Poesia,  Recensioni

Recensione: “Amare è poesia” di Pinuccia Matta, Aletti Editore

Amare è poesia Book Cover Amare è poesia
Pinuccia Matta
poesia
Aletti Editore
novembre 2019
cartaceo, ebook
60

Pinuccia matta è nata il 28 luglio del 1969 a Torino. Vive e lavora a verolengo (to). la forte sensibilità ed empatia verso le persone la caratterizzano. Scrivere è da sempre la sua grande passione.

Ama viaggiare e mettere al centro della sua vita la spiritualità e la preghiera che reputa fondamentali per la propria evoluzione personale.

La sua vita è un connubio fra arte e poesia. Dirige, insieme al marito Raffaello lucchese, esperto Duarte, la nota galleria d'antiquariato di famiglia, mattarte, partecipando alle principali mostre italiane del settore antiquatoriale.

“Far volare lo Spirito
in una dimensione
più vera,
più bella,
autentica,
legata indissolubilmente
alla propria anima
pulita da ogni pensiero negativo
e pronta per rallegrare e compiacersi”

 

Gli amici lettori che ci seguono anche su Instagram (@labottegadeilibri___) sanno il motivo per il quale ho iniziato la recensione della raccolta “Amare è poesia” di Pinuccia Matta, con la poesia Danzare. Sul social l’avevo selezionata come quella che, a mio parere, contenesse il fulcro del messaggio che l’autrice vuole darci, senza però dirvi il perché!

A ME STESSA… per tutte le volte che ho dedicato parole ad altri cercando di trasmettere il mio amore…

È arrivato il momento di svelare il mistero e aprire i nostri cuori…

Eh si, parte tutto da questo: aprire il cuore; perché la dimensione più vera è quella legata indissolubilmente alla propria anima. Dal cuore parte tutto: è un centro di diramazione non solo scientifico, ma anche emozionale. Sta a noi ascoltare o meno il flusso di sangue che ci trasmette. Se lo ascoltiamo, la nostra anima produce amore; ma se non lo ascoltiamo, ecco che la follia, l’odio, il dolore, il buio sono dietro l’angolo.

E dal cuore è partita la raccolta di Pinuccia Matta, dove la poesia diventa il prodotto dell’amore: non posso non pensare, a riguardo, al Dolce Stil Novo, dove l’amore – quello puro – era la chiave per comunicare ma anche per avvicinarsi al divino. E definirei proprio stilnovista in questo, la nostra autrice.

“…
ma nel tempo tutto può cambiare,
tutto può rinascere,
ecco io ho scelto di rinascere, adesso

Con una serenità indescrivibile a parole, ella ci regala versi musicali e impregnati d’amore. Ogni verso comunica amore; o meglio, comunica l’amore che irradia dalla sua anima. Non conosco di persona l’autrice, ma attraverso i suoi componimenti la si impara a conoscere. Lei è ciò che scrive: lei è amore.

Emerge in ogni poesia una filosofia di vita che dovrebbe essere un esempio per noi tutti: vivere e agire con amore, garbo, gentilezza, speranza, fede. Così facendo, si può arrivare perfino a sconfiggere una malattia, e ho il sentore che Pinuccia lo sappia bene. Con lei entriamo in contatto con la vita, in ogni sua sfaccettatura; ma non la vita meccanica che noi tutti siamo chiamati a percorrere quotidianamente. Con questa silloge si compie un passo indietro (e si spera, poi, uno in avanti) verso ciò che può rendere la vita più o meno meccanica, più o meno “viva”.

“il vento muove leggermente le piante,
sembrano danzare per noi
e nel silenzio della natura
scopri che c’è una vita quasi invisibile,
meravigliosa,
attorno a noi”

Come dicevo, il modo in cui l’autrice “vive” è evidente in ogni verso. Non si erge ad angelo custode, né a dispensatore di consigli, né a guida spirituale. Lei cede il posto all’amore e l’amore scrive. Non può mancare, se così è, la musicalità propria dell’amore. Ebbene, amici lettori, non manca! Leggere le poesie di Pinuccia Matta è quasi volare verso il mondo che vorremmo, verso i sorrisi e gli abbracci di cui abbiamo bisogna, verso la nostra rinascita. È ricordarsi (perché lo dimentichiamo facilmente, o semplicemente non ci pensiamo) che gli amici sono importanti, che la più piccola cosa può rendere un evento unico e irripetibile, che i ricordi ci formano e ci aiutano a sperare, soprattutto se belli.

“Sentirò invece la voce del tuo cuore
rimasta in me grazie al tuo grande amore,
sentirò la tua immensa forza dell’anima
che mi sprona ad essere migliore”

Ma la raccolta “Amare è poesia” è quindi utopica? No, e lo dico con cognizione di causa. Non può essere utopico volersi svegliare al mattino, ringraziare il Cielo (che sia o no un dio) per la vita e ricompensarlo con l’amore. Eco-terapia: come curarsi interagendo con la natura - greenMeCi siamo mai chiesti quanto sia importante per l’altro ricevere il nostro calore? O le conseguenze che possono avere le opere di carità (e non parlo di elemosina) su chi è nel buio? Pinuccia vuole invitarci a trasmettere la luce; e solo ascoltando la voce del cuore che ci comunica amore possiamo riuscirci perché il cambiamento vero viene solo da te, / dentro di te. Ma attenzione! Lo fa permettendoci di conoscere anche il Male e la sua causa: l’assenza di amore.

Dal punto di vista strutturale i componimenti sono a verso libero e la scelta è più che condivisibile: se è l’amore che genera poesia, esso non può venire imbrigliato da rigidi schemi o strutture veicolate. Ma libertà del verso non significa certo assenza di metrica, anzi! Nel nostro caso si può ben dire tutt’altro!

L’autrice “gioca” spesso con i suoni e le parole, contribuendo all’aurea di musica e serenità che accompagna ogni componimento. Frequente è l’uso dell’anafora, insieme alla ripetizione: l’intento è stimolare, invitare il lettore a lasciarsi andare e a fare proprio il messaggio dell’amore; ma, stranamente, conferisce anche enfasi al contesto. Enfasi che, d’altronde, è presente in ogni componimento anche grazie alla posizione (ricercata) che Pinuccia dà ad ogni singola parola. E non mancano immagini sinestetiche che rendono ancora più armonico quanto si legge. Nulla è lasciato al caso, tutto al cuore.

Consiglio vivamente la lettura di Amare è poesia, soprattutto per se stessi, per la propria anima e il proprio cuore… perché è vero… “nella vita serve essere un po’ cicala e un po’ formica”! A voi le ragioni…

 

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.

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