Andarsene
Narrativa straniera, narrativa americana, narrativa contemporanea
Fazi Editore
13 gennaio 2026
cartaceo, ebook
396
La storia d’amore tra Sarah e Warren, ai tempi del college, è finita in un attimo, quasi senza motivo. Decenni più tardi, quando, ormai sessantenni, si incontrano per caso in un teatro di New York, la passione tra loro si riaccende, dando vita a un amore travolgente e del tutto inaspettato che li costringe a rimettere in discussione ogni cosa. Dopo la fine della loro relazione giovanile entrambi si sono sposati, hanno messo su famiglia e hanno fatto carriera. Ora Sarah è divorziata e vive fuori New York, mentre Warren è ancora sposato e vive a Boston. L’incontro provoca in Sarah un improvviso risveglio, facendola sentire viva per la prima volta dopo molto tempo. Tuttavia, la donna esita a reclamare una possibilità d’amore dopo il doloroso divorzio e i lunghi anni in cui ha organizzato la sua vita intorno ai figli e al lavoro. Warren non ha le stesse riserve: è pronto a mettere fine al suo matrimonio, ma teme la reazione della moglie e della figlia. Quando la loro relazione si trova davanti a un bivio decisivo, Sarah e Warren devono confrontarsi con le responsabilità morali del loro amore verso le proprie famiglie e verso l’altro. Quali rischi saranno disposti a correre per stare ancora insieme?
Andarsene, l’ultimo romanzo di Roxana Robinson, con un passo classico e avvolgente ci racconta una storia di sentimenti, progetti matrimoniali, affetti e disaffetti; quello racchiuso in queste pagine è un dramma familiare godibilissimo, che chiama in causa temi complessi come il diritto alla felicità, il peso delle abitudini consolidate, le responsabilità verso le giovani generazioni.
“Andarsene” di Roxana Robinson, tradotto in italiano da Enrica Budetta, è un romanzo estremamente moderno e originale.
Prima di iniziare la lettura, ho pensato potesse essere la classica storia d’amore vista e rivista più volte: due persone che si sono amate, qualcosa non ha funzionato, si rincontrano dopo diversi anni e infine il classico lieto fine stile favola. Di sicuro non mi aspettavo di trovare un romanzo così profondo, così intenso.
L’amore è uno dei temi principali trattati, ma “Andarsene” è molto di più. Ci sono i sentimenti, le relazioni e le perdite, le abitudini familiari, le relazioni tra amanti e tra genitori e figli: c’è la vita.
La trama è scorrevole, anche se nella prima parte sembra raccontare una classica storia d’amore un po’ lenta. Poi improvvisamente, il lettore si trova catapultato in qualcosa del tutto differente. C’è ancora la storia sentimentale, ma è tutto quello che sta intorno che diventa il vero protagonista del romanzo.
“Il suo matrimonio adesso è un ostacolo alla sua vita. Non ha intenzione di ritrovarsela davanti ogni sera in questa cucina grigia. L’idea che tutto questo continui per sempre è come guardare dentro un pozzo buio, un luogo oscuro in cui la sua anima diventerà di pietra.”
Sarah e Warren, i protagonisti, sono due personaggi molto reali e credibili. Erano fidanzati ai tempi del college ma la loro relazione è finita all’improvviso. Si incontrano per caso a New York, a teatro, che sono ormai entrambi sessantenni e la loro storia d’amore sembra riprendere da dove si era interrotta.
Sarah è divorziata da anni, il suo ex marito non c’è più ormai, ed è abituata alla sua vita in solitudine. Lei e il suo cane Belle vivono nella casa che una volta ospitava tutta la sua famiglia. Ha due figli ormai grandi e cerca di trovare il suo spazio nella loro vita, soprattutto in quella della figlia, già sposata e con figli.
“Sarah ha perso la sua occasione. È delusa. Non le spettano quattro chiacchiere? Forse no. Non le spetta niente. Essere madre è passare il favore, trasmettere quell’energia e quell’amore a qualcuno che all’inizio ne ha avuto bisogno per sopravvivere, ma che, più cresce, meno ha bisogno di te. E tu, più invecchi, più diventi irrilevante.”
Warren è un uomo in carriera, vive a Boston, è sposato e ha una figlia che adora. È lui quello più deciso a dare un’altra possibilità al suo cuore, è perfino disposto a mettere fine al suo matrimonio pur di avere l’occasione di passare il resto della sua vita con Sarah. Ma è qui che entrano in gioco altre dinamiche nella storia.
“Andarsene” mostra al lettore che forse l’amore, da solo, non è abbastanza.
L’autrice sposta l’attenzione su coloro che stanno intorno ai due protagonisti: la moglie di Warren e le figlie di entrambi.
Sarah si trova ad affrontare una situazione preoccupante con sua figlia Meg, mentre Warren deve prendere decisioni difficili; sua moglie e sua figlia non accettano che voglia divorziare.
“Riusciva ad avvertire il potere di quelle donne, la natura implacabile della loro rabbia, la forza della loro determinazione. Erano soltanto loro due, solo sua figlia e sua moglie, ma si erano unite per creare un vasto campo di forse. Era come una stagione, era come lottare contro l’inverno.”
Tutto il romanzo è un continuo alternarsi tra quello che pensano e provano loro due. Emergono le responsabilità morali di un genitore verso la propria famiglia; quanto si è disposti a sacrificare della propria felicità per il bene dei propri figli?
Tante sono le domande che il lettore si pone, scorrendo le pagine di questo romanzo. È giusto mettere i propri figli davanti a qualsiasi cosa? Quanto si è disposti a perdere per rendere felice il nostro cuore? Che conseguenze può avere una scelta rispetto a un’altra?
“Andarsene” è un romanzo intenso. C’è l’amore tra due persone ormai avanti con l’età, che può essere comunque un amore forte, passionale… la salvezza per qualcuno. E ci sono le emozioni di essere genitore, un mix di amore infinito e responsabilità ma anche la paura di essere messi da parte. Quando si pensa al rapporto tra genitori e figli si pensa quasi sempre a dei figli piccoli, alle difficoltà che si hanno nel crescere dei bambini. Qui invece i figli sono degli adulti, autonomi e indipendenti quanto i genitori. E le difficoltà nel rapportarsi con loro sono anch’esse più grandi e complicate.
Un libro da leggere e rileggere. Un libro da avere nella propria libreria.

Divoratrice seriale di libri e serie tv, negli ultimi tempi sono tornata a prediligere la lettura!
Nel tempo che mi rimane, tra lavoro, famiglia, amici e caos mentale, provo a scrivere qualcosa anche io.