Amazon dietro le quinte
Libri,  Narrativa,  Saggio

Recensione: “Amazon Dietro le quinte” di Martin Angioni, Raffaello Cortina Editore

Amazon Dietro le quinte Book Cover Amazon Dietro le quinte
Martin Angioni
narrativa, saggistica
Raffaello Cortina Editore
2020
cartaceo, ebook
288

Martin Angioni è figlio di una famiglia aristocratica di librai, quando sente parlare di Amazon per la prima volta sono gli anni novanta e lui lavora in banca a Berlino. In quegli anni Amazon non è il colosso che consociamo adesso, anzi, sulla sua sorte nessuno è disposto a scommettere.

Angioni assiste incredulo alla sua crescita, lenta ma costante. Il libro si apre con il suo colloquio per Amazon a Seattle, quando ancora non è sicuro di voler lasciare la sua vecchia vita. Nel 2010 decide di rinunciare al suo ruolo di amministratore delegato per Electa, la casa editrice di libri d’arte del gruppo Mondadori, per immergersi in una nuova avventura. L’esperienza Amazon lo porterà a fare i conti con una nuova mentalità lavorativa, a cui all’inizio sente di non appartenere e che modestamente ammette di non capire fino in fondo. Nei cinque anni di duro lavoro entrerà a fare parte di una realtà totalizzante nella continua e perenne competizione con gli altri stati, con risultati sempre più alti da raggiungere.

Angioni sarà in grado così di capire fino in fondo di cosa si nutre un gigante come Amazon, da dove prende spunto, quali sono i suoi nemici e quali sono i suoi lati oscuri. Ma Amazon è una macchina perfetta e non permette a nessuno di metterla in cattiva luce.

“L’idea di fondo è che non esistono limiti precostituiti, si può sempre fare meglio, ci si deve mettere alla prova su obiettivi sempre più sfidanti, con sfide sempre più grandi…”

Quando ho letto il nome di Martin Angioni mi sono subito incuriosita. Nel 2015, anno del suo licenziamento, avevo seguito il suo caso con attenzione. Successivamente il suo nome era un po’ sparito dalla scena, lo immaginavo a lavorare per qualche banca americana, lontano dall’Italia.

Dopo neanche cinque anni invece ritorna a far parlare di sé, ma soprattutto a parlare di Amazon. Angioni vi lavora dal 2010 al 2015. In seguito ad una pessima figura in un’intervista, viene silurato dall’azienda ed è costretto a rinunciare al suo ruolo di country manager per Amazon Italia.

Poco prima di aprire il libro mi sono chiesta quanto potesse essere onesto il giudizio di chi non sceglie di lasciare il proprio posto di lavoro, ma viene costretto. Con questo interrogativo ho cominciato la lettura e ne sono rimasta affascinata. Intendiamoci, non è una lettura semplice. Chi si avvicina al suo libro cercando uno svago, farebbe meglio a lasciar perdere.

La scrittura di Angioni è complessa, frutto del retaggio a cui appartiene, ed è intrisa di termini tecnici, di natura economica e finanziaria, soprattutto in lingua inglese.

Martin Angioni
Nell’immagine Martin Angioni, ex country manager per Amazon Italia.

Ciò per il quale, a mio parere, però vale la pena è che nel lungo resoconto della sua esperienza lo scrittore non si lascia mai (o quasi mai) andare a giudizi di natura personale.

L’impostazione del libro è di stampo giornalistico, tra le sue righe, infatti, non troviamo niente che riguardi emozioni personali o vecchi rancori. E credo che questo sia il suo punto di maggiore forza: questa capacità di raccontare i fatti come un osservatore esterno, offrendo, sì, un quadro chiaro e preciso, ma senza a tutti i costi cercare di ripulire la sua immagine.

Angioni, infatti, fa un semplice accenno al suo caso nell’introduzione, senza dilungarsi oltre. La sua analisi si sofferma piuttosto sul modello Amazon e sull’approccio al lavoro degli amazonian. Una mentalità tutta americana, da cui l’autore è evidentemente rimasto colpito ma che allo stesso tempo teme, che affonda le sue radici nell’esperienza delle personalità che hanno portato alla nascita dei grandi colossi americani come Walmart.

Per concludere, il libro di Angioni è assolutamente consigliato a chi abbia voglia di guardare al microscopio una delle cinque aziende più grandi e affascinanti degli ultimi anni.

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