Sette Notti
Romance
Self
Seconda edizione. Titolo originale: il gioco di Chiara.
e-book
103
Tommaso vive a Roma e frequenta Lettere. Chiara è assistente del docente di Filologia. I due si conoscono ad un esame e successivamente si incontrano da Ruspini. Alla festa succede qualcosa: così la bellissima Chiara della Croce gli propone un gioco bizzarro, organizzare un viaggio con destinazione Orlando.
La provocazione sconvolge Tommaso nel profondo, soprattutto quando apprende le regole del gioco: una volta in Florida, di giorno lui dovrà assecondare ogni richiesta di Chiara, ma di notte, lei dovrà ricambiarlo... E voi, giochereste?

“Prendemmo una caraffa in due, era ghiacciata e buonissima. C’era un gruppo che suonava dal vivo su un piccolo palco, contornato di bandierine colorate, e delle signore che ballavano alcune coreografie country; ma soprattutto c’era Chiara che si era infilata gli occhiali da sole e mi faceva le imitazioni di Abatantuono.”

Sette Notti di Jodie King è un romance che mi ha incuriosito molto per il presupposto su cui nasce. Una proposta o un gioco pericoloso sono l’incipit che mi ha colpito: infatti Chiara propone a Tommaso un viaggio in America, della durata di sette giorni, con una regola a scandire le giornate. Durante il giorno Tommy dovrà fare tutto ciò che gli verrà chiesto, viceversa di notte sarà lei a dover essere a disposizione di qualunque richiesta. Il sesso mi è sembrato la richiesta più banale e meno pericolosa ovviamente, ma anche voi potrete appurare che nella svolgimento della trama ci saranno molte situazioni e colpi di scena che renderanno piacevole e coinvolgente la lettura.
A livello di tecnica, ho trovato eccellente la capacità descrittiva, ma solo per ciò che concerne le ambientazioni e i paesaggi, tanto che non solo ho avuto l’impressione di immergermi in luoghi reali, ma ho anche avuto voglia di recarmi nei luoghi descritti per vedere quanto è stata brava e fedele l’autrice. Meno brillante è stata invece la descrizione dei personaggi, perchè non è riuscita a creare una fotografia, anche se posso supporre che questa scelta dia spazio ad un po’ di immaginazione e questo non guasta, perché ognuno da ai propri personaggi o eroi l’aspetto e le caratteristiche più congeniali alla sua personalità.
Ad essere pienamente onesto ho trovato molti dettagli mancanti o trascurati, ma il tutto è stato funzionale a rendere la lettura snella e veloce. Ho avuto l’impressione di guardare un film anziché di leggere un libro, questo ovviamente è merito di chi ha scritto questo romance.
Non sono un esperto di questa tipologia di libri e non so definire se sia più appropriata la presenza di colpi di scena, eros o romanticismo, ma anche qui Jodie King ha saputo ben dosare il tutto e troverete la giusta misura di ogni componente.
È una lettura piacevole e lo consiglio sia agli amanti del genere, sia a chi vuole leggere qualcosa di diverso e un po’ più leggero rispetto a trattati, saggi o romanzi con interessanti, ma impegnative introspezioni.
Brava Jodie.
E voi, lettori, condividete pure il vostro parere o le vostre impressioni.
Immaginare, comunicare e confrontarsi sono tre importanti, nonché fondamentali aspetti che possiamo aggiungere alle nostre vite, per renderle più piacevoli e interessanti.
Buona lettura.