5 fiabe in pandemia
libri per bambini e ragazzi - humor
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2021
cartaceo e-book
116
E se le fiabe che tutti conosciamo fossero nate ai tempi di una pandemia, come le avrebbero trascritte i Fratelli Grimm? Il principe avrebbe potuto davvero salvare Biancaneve con un bacio o avrebbe dovuto rispettare la distanza di sicurezza? Cenerentola sarebbe riuscita ad andare al ballo in mascherina dopo che matrigna e sorellastre le avevano strappato i guanti oppure no? E siamo proprio sicuri che le vere ragioni per cui la Bella Addormentata viene confinata non fosse proprio che era, in realtà, la paziente zero di una grave pandemia? Le domande sono lecite, tanto più che si deve ammettere che molte cose, nelle fiabe che tutti conosciamo, non quadrano. Come mai, ad esempio, i Sette Nani avevano messo Biancaneve - una giovane in coma - in una teca come un soprammobile in mezzo al bosco? Perché il principe di Cenerentola - che ha passato con lei tutta la sera - non le ha chiesto nemmeno il numero civico prima della sua fuga? La risposta non la troverete in queste pagine. Le stranezze del mondo, ahimè, non sempre hanno una spiegazione. Quello che scoprirete, però, è che i personaggi delle nostre infanzie hanno solo da guadagnare dal contagio che si espande e che sta per stravolgere i cortocircuiti delle loro storie. A loro non resta che guardare avanti con fiducia per scovare la bellezza che si cela nell'attesa.
Recensione di
“5 fiabe in Pandemia” dei Fratelli Grill

Qual è il modo più sbagliato di iniziare una recensione?
Dicendo “dovete leggere assolutamente questo libro!”
Ma io voglio iniziare comunque così, perché “5 fiabe in Pandemia” è qualcosa che non può passare inosservato, che non può sfuggire ad alcun amante della lettura.
Perciò, dovete assolutamente leggere questo libro!
Eh si, le motivazioni sono tante, e potrei fare un elenco talmente lungo che supererebbe la lunghezza delle pagine di questa raccolta, perciò cercherò di analizzarlo nei punti focali e di farvene innamorare così come è stato per me.
Già solo iniziando dalla sinossi.
Giuro, ho pensato “questi autori sono troppo forti, divertenti, leggeri, con una scrittura scorrevole e simpatica, con un argomento difficile da raccontare, ma sempre senza angosciarci o annoiarci”.
Di cosa sto parlando vi chiederete?
Beh, di una serie di racconti, cinque per la precisione, che parlano di Pandemia.
Si, lo so a cosa state pensando: hanno fatto duecentocinquantamila libri sulla pandemia. E, in effetti, è vero.
Ma “5 fiabe in Pandemia”, già come dice il titolo, trasforma delle storie conosciutissime, come quella di Biancaneve, Cappuccetto Rosso, La bella addormentata, Alì Baba e Cenerentola, in fiabe ambientate al tempo del Coronavirus, ambientate quindi al presente. A questo presente.

Come? Semplice.
La Fata Turchina, per esempio, diventa la Fata Amuchina.
Alì Babà e i 40 ladroni diventa Ali Babà e i 40 Tamponi.
Lo so, detto così vi lascia perplessi e vi sembra inopportuno, ma vi assicuro che è tutt’altro.
Solo un modo diverso di raccontare il difficile periodo anche ai bambini che siamo. Cresciuti e non.
“Chi sei?” esclamò mettendo a fuoco una figura fatata comparsa misteriosamente da chissà dove.
“Sono io: la tua Fata-Amuchina.”
“Fata-Amuchina?”
“Proprio così”.
“E che vuole da me una Fata Amuchina?” obiettò Cenerentola.
“Oh bé, portarti al ballo mia cara.”
“Ma io non ho né guanti, né mascherina ed è troppo tardi, ormai, per cucirmene una!”
“Sciocchezze!” la smentì la fata.
E, così dicendo, spruzzò un liquido gelatinoso dalla boccetta di Amuchina che si portava sempre appresso finché, al suo posto, non comparve una meravigliosa mascherina trasparente fatta di cristallo – 5 Fiabe in Pandemia
In effetti non è un po’ così? quel gel che applichiamo continuamente sulle mani, non è in fondo una specie di Fata Madrina che prova a proteggerci da una situazione davvero cattiva?
Più cattiva della matrigna e delle sorellastre?
No? Non siete convinti?
Allora leggete qua.
“La principessa Aurora viveva da anni nel bosco assieme a tre infermiere. Il medico a corte, al suo primo compleanno, le aveva diagnosticato una grave malattia contagiosa e nell’attesa che venisse messo allo studio un vaccino efficace per salvaguardare il reame, aveva suggerito che Aurora venisse messa al confino: la principessa era la paziente zero di una grave pandemia.
… Ad ogni infermiera il medico aveva suggerito di vestire un’uniforme di diverso colore – gialla, rossa e verde – a seconda dello stato di salute di Aurora di modo che i reali, nell’avvicinarsi al bosco, avrebbero potuto conoscere la gravità o meno dello stato della figlia” – 5 Fiabe in Pandemia
Si lo so, un colpo basso, con questo vi ho steso.
E so anche che non vedete l’ora di sapere come continuerà la storia; di capire se la bella e dolce Aurora, il paziente zero, ritornerà alla sua vita a corte, se incontrerà il principe e non avrà più paura di contagiare qualcuno o di essere contagiata.
E se potrà ballare col suo bellissimo abito morbido, abbracciare i suoi genitori e baciare il suo bel fusto.
Lo vorrei sapere anche io in verità.
“5 fiabe in Pandemia” è un libro che tiene la mano all’humor ed alle fiabe per adulti, ma, a mio avviso, anche da far leggere ai bambini.
In fin dei conti, come facciamo a sapere se i Fratelli Grimm non l’avrebbero scritte proprio così se avessero vissuto questo particolare e difficile momento storico?
Chi lo dice che non lo avrebbero fatto come i Fratelli Grill?
Nessuno.
Purtroppo.
O per fortuna.

Lo so, sembro troppo entusiasta per un raccolta di racconti di solo cinque storie, e forse troppo emozionata nello scrivere questa recensione, ma io, se potessi, le darei dieci stelle più. Anzi dieci stelle e lode!
Ma visto che il massimo è cinque stelle ne darò cinque, come il numero di queste imperdibili fiabe al tempo della pandemia.
Come queste toccanti e incredibili fiabe rivisitate.
Scritto dai Fratelli Grill

Appassionata di lettura e scrittura fin da bambina, ho scritto e pubblicato quattro libri. Moglie e mamma, passo le mie giornate ad inventare storie d’amore per emozionare chi le leggerà.