Bakula
racconto
Self-publishing
8 gennaio 2023
ebook
128
Dopo che il cugino ha sterminato la sua famiglia per impossessarsi del trono, Bakula e il fratellino, Vikramajit, unici superstiti del massacro, sono costretti a fuggire. Si imbarcano su una nave diretta in Inghilterra, convinti che solo Lady Prudence e Lord Edward Marcus Blackthorne possano aiutarli, e invece il destino mette sulla loro strada il duca di Folkstone.
Bakula prova subito attrazione per quell'uomo forte e gentile che offre loro la sua protezione, ma sa bene che non può farsi illusioni, anche se egli sembra ricambiare i suoi sentimenti.
Il ton ha le sue ferree regole e nessuno può infrangerle, nemmeno un Duca.
è lo spin off di “Le catene del destino“, ma può essere letto anche autonomamente dall’altro titolo.
E no, care le mie autrici, non va proprio bene far terminare un racconto in questo modo, no no no… oppure sì!
“Bakula” prende il titolo dalla sua unica protagonista. La giovane principessa altro non era che uno dei tanti personaggi de “Le catene del destino”, dove vestiva un ruolo fondamentale nello svolgersi delle azioni e nell’intreccio della trama, soprattutto per la seconda parte del romanzo.
Qui ritroviamo la Principessa indiana in fuga dal suo paese con il fratellino, unico erede legittimo al trono del padre. Una fuga su di una imbarcazione da guerra inglese, che la riporterà dalle due persone che più le hanno voluto bene: Lady Prudence e Lord Edward Marcus Blackthorne.
Bakula è sola e impaurita, molto ben descritti gli stati d’animo e il suo cambiamento durante il viaggio in mare; quattro mesi di navigazione, in cui sarà costretta a guardarsi dentro e a capire che un futuro potrebbe ancora esserci. Infatti, il destino ha voluto che a capo dell’imbarcazione ci fosse il duca di Folkstone, che prenderà subito a cuore le sorti della principessa e, soprattutto, del piccolo Vikramajit.
“Era un uomo slanciato, che la divisa e il cappello bicorne dalla Royal Navy, nero con finiture d’oro, facevano apparire ancora più alto. Aveva i capelli biondi e il volto abbronzato dal sole, e due occhi che parevano le profondità di un mare in tempesta…”
I luoghi del racconto
Così come deve essere per un racconto di poco più di cento pagine, le autrici non si soffermano troppo su descrizioni di luoghi e personaggi; ci danno comunque le coordinate sufficienti per poter riconoscere le caratteristiche peculiari di ognuno.
Il testo può essere suddiviso in tre parti: la fuga rocambolesca dalla lussuosa casa paterna in India, il viaggio per mare durato quattro mesi e l’arrivo a Londra. I luoghi sono profondamente differenti e con poche descrizioni riusciamo a capire le principali caratteristiche degli ambienti. Oro e lusso nelle reggia indiana, arredamento di fortuna nella cabina offerta dal duca per la navigazione, letto a baldacchino e lenzuola pulite nelle stanze dalla residenza inglese.
Brave a Anna Grieco e Irene Grazzini per aver dato a Bakula la possibilità di trovare un’alternativa!
Ora che ne sarà dell’erede al trono? E del Duca?
4 stelle ⭐⭐⭐⭐✰

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!