Andremo a mietere il grano
#3
romanzo contemporaneo
Edizioni Il Vento Antico
2022
cartaceo, ebook
188
Mary sta per compiere sessant'anni ed è passata una vita intera da quando ha lasciato il paese sul Lago Maggiore in cui è nata. Ha fatto il lavoro che ha sempre voluto, la fotografa, ha girato il mondo, vive a new York, è una donna realizzata. Al paese non è mai tornata, non ha più visto né sentito sua madre e ha mantenuto i rapporti solo con la sorella minore. Ed è proprio lei a chiamarla, una sera di maggio.
"La mamma sta morendo", le dice. La notizia lascia Mary indifferente, eppure sale su un aereo e attraversa l'oceano. Bastano poche ore perché Mary ritorni ai suoi nove anni, quando diceva che da grande avrebbe fatto la fotografa e in casa le ripetevano che lei era una femmina e quello era un lavoro da uomo. Ritornano la scuola, la maestra Mariolina, i libri letti di nascosto sotto il ficus, lo sguardo mite di suoi padre e i racconti di guerra di nonno Carlo.
Ritornano le parole delle canzoni, insieme al ricordo della cattiveria, dei pregiudizi e del razzismo che avevano spezzato per sempre la sua infanzia, in quegli anni Sessanta che ora tutti descrivono come un bel sogno. Quattro decenni non sono bastati a seppellire la rabbia e i sensi di colpa ed ora è il momento di affrontarli, per chiudere la partita. Perché non basta conoscere la verità: a volte bisogna dirla a voce alta.
Che rapporto avete con la vostra famiglia? “Andremo a mietere il grano”, edito Il Vento Antico, è l’ultimo e imperdibile romanzo dell’autrice Lilli Luini.
La protagonista di questo romanzo è una donna, una sessantenne: Mary. Nella vita, ha sempre fatto ciò che desiderava fare. Ha lasciato il suo paese di origine e la provincia di Varese per trasferirsi a New York. Fa il lavoro dei suoi sogni: la fotografa. Ha deciso di non tornare più al suo paese, a differenza di sua sorella Titti che vi è rimasta. Non sente neanche più la madre da anni, ormai.
Un giorno, però, sua sorella la chiama e le dice che deve prendere il primo volo e ritornare al paese: la loro madre, affetta da demenza senile, sta peggiorando sempre più e c’è il rischio che possa morire da un momento all’altro. Mary, di malgrado, accetta.
Vuole tornare per Titti, ma soprattutto per chiudere una serie di questioni che aveva lasciato in sospeso.
“Non cambia nulla, i suoi sentimento sono gli stessi, ma forse qualcosa si smuove nel muro di pietra che ha messo tra sé e il passato” – Andremo a mietere il grano
Ho amato sin da subito i libri di quest’autrice. Ho letto i suoi precedenti romanzi gialli e li ho completamente divorati. Non potevo non leggere quest’ultimo, che si è totalmente distaccato dai generi precedenti.
L’autrice ci presenta il romanzo suddividendolo in un viaggio a ritroso del tempo; si alternano, nella narrazione, un passato e un presente. Troviamo l’anno 1965, dove ci viene raccontata la storia di Mary e della sua famiglia di origine; segue il 2017, dove la vita della protagonista è cambiata e qualcosa accade in seguito alla telefonata della sorella.
Ho apprezzato molto la suddivisione dell’arco temporale, mettendo in risalto anche il passato e le problematiche di quel tempo. Sapete che quando i libri sono strutturati in questo modo mi piacciono tanto, poiché mi permettono di contestualizzare meglio le vicende e le scelte fatte dai personaggi.
Nonostante l’autrice si sia distaccata dai suoi romanzi precedenti, anche qui ho trovato una punta di giallo.
Lo stile che utilizza la Lilli è sempre impeccabile, puntuale, preciso, arriva dritto al punto e al cuore di tutti i suoi lettori. Un libro che si legge molto facilmente, perché attraverso le sue parole e le sue descrizioni è impossibile fermarsi. Si ha voglia di scoprire sempre più.
Spero di poter leggere quanto prima un suo prossimo romanzo!

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.