Amor y Sensualidad
Tremori
Poesia
Catartica Edizioni
4 novembre 2025
Cartaceo
160
https://www.catarticaedizioni.com/negozio/santiago-montres/amor-y-sensualidad/
Amor y Sensualidad è una raccolta di poesie d’amore ed erotismo, inteso nella sua forma più ampia come espressione di intensità emotiva e fisica.
Il tema amoroso attraversa l’intera silloge insieme alla passione: l’incontro di due amanti, due anime che, attraverso il corpo, esplorano sé stesse per giungere a una conoscenza altra, fatta di percezioni e di un sentire profondo, capace di dischiudere paesaggi interiori ancora inesplorati.
“E con dolce furore
m’infrangerò nei suoi flutti
il collo
il seno
il ventre
le gambe
che a lei mi avvinghiano
ti porterò con me
nella mia oscurità
ma sarà la tua luce
a guidarmi”
“Amor y Sensualidad” è una raccolta poetica di Santiago Montrés edita da Catartica Edizioni. Già dal titolo si evince il tema delle poesie: l’amore nelle sue forme più segrete, fatto di carne, sangue e desiderio, ma anche di anima ed emozioni.
Santiago Montrés e il suo erotismo magico
La connessione fra due i due amanti descritti da Santiago Montrés è elevata, poiché è una fusione fra il corpo e lo spirito. La sessualità non è fine a se stessa, ma è un mezzo per esplorare l’altro con il suo IO fragile, nostalgico, umano. La poesia si trasforma in materia incandescente che, nel suo fondersi, lascia spazio a un erotismo ascetico e naturale, poiché anche l’atto sessuale è magia. La poetica di Santiago Montrés non va capita, ma sentita: il lettore deve farsi attraversare dalle pagine, dalle parole che conducono a una sensualità non provocatoria, dove i corpi sono strumenti di anime che finalmente, si riconoscono. Un esempio, la poesia Anime danzanti: “Il confine umano/nei tuoi occhi infiniti/la dimensione della sacralità/ delle nostre anime immortali/ fluisce/al di là/del nostro tempo”. Si potrebbe parlare di fiamme gemelle, con un rapporto intenso, sessuale e spirituale al tempo stesso.
I corpi come specchi
Lo stile di “Amor y Sensualidad” è semplice, ma ricco di immagini che evocano altre immagini, come un gioco di specchi in un luna park: ma in fondo le anime non sono specchi? Il tatto, i sensi, l’energia, la conformità di due corpi che, toccandosi la pelle, fanno esplodere l’anima in una miriade di stelle sparse per il cosmo, permettono al lettore di essere parte di un universo sensorio sconosciuto a chi non vuole perdersi. Santiago Montrés mi ricorda tanto Pablo Neruda, perché come lui, crede nell’amore totale sia fisico che spirituale. Potrei anche citare Federico Garcia Lorca, per la forte componente evocativa. Ho amato la scelta di pubblicare l’opera bilingue, sia in italiano che in spagnolo. Una scelta raffinata, che ha dato ancora più carattere al libro, insieme alla splendida copertina di Salvatore Palita. In fondo, anche il grande Pedro Almodóvar scrive:
“L’erotismo è importante non per il sesso in sé, ma per il desiderio. Il sesso è solo ginnastica, il desiderio è forza del pensiero. E la forza del pensiero ha un potere immenso, può fare qualunque cosa.”
L’autore
Santiago Montrés nasce in Cile l’11 agosto del 1980. La sua prima silloge, Verrà col vento è del 2009, ma nel 2010 viene ripubblicata in spagnolo, con la traduzione di Teresa Fernandez, figlia del poeta cubano Pablo Armando Fernandez. Nel 2012 pubblica la prima raccolta di racconti Storie d’America e altri luoghi e, nel 2013, presenta la sua seconda raccolta poetica, Reportage. Ha vinto tanti premi e ottenuto molti riconoscimenti e organizza reading poetici ed eventi letterari.

Giovanna Iammucci nasce a Torino ma si trasferisce fin da piccola a Olevano S/T, in provincia di Salerno. La passione per la scrittura la porta a pubblicare diversi romanzi, e a collaborare con diverse case editrici. Inoltre ha conseguito due attestati come correttore di bozze e spesso scrive articoli su commissione, facendo anche il ghostwriter. Gattara, pagana e amante dell’arte, spesso si diletta con il teatro amatoriale.
