Alda & io
Favole
Graus Editore
2006
Cartaceo
91
La più grande poetessa italiana contemporanea e un autore dalle qualità narrative eccellenti danno vita a un libro di favole che rinnova i fasti della letteratura di genere dei secoli della classicità. "Sabatino Scia mostra qualità narrative eccellenti: il suo mondo è molto animato e sveglio, la sapienza vince sulla perfidia e l'astuzia se non si converte in saggezza ha la peggio, perché il mondo è sempre più ricco e strano di come lo si immagina". (Dalla prefazione di Mario Luzi). "Il lettore che si accinge a leggere queste tue favole commentate da me non rimanga disorientato: ho soltanto voluto mostrare di ognuna l'altra faccia, l'angolatura remota che è punto di vista del poeta, che rifugge la logica comune e porta alla luce ciò che altrimenti resterebbe nell'ombra". (Alda Merini, dalla nota introduttiva)
Era da moltissimo tempo che non mi avvicinavo al mondo delle favole; quasi mi ero scordata di quanto, a volte, riescano a farci riflettere… e la piccola opera di Sabatino Scia dal titolo “Alda & io” è proprio questo che fa.
“C’era una volta un elefante che doveva fare un lungo viaggio. C’era una volta un topolino che doveva fare un lungo viaggio. Si misero d’accordo e viaggiarono insieme” – Sabatino Scia
E sembra proprio che l’autore Sabatino Scia e la mitica Alda Merini si paragonino a quel topolino e a quell’elefante che a braccetto ripercorrono le pagine del libro, presentando ognuno il proprio punto di vista.
Un nuovo modo di leggere una favola; dapprima il racconto narrato in maniera eccelsa da un Sabatino Scia con l’intento di lanciare un in ognuno di questi un messaggio o una morale sulla quale riflette. Di seguito, le riflessioni di una Alda Merini che non riesce a trattenersi e, con fare provocatorio, commenta quanto narrato dal suo interlocutore.

Un botta e risposta tra due che, a mio parere, rappresentano a tutti gli effetti il rango degli scrittori degni di nota all’interno della letteratura italiana.
Lo stile semplice e di facile di comprensione rende la lettura adatta a qualsiasi fascia di età.
Ritengo che il libro, che di per sé è composto da sole 91 pagine, possa assolutamente essere inserito tra le letture adatte all’età scolastica primaria come primo approccio alla letteratura.
Un grande applauso va a questi due autori che, insieme, sono riusciti redigere un’opera degna di nota.
“Non accettar mai mucchi e mucchi di ghiande dagli uomini, porco Figlio, ché, se te le offrono, lo fanno per farti fare grosso grosso e poi ti mangiano. Chi dà un pò, rivuole tutto. Così, così è… così gira il mondo. Nessuno da nulla per nulla, porco Figlio.”
