Affari di cuore a Madrid
contemporary romance
More Stories
settembre 2020
cartaceo, ebook
235
In una nuova versione, “Affari di cuore a Madrid” di Isabella Vanini, edito da More Stories
La giovane Sofia, insoddisfatta della sua vita, accetta di vestire i panni di un’altra donna che ha raggiunto il successo grazie ai suoi libri: Ludovica Milena Degli Innocenti.
Quest’ultima, ossessionata dal mantenimento della propria privacy, non vuole mostrarsi al pubblico, per questo motivo stipula con Sofia un accordo di riservatezza: sarà lei a partecipare alle presentazioni e a mostrarsi in pubblico per suo conto e per fare ciò, Sofia dovrà leggere scrupolosamente i libri dell’autrice in modo da poter rispondere senza esitazioni alle domande che le verranno poste.
Tutto scorre liscio sino al giorno in cui, uno dei romanzi della scrittrice, viene scelto per realizzare un film in Spagna. Sofia dovrà quindi recarsi a Madrid, dove risiedono gli zii, e dirigere insieme al regista, le riprese del film. L’impresa non sarà semplice e le cose scapperanno lentamente di mano alla protagonista: i segreti verranno svelati e i cuori batteranno d’amore.
La storia è originale ed i luoghi e le città ci vengono descritti abbastanza bene così come tutto ciò che è descrittivo nel testo.
A volte mi sono solo ritrovata un po’ spaesata in diversi punti.
Andrés Ramos, attore di fama mondiale, deve sostenere il provino per entrare a far parte del casting del film.
Per come ce lo descrive l’Autrice, l’ho immaginato molto sicuro di sé e delle sue potenzialità. E questa figura mi è un po’ caduta a causa del modo in cui, lo stesso, si mette in contatto con quella che crede essere la vera scrittrice. Sicuramente, non conosco il mondo dello spettacolo e quindi non posso sapere ne giudicare come, personaggi famosi come lo stesso Ramos, si approccino ai copioni o entrino in contatto con registi o, come in questo caso, con autori dei libri che dovranno essere portati sul grande schermo, certo è che ho trovato abbastanza fittizio il fatto che, dopo uno scambio di un paio di mail, Ramos si innamori perdutamente di Sofia.
Questo non vuol dire che la cosa non sia possibile, ma mi sarebbe davvero piaciuto poter partecipare, insieme ai protagonisti, all’istante in cui si accorgono di essere innamorati, o a quando sono costretti a reprimere la loro voglia di viversi liberamente davanti agli occhi degli altri.
Ad un certo punto mi sono chiesta quando e come sono arrivati a essere rapiti l’uno dall’altra, anche perché lui, da attore rinomato quale è, si sente addirittura a disagio a recitare davanti a lei per la quale sente già battere il cuore all’impazzata. È vero, quando l’amore arriva mette la radici senza troppi preamboli essendo l’emozione più innocua e naturale che esista; ma forse in questo caso è colpa mia in quanto mi piace leggere e sentire il modo in cui, chi racconta e ci descrive questo grande sentimento, lo fa manifestare ai soggetti e poi lo trasferisce a noi lettori. Quindi cercavo un maggiore coinvolgimento, quello che porta a dire a uno dei personaggi: “ecco è lei/lui la persona giusta”.
Detto questo, la storia è davvero carina ed autentica, i personaggi sono ben delineati e ben descritti.
Se devo essere del tutto sincera, lo stile dell’autrice mi lascia a volte interdetta, ci sono frasi che ho fatto fatica a comprendere forse per l’uso inadeguato di congiunzioni e punteggiatura che credo l’autrice debba rivedere per rendere la lettura più scorrevole.
Ultima pecca, ho avvertito come un senso di spiacevole incompletezza negli accadimenti dei fatti, avrei preferito gustarmi lentamente le azioni e le emozioni dei protagonisti e magari, tralasciare qualche parte descrittiva a mio parere superflua, per trastullarmi nello evoluzione della storia, a volte la velocità di svolgimento di alcune importanti scene, mi ha lasciato veramente allibita.
Mi è invece piaciuta, l’idea di inserire alcuni dialoghi del libro dal quale verrà tratto il film, e di alcune battute del set cinematografico, come ad esempio il momento in cui il regista ferma la scena perché non la ritiene adatta al copione, insomma il classico “Ciak si gira!”, in quanto l’autrice è in grado di trasportare il lettore sul luogo delle riprese facendolo sentire parte integrante del cast.
A prescindere da tutto ciò, sono sicura che se l’autrice sviluppasse un po’ più la storia rendendola meno frettolosa e rivedesse la punteggiatura e qualche frase a volte di difficile comprensione, diventerebbe tranquillamente un libro da cinque stelline.
L’autrice

Leggere mi stimola e mi riempie. L’ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell’impatto che ha su di me tutto questo magico universo.