Amareno e il caso P.P.F.
Poliziesco
Giraldi Editore
18 settembre 2018
Cartaceo e eBook
140
Amareno è già trilogia. Dopo Passi (Giraldi Editore) e Amareno Fabbri (Cairo Editore) il terzo romanzo di Zap e Ida affronta un tema decisamente attuale: l’animalismo. Il commissario capo della questura di Bologna Amareno Fabbri si trova ad affrontare il caso P.P.F., una storia intricata e spaventosa. In città e nell’immediata periferia vengono commessi in quattro giorni una serie di delitti efferati e crudeli. Gli omicidi, perpetrati in modi diversi, tenderebbero a escludere un serial killer che solitamente uccide seguendo modalità ben precise e sempre uguali. Un racconto che, divertendo, tiene il lettore col fiato in gola fino all’ultima pagina.
"...Questa figura candidata ad essere accolta con simpatia, fino a farne un beniamino, con desiderio di ritrovarlo ai prossimi appuntamenti, è Amareno Fabbri, nella cui denominazione gli autori danno una ennesima prova del loro umorismo, in quanto si tratta del pronto sfruttamento di un ben noto marchio, il che è già un modo di strizzar l'occhio al lettore e di imprimere al tutto un tono sul serio. Anche se questa coincidenza del nome con l'affermato prodotto non menoma assolutamente l'efficacia, l'intuito dell'investigatore..."
(tratto da www.renatobarilli.it)
“L’estate a Bologna arriva all’improvviso.
Un bel mattino ti alzi, apri le finestre e vieni investito dal caldo opprimente che di sicuro ti aspettava in agguato, con pazienza, dalla notte prima. Per alcune ore la città non reagisce, deve digerire il nuovo clima.”
“Amareno e il caso P.P.F.” di Ida & Zap, è il terzo capitolo della serie dedicata ad Amareno Fabbri, dopo Passi (Giraldi Editore) e Amareno Fabbri.
Questo romanzo riesce a distinguersi con naturalezza nel panorama della narrativa contemporanea, grazie a una miscela ben calibrata di mistero, ironia e introspezione. È una storia che intrattiene, ma soprattutto coinvolge, perché dietro l’indagine c’è un mondo umano ricco di sfumature.
In questo nuova avventura, il commissario capo della questura di Bologna, Amareno Fabbri appunto, si trova a dover affrontare il caso P.P.F., un’indagine tanto intricata quanto disturbante. In un arco di tempo brevissimo, appena quattro giorni, la città di Bologna e la sua immediata periferia vengono sconvolte da una serie di delitti disumani e sadici, che colpiscono per la loro violenza e per la totale mancanza di uno schema.
Gli omicidi vengono commessi con modalità diverse, un elemento che sembra escludere fin da subito l’ipotesi del serial killer, solitamente legato a rituali e dinamiche ripetitive. Questo rende il caso ancora più complesso, costringendo Amareno e la sua squadra a brancolare nel buio.
“Da sempre la morte affascina, soprattutto quando è violenta. È noto che sei in una corsia dell’autostrada ci scappa il morto la fila non si forma solo dietro l’incidente ma anche nella parte opposta dove gli automobilisti fai nano con l’intima speranza di vedere il cadavere, anche se coperto dal lenzuolo. L’essere umano, si sa, è fatto così.”
Il protagonista, Amareno, è uno dei punti di forza del libro. Non è l’eroe infallibile né il classico investigatore geniale: è un personaggio profondamente umano, con dubbi e fragilità.
Il lettore si ritrova a condividere con il nostro commissario non solo i passaggi dell’indagine, ma anche le sue riflessioni interiori, le incertezze e le piccole evoluzioni personali che segnano il suo percorso.
Il “caso” in sé è costruito con intelligenza: la trama è solida, ben ritmata e capace di mantenere viva la curiosità senza mai risultare forzata. Tuttavia, ciò che rende il romanzo davvero interessante è il fatto che il mistero non sia mai fine a se stesso. Il caso P.P.F. diventa uno strumento narrativo per esplorare temi più ampi come la responsabilità individuale, il peso delle scelte e il modo in cui il passato continua a influenzare il presente.
A rendere il romanzo particolarmente attuale è il tema dell’animalismo, affrontato dagli autori con intelligenza e senza semplificazioni. Il caso P.P.F. si intreccia infatti a ideologie, estremismi e derive violente che trasformano un tema etico e sociale in qualcosa di inquietante e pericoloso.
Ida & Zap riescono a trattare l’argomento evitando giudizi facili, lasciando emergere le contraddizioni e i lati più oscuri che possono nascondersi dietro le convinzioni assolute.
Lo stile è scorrevole e immediato, ma tutt’altro che superficiale. La scrittura è fluida, arricchita da dialoghi vivaci e da una sottile ironia che accompagna il lettore anche nei momenti più tesi. Si avverte chiaramente la sintonia tra gli autori: la narrazione procede compatta, con una voce coerente e riconoscibile, capace di alternare leggerezza e profondità senza strappi.
Un altro elemento particolarmente riuscito è l’atmosfera del romanzo. Le ambientazioni e i personaggi secondari contribuiscono a creare un contesto vivido, in cui ogni dettaglio sembra avere un senso e un ruolo preciso. Nulla appare messo lì per caso, e questo rafforza la sensazione di trovarsi davanti a una storia ben pensata e curata.
“Amareno e il caso P.P.F.” è un romanzo che diverte e inquieta, che intrattiene senza mai perdere profondità e che tiene il lettore col fiato sospeso fino all’ultima pagina.
Un libro che consiglio caldamente a chi cerca un giallo “diverso”, capace di andare oltre la semplice risoluzione dell’enigma. È una lettura piacevole, intelligente e ricca di cuore, che riesce a far sorridere e riflettere.
Buona lettura!
“È un fine turno di lunedì come tanti altri, o meglio più caldo di tanti altri e Fabbri si sarebbe gustato il caffè, sola cosa passabile in quel postaccio per fighetti, se Gigino non avesse interrotto il sorseggio con un secco: “Commissario, come andiamo con la Virtus?“
“Amareno e il caso P.P.F.” è il 50º libro partorito dalla fervida inesauribile creatività grafico-letteraria di Zap & Ida. Palma d’oro al Salone Internazionale dell’Umorismo con il libro “I dubbi atroci” e autori de “Il nuovissimo Zapparelli” (Vaccabolario illustrato nella lingua italiana). La coppia sforna a ripetizione libri e libelli intrisi di “umorismo antico”, quello che, per intenderci, è destinato a un lettore intelligente e curioso. Loro la recente collana “E TU?”, Giraldi Editore. Una raccolta di libretti monotematici low cost sfiziosi e divertenti che prendono di mira i compagni, il vino, il lavoro, il reggiseno e i cani.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.
