Pia, Pepe e i ladri di bicilette
Libro per ragazzi e bambini
Emons editore
5 giugno 2026
cartaceo e-book
112
Sono arrivate le vacanze estive e Pia Schneider, undici anni, potrà finalmente trascorrere due settimane dalla nonna a mangiare crostatine con le fragole e vivere leggendarie avventure. Ma quando arriva alla stazione, non c’è nessuno ad aspettarla. Peggio ancora, la nonna sembra essere proprio sparita! A parte il gatto Sbaffo, la sua casa è deserta e nel cellulare che trova tra i cuscini del divano Pia scopre messaggi davvero loschi. Per risolvere il mistero, le toccherà allearsi con Pepe, il noioso vicino che sa sempre tutto. Tra biciclette rubate, banconote false e bugie a rotta di collo, i due giovani investigatori vivranno l’estate più imprevedibile della loro vita
” –Tua nonna è nei guai, Roba seria, giri criminali -. No, non era possibile. Nonna Lore era sempre stata onesta e detestava i ladri”
Marie Hüttner, con “Pia, Pepe e i ladri di biciclette” ci porta in un piccolo paese della Germania odierna dove vive Lore, la nonna di Pia. Pia è una ragazzina figlia di genitori separati che chiede di stare con Lore durante l’estate poiché la vacanza “detox” della madre non la convince e non sopporta la nuova compagna del padre. Nel momento in cui giungerà a casa di nonna Lore, si accorgerà che qualcosa non va.
La nonna sembra sparita nel nulla, ci sono indizi che le fanno pensare ad un allontanamento tutt’altro che volontario. Ad alimentare i suoi dubbi un inquietante messaggio sul telefono della nonna ritrovato sotto al divano. Inoltre, un ragazzino di nome Pepe Caruso, nipote del venditore di biciclette, le parla di alcuni furti avvenuti in paese. Gli oggetti sottratti sarebbero sempre gli stessi: costosissime biciclette di marca Matador 3000. Tutto fa pensare ad un coinvolgimento di Lore, anche la polizia sembra indagare su di lei. Ma dove si trova?
“Eppure, più mi avvicinavo a casa della nonna, più la sentivo. La sensazione di essere a casa, di felicità e di va tutto bene”
Come molti romanzi per ragazzi, anche questa è una storia molto carina adatta a lettori giovanissimi a partire dai nove anni. La voce narrante è Pia che racconta la sua avventurosa estate in prima persona. I suoi pensieri sono quelli di un’undicenne, semplici e ingenui. Nello stesso tempo ha la creatività tipica dell’età, mista ad un pizzico d’incoscienza che la porta ad azioni non sempre ragionevoli, fattore verosimile e indice di narrazione coerente. In lei c’è l’entusiasmo di sentirsi amata e al sicuro accanto alla nonna, per questo sceglie di passare l’estate con lei.
Non è una ragazzina traumatizzata dalla separazione dei genitori, tuttavia è evidente che a casa propria manca quello che lei avverte come nido. Detesta la giovane e frivola compagna del padre “Tania lagna” così la chiama per il suo essere noiosa ed esigente. Anche Tania probabilmente vede Pia come un fastidio, una responsabilità che non ha chiesto. Il padre Lars invece desidererebbe averla sempre accanto, è un papà attento e protettivo ma comprende i sentimenti di sua figlia e desidera sia felice, così acconsente a lasciarla a casa della propria madre, Lore.
“Chiusi gli occhi, respirai e ripercorsi mentalmente la mia lista. La lista dei posti dove poteva essere la nonna”
Lore è una nonna affettuosa, allegra e accogliente. È anche una signora brillante che cura il proprio aspetto, dinamica e molto indipendente. Ha qualche ammiratore a cui non presta attenzione poiché ama la propria libertà. Durante il soggiorno in casa sua Pia incontra Pepe Caruso, un ragazzino impertinente, sveglio, dalla battuta pungente. Tra i due non è subito feeling ma la sagacia e la sfacciataggine di Pepe saranno preziose alleate per risolvere il mistero che tormenta Pia: cos’è successo a nonna Lore?
È un romanzo di rapida lettura anche per un giovane lettore poiché ricco di suspense, che cresce capitolo dopo capitolo. Contiene una simpatica indagine condotta da due undicenni con relative disavventure che ci strappano sorrisi. Ha caratteristiche tipiche del romanzo d’avventura poiché la trama si presenta molto movimentata soprattutto dopo la metà, i due piccoli protagonisti vivranno momenti al limite del rocambolesco!
La lettura è molto scorrevole, non solo per la semplicità del linguaggio, ma anche per la fluidità dello stile e la brevità dei capitoli. Essi contengono piccole e graziose illustrazioni in chiaro-scuro che mostrano l’aspetto esteriore dei personaggi. Sono ben definite, ombre e sfumature creano un effetto realistico. La prima di esse è la casa di nonna Lore e vi assicuro che è incantevole, rappresenta la casa dei miei sogni! Complimenti anche Regina Kehn, bravissima illustratrice! I disegni di Sbaffo, gatto di nonna Lore e compagno di avventure di Pia, sono davvero notevoli. Le espressioni del micio rispecchiano quelle dei felini in carne, ossa e pelo!
“Sbaffo! Non ero mai state così felice di vedere quella grossa palla di pelo arancione”
È una storia che parla di amicizia, coraggio, famiglia e invita a diffidare delle apparenze. Il tema centrale è la fiducia, la sua forza e quanto i casi della vita possano metterla a rischio. Si sottolinea l’importanza della riflessione, di andare oltre a ciò che si vede e ciò che sembra, e il saper chiedere perdono.
Le case dei nonni sono sempre speciali. Le ricordate anche voi con lo stesso trasporto di Pia?