A poker la nebbia non perde mai
romanzo
Edizioni La Gru
20 novembre 2025
cartaceo, ebook
122
Dopo due anni di carcere, Pupi torna a casa. Ma la libertà ha un prezzo: la sorella gli chiede di portare a morire il cane di famiglia, e la vita, fuori, sembra più ostile che dentro. Attorno a lui si muove un’umanità stanca: una cassiera che non può permettersi di sognare, una figlia accusata di un furto mai commesso, un auditor convinto che la giustizia coincida con il sospetto. Sul fondo, una nebbia che avvolge tutto - le strade, le case, le coscienze. Con la sua scrittura asciutta e compassionevole, Giulio Natali racconta la fatica del riscatto, l’amarezza di chi tenta di salvarsi in un mondo dove, come a poker, non sempre vince il più forte. Perché in certe vite, la nebbia non perde mai.
A poker la nebbia non perde mai? Perchè?
Io mi sono chiesta il perchè di questa affermazione fin da quando mi sono trovata tra le mani il romanzo di Giulio Natali “A poker la nebbia non perde mai” (Edizioni La Gru). Di questo autore avevo già letto “Sotto il diluvio” e devo dire che la struttura dell’uno rispecchia vagamente l’altro.
Per trovare la risposta a questa domanda dovete arrivare quasi alla fine del romanzo e vi assicuro che la lettura sarà piacevole e scorrevole. Quello che viene raccontato si svolge in pochissimo giorni e tra le mura e gli addetti di un discount, ma ogni momento è influenzato dai due anni precedenti della vita di Pupi, unico protagonista.
“Nel pomeriggio dietro al carrello con le rotelle ho visto i clienti sotto una luce diversa. Le battute che mi hanno fatto incazzare ieri sono diventate meno fastidiose, ho tollerato anche chi ne ha approfittato per scroccare un aperitivo senza comprare nulla.”
Il protagonista di Giulio Natali
Pupi è un uomo che ha sbagliato, ha pagato, ma continua ad essere incompreso dalla persone che più dovrebbero amarlo. Un uomo solo in famiglia così come nelle amicizie, in amore e sul lavoro. Non trova il suo posto nel mondo se non nelle strada da non percorrere. Vediamo il nostro protagonista interfacciarsi con diverse figure che mettono in evidenza la sua persona, il suo essere solitario, il suo non volere alcun legame.
Gli altri personaggi non vengono sviscerati come dovrebbero, fanno solo da spalla a Pupi. La stessa Stefania o Franco, che sono coloro che per motivi differenti più si avvicinano a lui, non li conosciamo fino in fondo.
Avrei apprezzato molto che l’autore ci raccontasse qualcosa di più. Secondo me ci sarebbero stati tutti gli elementi necessari per rendere i coprotagonisti interessanti e di conseguenza la lettura più appassionante.
Ho riscontrato alcuni errori che un ulteriore controllo avrebbe probabilmente evitato.
La cover è l’essenza del romanzo.

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!