Baby. Girl Book Cover Baby. Girl
Biker Beauties #1
Audrey Carlan
Romanzo rosa
Newton Compton
23 luglio 2020
cartaceo, ebook
256

Al club, tutti mi chiamano “Principessa”. Ma io non sono una ragazzina sdolcinata: odio il rosa, disprezzo regali come fiori e cioccolatini e le passeggiate in spiaggia mi annoiano almeno quanto le cene a lume di candela.

Sono uno spirito libero. Adoro divertirmi e passare le notti in sella a una moto. Amo sentire il vento tra i capelli e vedere la strada davanti a me: sono nata motociclista e morirò motociclista. Non ho intenzione di lasciarmi domare da un uomo senza dargli del filo da torcere, ma… se arrivasse qualcuno in grado di farlo, sarei sua per sempre. Una compagna per la vita, nel bene e nel male. Quando ho aperto il mio negozio – che ovviamente si chiama Biker Babe – non avrei mai pensato di incontrare un uomo talmente sexy da lasciarmi a bocca aperta. Si chiama Taggart “Rex” Crawford, e l’ho desiderato dal primo momento in cui l’ho visto. C’è solo un piccolo problema: mio padre è il presidente del club motociclistico Hero’s Pride, e Rex è appena diventato il suo nuovo vice. E nel nostro club, tutti sanno che la figlia del capo non si tocca.

“È tutto quello che ho sempre desiderato, e anche di più», boccheggio, mentre le lacrime mi pungono gli occhi. Li stringo forte, e intanto cerco di arginare il diluvio di emozioni che mi esplode in petto”

 

Sul finire dell’estate ho letto Baby. Love e mi sono letteralmente innamorata della scrittura della Carlan e dell’ambientazione dei suoi romanzi.
Incuriosita da questi piacevoli e quanto particolari personaggi, mi sono ripromessa di leggere tutta la serie “Biker Beauties”.

Baby. Girl è un romanzo breve ed è il primo volume della serie, composta da quattro tomi autoconclusivi che riguardano il mondo dei Bikers.

Shay O’Donnell, la nostra protagonista, è una “principessa” (in quanto suo padre è il presidente) del club motociclistico “Hero’s Pride Oregon”.  Il suo più grande sogno è quello di aprire una boutique da dedicare ai bikers e alle loro signore.
Shay è cresciuta con suo fratello gemello, che sarà il protagonista di Baby. Love, e due genitori bikers convinti che hanno fatto del “club” la loro ragione di vita. Le particolari leggi del club regolano la loro esistenza. Shay è una ragazza molto gentile, ma quando serve diventa una scaricatrice di porto e non si lascia intimidire da nessuno.

Rex è un uomo forte, leale e, nonostante sia un Biker, è molto dolce.

L’incontro con Taggart “Rex” Crawford è amore a prima vista; la scintilla esplode quando Rex interviene per difenderla dall’ira del suo ex fidanzato.

 


“«Cosa vuoi dire, baby?».
Smette di sfregarsi contro di me. Mi acciglio e mi allungo verso di lui, ma prende le mie mani e le preme sul letto, ai lati della testa. Mi è ufficialmente impedito di muovere le braccia o le gambe. Rimane sospeso su di me con uno sguardo implacabile stampato sulla bellissima faccia.”

Il racconto è a POV alternati e questo ci permette di conoscere un pochino di più i personaggi, per quanto la brevità del romanzo ce lo conceda.

La maggior parte del racconto è occupata dalla descrizione hot degli amplessi tra i nostri protagonisti che lasciano poco o nulla all’immaginazione, rischiando in alcuni passaggi di essere troppo espliciti e addirittura volgari.

Non mi aspettavo una storia intrigante e arzigogolata da questo libro, visto la sua brevità ma sicuramente mi aspettavo una storia meno “veloce”.

Nonostante ciò Audrey Carlan è riuscita delineare un racconto interessante, ma a causa della poca caratterizzazione dei personaggi e di un linguaggio troppo “spinto” non mi ha coinvolto pienamente.

“Salgo sulla mia piccola, faccio rombare il motore e me ne vado, come un fulmine, Lacey e le sue stronzate spariscono nell’istante in cui il vento mi colpisce in faccia. Alzo la mano, sciolgo i capelli e lascio che Madre Natura me li asciughi.
Vivi selvaggia. Corri libera. È il nostro motto, e lo seguirò ogni giorno fino al mio ultimo respiro.”

Ritengo che un romanzo erotico possa essere “bollente” senza necessariamente cadere nel volgare, anzi molto spesso lasciare alcune scene hot avvolte da un velo di pudore possa essere la scelta vincente per rendere la storia più intrigante.

Voi cosa ne dite? Meglio un linguaggio più soft (senza censurare comunque i rapporti) o preferite una terminologia più diretta?

 

L’autrice

Audrey Carlan 
è un’autrice di bestseller internazionali, al primo posto nella classifica del «New York Times». Le sue storie ricche di passione sono state tradotte in più di 30 lingue in tutto il mondo. Vive in California con i suoi due figli e l’amore della sua vita. Quando non scrive, insegna yoga, degusta vini o è impegnata a leggere. La Newton Compton ha pubblicato la serie Trinity.

Scritto da:

Cristina Marangio

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.