Ad un passo da me
autobiografia
Booksprint Edizioni
22 luglio 2020
cartaceo
280
"Mi piace definire questo testo un librodiario nato in 370 chilometri percorsi a piedi verso Santiago de Compostela.
Un’amicizia rinnovata e fortificata, il dono di quattro nuovi amici, il piacere di molti altri incontri e poi paesaggi, emozioni, riflessioni, risa e pianti, tutto rigorosamente a passo d’uomo.
Un cammino verso un luogo e uno parallelo in se stessi. Se dovessi definirlo, direi, emozionante"
Il Cammino di Santiago è sempre stato uno di quei progetti che so che difficilmente riuscirò a realizzare. Per questo, sono sempre molto affascinata e grata di poter leggere un libro di chi, invece, è riuscito a concretizzarlo. Sapere che un ragazzo o una ragazza, un uomo o una donna, siano partiti, zaino in spalla, per attraversare così tanti chilometri e raggiungere la fine del mondo, qualsiasi sia la propria motivazione, mi provoca davvero speranza per il futuro dell’uomo. “Ad un passo da me” è uno di quei testi che non potevo lasciarmi sfuggire. E Matteo Manzato una di quelle persone per cui provo ammirazione e stima per avercela fatta. Per aver trovato tempo, concentrazione, volontà.
Per aver messo in una borsa la sua quotidianità ed essere partito per quindici giorni, lasciando a casa una valigia ancora più grossa, quella dello stress e della confusione.
O forse la vita l’ha portato nel momento più giusto per lui a compiere questo viaggio, con le persone giuste, i tempi ed i pensieri giusti.

“Ad un passo da me” è proprio la trascrizione del momento concreto in cui tutto prende forma per l’autore, che verrà accompagnato dal suo Mr P.; di come si sia preparato fisicamente all’impresa e di come abbia visto i vari video su YouTube per affrontarla.
Ma chi si è avvicinato anche un po’ a questo cammino sa bene che non basta una preparazione fisica.
E anche se sono le gambe che ti portano a continuare e continuare, la forza passa davvero attraverso la pancia, il cuore e la mente. Senza tutto questo andirivieni di emozioni, probabilmente il primo chilometro sarebbe sufficiente per decidere di tornare a casa.
Ma Matteo e Mr. P. partono, iniziano questa avventura e passano da paese a paese, da albergue ad albergue, incanalando esperienze, volti e ricordi, incontrando persone come loro, pellegrini, che sulle spalle trasportano quel bagaglio di dolore, di difficoltà che cercano di scaricare lungo tutta la strada.
“Il Cammino è come un binario, dove ognuno con le proprie motivazioni sta andando nella tua stessa dimensione e non vuole arrivare prima o meglio di te, ma semplicemente vuole arrivare e io trovo sia bellissimo” – Ad un passo da me
Davvero una storia che ti abbraccia questa di Manzato, caratterizzata da foto alla fine di ogni capitolo. Ogni capitolo una tappa, naturalmente, e una parte emozionale ed emotiva che vale davvero da sola il tempo della lettura: il pensiero pre-sonno.
Se davvero la notte porta consiglio, questi pensieri a fine giornata sono l’elaborazione dell’interiorità di Matteo che cambia, che dà un senso alla strada che sta percorrendo, pratica ed interiore.

Il Cammino di Santiago è così famoso ed importante perché ognuno lo vive con la propria forza. Tutte queste sfaccettature rendono unico questo gruppo di pellegrini che da soli, ma forse insieme, puntano dritti alla meta.
Si capisce benissimo fra le righe che l’autore ha imparato tanto da questa esperienza. E la sua voglia di condividerla con noi la rende ancora più importante.
“Puoi cercare di preparare il tuo corpo al meglio per questo viaggio, ma è l’anima che devi stupire e se parti senza questo peso o obbligo, succede tutto quando e dove meno te lo aspetti. È questa la meraviglia, è questa la cosa che mi stupisce davvero ogni giorno!”
Probabilmente non percorrerò mai il Cammino di Santiago, ma di sicuro ho fatto in questo libro davvero tanta strada.
E voi, avete mai pensato di incamminarvi in questo modo e ritrovare voi stessi?
Avete mai avuto voglia di chiudere la vostra vita in uno zainetto ed andare?
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐

Appassionata di lettura e scrittura fin da bambina, ho scritto e pubblicato quattro libri. Moglie e mamma, passo le mie giornate ad inventare storie d’amore per emozionare chi le leggerà.