32 respiri scheggiati
racconti
Bookabook
4 settembre 2025
cartaceo
111
Un’anima frammentata, trentadue respiri per raccontare la fragilità dell’esistere. 32 respiri scheggiati è un viaggio lirico e crudo attraverso i margini della vita, dove ogni respiro è una scheggia di ricordo, dolore o desiderio. Le voci si intrecciano in un mosaico che esplora abbandono, solitudine, relazioni tossiche e speranze.
Un’opera intensa che scuote e consola, come un grido sommesso che chiede di essere ascoltato.
Luca Serrao d’Aquino, con “32 respiri scheggiati”, edito Bookabook, non scrive un romanzo classico, ma nemmeno una semplice raccolta di racconti. Il volumetto è un insieme di frammenti, di voci, di confessioni di persone che possono incontrarsi per strada, ogni giorno, e di cui non si immaginano le schegge nei respiri. Quasi un diario dalle pagine strappate, ma che non si staccano dalla rilegatura.
Il titolo è emblematico: ogni “respiro” rappresenta una piccola storia, una scheggia di vissuto che tocca temi diversi, ma profondi.
Penso al respiro dedicato all’abbandono materno; un altro al lato tossico dell’amore; un altro ancora alla fragilità maschile. Vi sono anche descrizioni di attimi, da cui si evincono rassegnazione, incapacità di reagire, barlumi di speranza (pochi).
Ciò che accomuna tutti le storie è la loro natura di “schegge”: sono, infatti, brevi, taglienti, affilate, dolorose, ma veri.
Intento dell’autore è dare voce a ciò che normalmente resta nascosto nel proprio animo. E non si limita a raccontarlo. Ha la capacità di farci attraversare questi attimi di coscienza, talvolta incosciente, nel profondo della loro realtà.
Non emerge, infatti, l’illusione di una guarigione completa, ma piuttosto la consapevolezza che esistono crepe nei nostri mondi interiori, da cui può entrare la luce, ma anche no.
A mio parere, il linguaggio è uno dei principali punti di forza del libro. Serrao d’Aquino scrive in modo sintetico, quasi chirurgico, lasciando emergere il senso della micro-storia attraverso ciò che non viene detto.
Queste sono di pochissime pagine, le frasi sono brevi, a volte spezzate, come se davvero seguissero il ritmo irregolare di un respiro emozionato o affaticato.
Non mancano descrizioni crude di azioni o pensieri.
“32 respiri scheggiati” non è di facile lettura dal punto di vista emotivo, ma è un volume che va letto per fare i conti con tutti gli aspetti del mondo reale, di cui è semplice ignorare l’esistenza.
Complimenti all’autore per il modo in cui lui non ha ignorato.
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐

Leggere mi stimola e mi riempie. L’ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell’impatto che ha su di me tutto questo magico universo.
