Tra le tue braccia
Romanzo rosa
Literary Romance
15 aprile 2019
eBook e cartaceo
199
Vivian White, nota ghostwriter, si trasferisce ad Aspen per un importante occasione di lavoro: scrivere la biografia di Edward Pratt. A casa di quest’ultimo, provato da una malattia terminale, è accolta come una di famiglia tanto che tra lei e Samuel, il figlio adottivo di Edward, scocca da subito una passione travolgente. L’arrivo inaspettato del fidanzato, però, crea scompiglio nella prematura relazione e Vivian si trova davanti a una scelta importante. Ma non solo: Samuel si muove segretamente indagando sul suo passato e scopre una sconcertante verità sui natali di Vivian, qualcosa che potrebbe far riaffiorare un segreto scomodo e troppo presto dimenticato.
C’è un posto nel mondo
dove il cuore batte forte,
dove rimani senza fiato,
per quanta emozione provi,
dove il tempo si ferma
e non hai più l’età;
quel posto è tra le tue braccia
in cui non invecchia il cuore,
mentre la mente non smette mai di sognare…(A.Merini)

Rubo una strofa di questa bellissima poesia della compianta Alda Merini per introdurre la recensione di questa bellissima storia d’amore non solo tra uomo e donna ma anche di Amore filiale, sentimento sublime e gratuito.
Vivian rimasta orfana dopo la morte della madre adottiva, si appoggia totalmente al fidanzato in quanto ha paura della solitudine. Sembra una ragazza debole, con poco spessore e inizialmente l’ho trovata di poco interesse.
Samuel, il protagonista maschile, si sente subito attratto da lei. È un uomo molto cortese, gentile e incarna la classica figura del principe azzurro.
I suoi occhi non hanno smesso di fissarmi nemmeno per un secondo. Vorrei poter dire che è come in un libro,quando due persone si incontrano per la prima volta e scatta subito una scintilla o un colpo di fulmine.
Il loro rapporto è un susseguirsi di battute sagaci, impertinenti, condite da un amore che piano piano sta sbocciando sotto l’occhio vigile, anche se malato, del padre di Samuel, Edward, che avrà un ruolo fondamentale nel proseguo della storia.
«Ti fidi se cucino io, stasera?» lo sfido, speriamo risponda in modo affermativo.
«Hai detto che non sapevi cucinare!» ribatte, incredulo.
«I maccheroni al formaggio non fanno di me una cuoca» rispondo, alzando gli occhi al cielo.
«Bè, poteva andare peggio», ridacchia, e sembra sia meno preoccupato.
Scritto dal punto di vista di entrambi, cosa che rende il tutto più realistico e coinvolgente. La scrittura è fluida, mai noiosa e il continuo utilizzo dei dialoghi diretti, semplici e molto intriganti, rende la lettura piacevole e divertente.
La storia,che sembra possa procedere senza intoppi, è invece ricca di colpi di scena che terranno il lettore incollato alle pagine.
Qualunque cosa facciate,gettatevi a capofitto senza avere paura dei salti nel buio,che a volte si rivelano le avventura più intense e giuste. Combattete per quello in cui credete, siate leali, giusti e fedeli.
L’amore di Sebastian verso il padre adottivo, Edward, è completo e, nonostante ci siano state delle incomprensioni che negli anni li hanno fatti allontanare, nel momento del bisogno, e anche quando gli accadimenti sembrano voler modificare il tutto, l’amore che provano l’un l’altro riuscirà a superare tutto. Dopotutto si dice che l’amore tra genitori e figli è l’unico amore che non tradirà mai.
Per concludere voglio lasciarvi una citazione di Madre Teresa di Calcutta che secondo me è molto illuminante:
I figli sono come gli aquiloni: gli insegnerai a volare, ma non voleranno il tuo volo. Gli insegnerai a sognare, ma non sogneranno il tuo sogno. Gli insegnerai a vivere, ma non vivranno la tua vita. Ma in ogni volo, in ogni sogno e in ogni vita rimarrà per sempre l’impronta dell’insegnamento ricevuto.
Maria Rita Russo è di origini siciliane e si è trasferita a Milano per inseguire qualche sogno nel cassetto. Ha trascorso due splendidi anni negli Stati Uniti, perché viaggiare la rende felice e le dà la giusta carica per scrivere. Proprio a New York, ha conosciuto la sua prima vera insegnante di scrittura creativa e un circolo di scrittrici in erba con cui ha trascorso mesi indimenticabili. Adora i manga, Netflix e i libri, e questa passione l’ha spinta a entrare nel mondo dei blog.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.
