore: Fazi Editore
Genere: Romance
Formato: Cartaceo
Prezzo: 18,00 €
Formato: Ebook
Prezzo: 12,99 €
Pagine: 276
Data d’uscita: 23 Giugno 2016
Link d’acquisto:
SCOPRIAMO LA TRAMA…

Trama
America, anni Quaranta. Due sorellastre, Eva, schiva dodicenne abbandonata dalla madre, e Iris, ragazza fascinosa, cinica e aspirante attrice, si ritrovano inaspettatamente a convivere sotto lo stesso tetto: quello del padre Edgar, ex insegnante di letteratura inglese e vedovo da poco. Dopo l’inizio complicato, tra le due s’instaura un profondo affetto e insieme decidono di partire alla volta di Hollywood, dove Iris spera di lavorare nel mondo dello spettacolo.
La ragazza piace e il lavoro non manca, ma tutto precipita quando, a una festa per sole donne, ad accorgersi di lei sarà la bellissima Rose Sawyer, attrice sulla cresta dell’onda, che diventa la sua amante: i paparazzi però sono dietro l’angolo e, in un paese dove aleggia ancora lo spettro del proibizionismo, è importante che la relazione non venga allo scoperto. Così Iris ed Eva sono costrette a fuggire a New York, dove devono inventarsi una nuova vita. Ma anche qui le insidie sono imminenti.
In un’esistenza governata dal caso, tra riavvicinamenti col padre squattrinato, incendi, incarcerazioni, cartomanzia e rapimenti di bambini, le due ragazze cercheranno la loro strada senza perdere mai il sorriso. Sullo sfondo, i discorsi di Roosevelt, la seconda guerra mondiale e il jazz. Con una narrazione vibrante dal sapore picaresco, dove nessun risvolto è mai il più semplice e nessun personaggio è davvero ciò che sembra, Amy Bloom ci mostra come l’affetto tra sorelle sia salvifico anche quando la sfortuna è devastante e come l’estro resti la carta fondamentale per sopravvivere in un mondo come questo, imperfetto ma bello.
Recensione
Iris ed Eva, il loro rapporto al centro di questo romanzo. Ambientato nell’America degli anni ‘40 è un susseguirsi di scene ed emozioni che non lasciano nemmeno il tempo di godersi quello che sta accadendo.
Due giovani sorelle che si ritrovano all’improvviso a conoscersi entrambe senza madre, una è morta e l’altra ha abbandonato la figlia, e con un padre in comune che tutto è al di fuori di quello che dovrebbe.
E’ intangibile il confine tra il bene ed il male, tra il proibito ed il lecito, tra il sacro ed il profano.
Sarà solo sul finale che le sorelle troveranno la tanto agognata pace.
Forse per comprendere meglio bisogna conoscere la realtà americana di quegli anni. Da una parte la seconda guerra mondiale, il proibizionismo e gli scandali, dall’altra Hollywood, il glamour e il jazz; in questa realtà la ricerca disperata del successo e di una pseudo famiglia mai avuta.
Fondamentale è filo conduttore, il rapporto tra Iris ed Eva così diverse tra loro ma disposte a tutto l’una per l’altra.
Gli altri personaggi che la Bloom fa entrare in scena sono comunque solo di contorno alla vita delle giovani ed aiutano a capire la realtà degli ambienti in cui sono calati.
“Beate Noi” è tante cose tutte solo accennate che fanno perdere di vista il tema principale; è un precario equilibrio tra comico e drammatico, tra detto e non detto.
(Recensione a cura di Maura)

VALUTAZIONE


L’AUTRICE
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Amy Bloom
Amy Bloom è una psicoterapeuta, autrice di tre romanzi, un libro per bambini, una raccolta di saggi, e creatrice della serie tv di successo State of mind. È stata finalista al National Book Award e al National Book Critics Circle Award. Vive in Connecticut e insegna scrittura creativa all’università di Yale e di Wesleyan.

                            

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