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Recensione: “Anna” di Daniela Iuliano, Eretica edizioni

Anna Book Cover Anna
Daniela Iuliano
narrativa contemporanea
Eretica Edizioni
20 ottobre 2020
cartaceo
76

Anna è una giovane donna di periferia, cresciuta con un padre violento, il quale, dopo la perdita della madre, morta durante il parto, versa sulla figlia tutte le proprie frustrazioni, alimentate dall’alcool e dalla solitudine.

In questo mondo grigio, Anna pensa di aver trovato la luce fra le braccia di Stefano, un ragazzo benestante che frequenta il liceo classico, il cui cortile è condiviso con l’istituto d’arte frequentato dalla protagonista e che farà da cornice alla nascita del loro amore. Il ragazzo, tuttavia, nasconde una personalità difficile e violenta.

“Tutti hanno qualcosa di rotto dentro, tutti, dentro di sé, per qualche ragione, piangono!”

 

Anna ha perso la madre appena nata ed è stata allevata dal padre, in un clima fatto di violenze e dolore a cui, presto, troppo presto, ha imparato a far fronte.

Ha 14 anni quando a scuola incontra Stefano, nel cortile condiviso dell’istituto d’arte. I due hanno in comune un passato infelice e la droga, veicolo con cui cercano di porre la parola fine alle proprie sofferenze.

Violenza sulle donne, cresce il sommerso: «Difficile chiedere aiuto» - Corriere.itNon appena Anna, però, si rende conto dell’indole violenta di Stefano, lo allontana dalla sua vita e, insieme a lui, allontana anche il padre, decidendo di rimboccarsi le maniche ed iniziare una nuova vita, lontano dal dolore e dalla droga.

Stefano, però, non si da pace: Anna è sua, è il suo primo vero amore, la sua ancora di salvezza e, dopo un anno, si ritrova nuovamente davanti a lei ad implorare il suo perdono.

Anna tenta di resistergli in tutti i modi, ma quegli occhi e quel sorriso sghembo, le fanno battere troppo forte il cuore.

 

COMMENTO PERSONALE

Anna” è un racconto molto breve, raccontato da un narratore onnisciente. Il ritmo è fluido e il lessico facile. È, per lo più, privo di dialoghi, ma non per questo noioso, anzi tutt’altro. È una narrazione che inizia dal presente e, capitolo dopo capitolo, va a ritroso nel tempo, ripercorrendo l’esistenza di Anna.

È un romanzo incentrato sul tema della violenza sulle donne.

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La madre di Anna  è morta dandola alla luce, proteggendola e combattendo le angherie del marito, fino ad esalare il suo ultimo respiro, dopo averla vista appena.

Quando Anna scopre quanto successo alla madre, decide di comportarsi come lei, subendo in silenzio, senza mai versare alcuna lacrima, ma cercando di sopravvivere anche per la madre, ormai morta.

Forse fu questo il motivo per cui era rimasta ancora accanto al padre, nonostante tutto. Forse sentiva su di sé la responsabilità di prendersene cura. Dopotutto gli aveva rubato molti anni della vita insieme a sua madre, uccidendola nascendo. “

Proprio quando pensa di essere finalmente riuscita a ripulirsi e ricominciare con gioia e felicità la sua vita, ecco che il fidanzato Stefano commette la più subdola e crudele delle violenze, condannandola ad una vita fatta di pene e rimorsi, sopravvivendo senza davvero vivere.

La droga, per molto tempo, è stato il suo rifugio accogliente, ma, ad un certo punto, aveva trovato la forza di reagire sia a questo sia alla violenza. Il suo grande errore è stato solo quello di non dimenticarlo e di dargli nuovamente fiducia.

“Dopo quella notte si era lasciata alle spalle Stefano e suo padre, che ormai guardava con pena e a cui però non sapeva negare quel minimo di assistenza di cui un uomo solo, consumato da se stesso e dal vuoto che lento lo divorava, comunque aveva bisogno. Aveva chiuso con la droga e l’alcool, che avevano pesantemente scarnato il suo corpo. “

Una storia breve, ma tanto tanto intensa,  in cui, pagina dopo pagina, si sente tutto il peso dell’angoscia e della sofferenza di Anna.

Fa tanto riflettere il modo in cui l’autrice, Daniela Iuliano, scrive. Così diretta, vera, cruda da lasciare in chi legge un enorme senso di vuoto dentro. 5 stelle.

Lascia  davvero senza parole, solo con una grande consapevolezza: nel 2021, troppe ancora sono le donne che si trovano a subire e a vivere queste situazioni. È un dovere aprire gli occhi e fare qualcosa, o almeno provarci. Per noi, ma soprattutto per tutte quelle madri, figlie, mogli, compagne che non potranno più farlo. A voi la parola.

 

 

L’autrice

Daniela Iuliano è una giurista con la passione per le arti. Sin dall’infanzia si dedica alla musica, scrive poesie e racconti, realizza illustrazioni e opere fotografiche.

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