12 settimane di buio. Gabriele e Rachel - parte 1
12 series #6
Mafia Romance, erotico
Self-publishing
23 dicembre 2023
cartaceo, ebook
281
La Koldunya
Sono danneggiata, spezzata, distrutta; un contenitore vuoto.
Chi è il mandante di questa carneficina? Forse la vita, le persone, le coincidenze, la fortuna, la sfortuna, il karma, Dio, il mio caratteraccio. Sono una donna senza passato. Non ho ricordi. Vivo nelle tenebre e sono assetata di sangue.
***
La Koldunya. La Bestia. Un impero di sangue. Una caccia selvaggia. Un ricatto amorale. Un collezionista di memoria. Una nociva mania. La falce del Tristo Mietitore. Il veleno della vendetta. Una passione maledetta. Un cuore nero. Un amore che distruggerà il mondo.
I Confessori sono tornati, nessuno è al sicuro.
“12 settimane di buio – Gabriele e Rachel” è il sesto volume della “12 Series”, scritta da Francesca Forlenza.
Questa volta l’autrice ci regala una storia avvincente, ricca di colpi di scena, ma con uno “sguardo” soprattutto all’aspetto psicologico dei nostri protagonisti, lasciando in secondo piano le scene hot, alle quali ci aveva abituato sino ad ora.
Utilizzando, anche in questo caso, diversi POV e proseguendo con l’escamotage del cambio di font, la storia viene narrata anche da personaggi secondari, che ci permettono di comprendere meglio gli accadimenti.
“Ecco, ora custodite queste impressioni e dopo duplicatele, no, quadruplicatele, perché nulla è paragonabile a ciò che si prova quando stringi un cuore umano, un cuore caldo, ancora grondante di sangue, che esala gli ultimi battiti di illusoria eternità”
In questo volume, accanto alla storia di Gabriele e Rachel e della tragedia che li vede coinvolti, la Forlenza ha analizzato soprattutto la loro psiche, dando rilevanza alle devianze che coinvolgono la mente e dell’animo delle persone.
Pur essendo “diverso” dai precedenti, non mancano l’azione, l’erotismo, gli intrighi e le situazioni drammatiche e pericolose, che creano tensione e tengono il lettore incollato alle pagine.
Gabriele Castellano, il padrino, temuto da tutti, si trasforma, dopo il rapimento di Rachel, in una “bestia”. I suoi peggiori incubi sono diventati realtà e, per sfuggire da questa situazione, si rifugia nell’alcol, offuscando anche la sua mente.
“Gabriele si avvicinò alla bara, fissò con intransigenza il legno scuro, e dopo incurvò le labbra in un ghigno malefico. Pur senza parlare sapevo cosa stava pensando. In quel momento giurò vendetta!
Il lato sadico e sanguinario che aveva mostrato in quei giorni era il principio del suo regno di buio” – 12 settimane di buio
Rachel sta “combattendo” la sua battaglia personale con la Koldunya (la Strega), che, come abbiamo appreso nei precedenti volumi, è la sua parte oscura. La “Strega” è tornata più assetata di sangue che mai e, per questo, nessuno sarà al sicuro in sua presenza.
Gabriele, di cui Rachel non ha ricordi, è la “bestia dagli occhi verdi” contro il quale la Strega si schiera. Ma lui è deciso a far riaffiorare i ricordi di sua moglie e non si arrenderà davanti a nulla.
La scrittura è scorrevole e molto chiara. Nulla è lasciato al caso. Le scene, anche le più violente, sono narrate in modo minuzioso, consentendo al lettore di sentirsi presente all’evento.
Ringrazio l’autrice per avermi dato la possibilità di conoscere questa serie, che mi ha conquistata, e per avermi citato nei ringraziamenti di questo volume.
Ne approfitto per porgere a Francesca Forlenza e a Marco Girelli (altro autore recensito da me per La Bottega de Libri) le mie più sincere congratulazioni per il loro recente matrimonio.
Spero di aver presto l’occasione di conoscere di persona questa splendida coppia di scrittori.
“Mia madre aveva ragione. I bambini devono essere nutriti con le favole, e non perché debbano sopravvivere soggiogati dai mostri che dominano il mondo, non perché debbano vivere illusi e sognatori, ma perché devono sapere che non esistono solamente la crudeltà, l’orrore, il dolore e il sangue. Esistono anche la magia, l’amore, il rispetto e la famiglia. I bambini devono essere nutriti con cibo sano, non con avanzi rancidi e infetti”.
4 stelle ⭐⭐⭐⭐✰
***
Una serie molto intensa, con un filo conduttore quindi, nonostante la maggior parte siano autoconclusivi, è consigliato leggerli in sequenza :
12 giorni per ucciderti – Gabriele e Rachel (22 settembre 2022)
12 giorni per salvarti – Gabriele e Rachel (22 dicembre 2022) seguito del precedente.
12 giorni per odiarvi – I gemelli Lombardo (23 marzo 2023 – autoconclusivo)
Le dodici maschere della mia vita – Deamàn e Snow (23.07.23 Autoconclusivo)
12 ore di terrore – Gabriele (31.10.23 Autoconclusivo)
12 settimane di buio (parte 1) – Gabriele e Rachel (23.12.23)
12 settimane di buio (parte 2) – Gabriele e Rachel (24.03.24 – Autoconclusivo)
12 tatuaggi – Anastasija (2024 Autoconclusivo)
12 giorni per sottometterti – Nikolaj (2024 Autoconclusivo)
12 giorni per dimenticarti – Beatrice e Raven – 19 anni dopo (Autoconclusivo)
12 giorni per vendicarmi – Khristofor (Autoconclusivo)
12 giorni per amarti – Aleksander e Vittoria – 22 anni dopo (Autoconclusivo)
Le 12 venature del tuo cuore- Tommaso e Sky (Autoconclusivo)
I 12 colori dell’aurora – Ivan e Sole (Autoconclusivo)
Le 12 bugie della mia vita- Andrew e Cassandra (Autoconclusivo)
I 12 rintocchi delle campane – La moglie del Padrino Raisa Iskra (Prequel – Autoconclusivo)
12 notti a San Pietroburgo – I Gemelli Lombardo (Autoconclusivo)
I 12 maestri della Massoneria – Michele Andrea Castellano e Aurora (Autoconclusivo)
NOTA DELL’AUTRICE
La storia di Gabriele e Rachel è un mafia romance e affronta tematiche che potrebbero disturbare diversi lettori come: violenza, scene sessuali esplicite, aggressione fisica e verbale, tortura, omicidio, sadismo, masochismo, sessioni BDSM, orge. Si sconsiglia la lettura a chi non ama questo genere.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.