A misura d'uomo
Narrativa contemporanea,  Recensioni

RECENSIONE: “A misura d’uomo” di Roberto Camurri

A misura d'uomo Book Cover A misura d'uomo
Roberto Camurri
Narrativa Contemporanea
NN editore
25/12/2018
Ebook (€ 7.99) Cartaceo (€ 13.60)
176
https://www.amazon.it/dp/B0797KJF3V/ref=dp-kindle-redirect?_encoding=UTF8&btkr=1

Fabbrico è un piccolo paese sulla mappa dell’Emilia, poche anime, due strade, i campi intorno, il cielo d’ovatta. È qui che nasce l’amicizia tra Davide e Valerio, ed è qui che una sera d’estate Davide incontra Anela e se ne innamora. Anela diventa il perno e lo scoglio su cui si infrange la loro amicizia. Così Valerio a un certo punto sceglie di andarsene, Davide si perde e perde quell’unica, preziosa occasione di felicità. A Fabbrico vivono anche gli altri personaggi di questa storia: Elena e Mario, Maddalena, Luigi, Giuseppe e la vecchia Bice, che al bar accoglie tutti per un caffè o una sambuca.Con una lingua ipnotica e pennellate rapide e materiche, A misura d’uomo di Roberto Camurri è un romanzo in racconti: storie di amore e di amicizia, di fiducia e di tradimento, di vita e di morte dove tutti i personaggi lottano per liberarsi da un inspiegabile senso di colpa trovando infine, nella propria terra, la risposta per dare sostanza e forma alla memoria e al tempo.

 

In questo romanzo c’è vita vera: DELUSIONE, AMORE e MORTE.

 

Cari amici della Bottega dei libri, il romanzo di cui vi parlo oggi è un po diverso dal genere che leggo abitualmente, ma vi dirò che è stato una piacevole sorpresa. A misura d’uomo, questo è il titolo dell’opera di Roberto Camurri,  che con la sua scrittura semplice e schietta mi ha catturata subito.

L’autore porta il lettore a Fabbrico, catapultandolo nella vita di Davide, Anela e Valerio, i tre dei personaggi principali, facendone sentire la tristezza e la malinconia  e dando l’impressione di trovarsi a metà tra il secolo appena trascorso e quello che stiamo vivendo.

In questo romanzo c’è vita vera: DELUSIONE, AMORE e MORTE.

“Questo libro è per chi ama avvicinarsi ai quadri così da coglierne la consistenza del colore” …

Questa frase mi ha colpita particolarmente ancora prima di iniziare la lettura e rispecchia a pieno l’essenza del romanzo, io ho percepito i colori, il verde asettico di un ospedale, il rosso di una sera d’estate, il blu della malinconia, il nero dell’inquietudine.

Personalmente consiglierei la lettura nelle scuole superiori perché i messaggi trasmessi da Camurri tra le righe di questa storia intrisa di racconti, fanno riflettere e spesso piangere e rispecchiando la Vita reale. La Vita di due adolescenti alle prese con l’amicizia, l’amore ed i litigi; la vita di due anziani, il senso di colpa per una vita che si perde troppo presto quando stava per raggiungere la felicità.

 

A misura d'uomo

 

Trovo azzeccato anche il luogo in cui si svolgono le vicende, Fabbrico può essere tante altre città e tante periferie che spesso presi dalla frenesia quotidiana ignoriamo e che invece andrebbero osservate con più attenzione. A misura d’uomo dona l’occasione di osservare attraverso il piccolo universo di una cittadina la nostra società e di porre l’attenzione ancora una volta su ciò che conta davvero.

Spero di avervi incuriosito almeno quel tanto da farvi dire: forse vale la pena leggerlo.

L’unica particolarità che a mio avviso non rende giustizia a questo romanzo (motivo per cui non ho dato 5  stelle) è la copertina, personalmente avrei optato per un’immagine di Fabbrico il luogo in cui si svolgono le vicende, poiché se avessi dovuto scegliere il libro solo dalla cover probabilmente non l’avrei mai letto, ma fortunatamente mi sono fatta subito coinvolgere solo dalla trama.

 

Roberto Camurri è nato nel 1982, undici giorni dopo la finale dei Mondiali a Madrid. Vive a Parma ma è di Fabbrico, un paese triste e magnifico di cui è innamorato forse perché è riuscito a scappare. È sposato con Francesca e hanno una figlia. Lavora con i matti e crede ci sia un motivo, ma non vuole sapere quale. Scrive da pochi anni, anche se avrebbe voluto scrivere da sempre. A misura d’uomo è il suo primo romanzo.

 

La lettura e la scrittura sono le mie passioni fin da quando ho imparato entrambe le cose, la lettura è diventata nel tempo un porto sicuro, un modo per viaggiare nel tempo e nello spazio in compagnia di tanti amici. Leggo quasi ogni genere eccetto l’horror, amo in particolare il genere Distopico che oggi mi consente di essere la direttrice della collana Nhope. Oltre ai distopici amo i Romance che mi fanno sognare ed i Thriller. Faccio parte del gruppo della Bottega dei libri da quasi un anno e seppur lentamente, spero di continuare a dare il mio piccolo contributo letterario.

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