Bagliori di buio
Fantascienza
Montag Edizioni
2023
cartaceo, ebook
198
Johnny è un ragazzo riservato, introverso. Da bambino ha perso i genitori in una tragedia che lo segnerà per sempre. Un giorno farà ritorno nel bosco, luogo a lui caro e magico, dove ritrovare la quiete e si stesso. È qui che si troverà catapultato nel peggiore degli incubi: il Tartaro. Un inferno sotterraneo, dimensione estrema che lo condurrà a fare scoperte impensabili e costringendolo a districarsi tra forme di vita poco umane e ad affrontare il proprio passato.
Il sentiero sarà impervio e gremito di ostacoli, un percorso tutto in salita che minerà la via a più riprese per mezzo di trappole e imprevisti a non finire. Dai nemici più letali fino agli amici, passando per Senzanome, una figura controversa quanto enigmatica.
E alla fine Johnny non potrà che prendere atto di una rivelazione, di un vecchio legame di sangue che rappresenta molto più di una semplice coincidenza.
Sin dal titolo, “Bagliori di buio” imprime nel lettore un senso di smarrimento che si ritroverà nel corso della storia. Luigi Fabi, con una penna precisa e dettagliata, ci catapulta in una realtà che, ad un certo punto, diventa fantasia. Non una fantasia leggera, ma quella che appassiona, fa riflettere e stimolare, nonostante l’accadere di vicende che si pongono al di là del mondo reale.
Johnny, il protagonista di questa storia, è un orfano, cresciuto con i nonni. Ha una vita all’apparenza normale: è fondamentalmente una persona sola, fatta eccezione di un unico amico e di una ragazza che ama e in cui ripone tutte le sue speranze di un futuro roseo. Ha degli scheletri nell’armadio, legati al suo triste passato, che affronterà nel momento in cui si ritrova nel “bosco”.
Metaforicamente, il bosco, o come lo definisce l’autore “Il Tartaro”, rappresenta per Johnny tutte le paure che fanno ormai parte di lui e che lo hanno accompagnato nel tempo, limitando la sua apertura al mondo e agli affetti. Eppure, nel buio del Tartaro, c’è un bagliore… Questo aspetto attribuisce al romanzo di Fabi carattere formativo perché, seppure ci troviamo nell’ambito di un horror fantascientifico, Johnny subisce, in quanto personaggio, un’evoluzione che porta il lettore non solo ad immedesimarsi nel personaggio, ma anche a riflettere sul proprio percorso di vita e porsi domande anche esistenziali.
Personaggio emblematico è “Senzanome”, colui che guiderà Johnny nel suo cammino di redenzione, tra traumi del passato, paure del presente e dubbi sull’avvenire. Tutto rappresentato simbolicamente con un mondo tortuoso, pieno di sentieri oscuri e di mistero.
Una lettura avvincente, difficilmente il lettore si annoierà. Lo stile di Luigi Fabi è curato, dettagliato, ma non complesso. Il ritmo narrativo è fluido, incalzante. Il tempo della narrazione non è continuo. Già all’inizio ci ritroviamo catapultati in qualcosa che avverrà, per poi ritornare al presente, tra un flashback e l’altro. Tutti salti narrativi che permettono al lettore di entrare ancora di più in empatia col personaggio.
Consiglio la lettura di “Bagliori di buio” non solo agli amanti del genere, ma anche agli appassionati di romanzi di formazione e di avventura, perché sono certa non ne rimarranno delusi.
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐

Leggere mi stimola e mi riempie. L’ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell’impatto che ha su di me tutto questo magico universo.
Ad Angela, Alice e tutta la gentile redazione: semplicemenet grazie!!!
Luigi Fabi