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Party review: La governante di Rebecca Quasi. Dri edizioni

La governante Book Cover La governante
Rebecca Quasi
Romance storico
Dri editore
ebook/cartaceo
193
https://www.amazon.it/GOVERNANTE-DriEditore-Historical-Romance-Vol-ebook/dp/B07MWC5BFZ/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1548665821&sr=8-1&keywords=la+governante

Lord Moncrieff, rimasto vedovo, deve trovare una governante che si occupi di sua figlia. O meglio della figlia di sua moglie, visto che non è certo di essere lui il padre della bambina. Assume la signora Tate, una donna giovane e affascinante, con un passato non proprio cristallino. L'idea di spedire figlia e governante lontano da Londra si rivela, però, poco funzionale all'attrazione che inevitabilmente i due finiscono per provare.


L’autrice riesce come sempre a connotare i suoi personaggi con maestria, sia dal punto di vista psicologico che emozionale, rendendoli vividi e sfaccettati, interessanti fin dal primo sguardo.
Chi come noi ha amato Dita, proverà le stesse sensazioni in questo secondo interessante lavoro.

Dopo lo straordinario successo di “Dita come Farfalle”, sia in termini di vendite ma anche e soprattutto di apprezzamento da parte dei lettori, Rebecca Quasi ci regala il suo attesissimo secondo romanzo storico. Non più Regency ma questa volta in epoca vittoriana.

Rebecca li fa e butta via lo stampo.

Quando si dice un cliché: la governante sfigata senza il becco di un quattrino, pure gnocca che arriva nella casa del nobiluomo vedovo per accudirne la figlia cresciuta priva di amore. Quale sarà il finale di un regency che ha questa come trama? Lo vogliamo proprio sapere? Ma vi dobbiamo proprio levare la sorpresa? Sì. Perchè tanto lo sappiamo tutti: prima fanno sesso (ma una che arrivasse casta, se non vergine, al matrimonio!!! Eppure tutti ci tenevano così tanto) e poi, dopo una serie di peripezie variabili si sposano e sfornano una nidiata di piccoli perfetti e nobilissimi che riempiranno la nursery della grande casa ancestrale collocata in mezzo a un florido parco mantenuto da decine di ossequiosi domestici. Se volete vi indichiamo anche il colore con cui la governante veste, ma noi sappiamo che voi sapete (grigio) perchè una trama così potrebbe, dico potrebbe essere la sagra della banalità. Questo se la scrittrice non fosse Rebecca Quasi. Sta lì la differenza. E’ come se il cliché venisse fuori proprio dalle sue mani, che fosse lei la prima ad averlo forgiato, ad averne modellato lo stampo. E poi ad averlo buttato ovvio perchè tutte le trame uguali a questa non godono nè della scrittura diretta e incisiva della Quasi nè dei suoi dialoghi veloci e divertenti. Contemporanei non per collocazione temporale della storia che narrano ma per l’ immediatezza della sensazione che stimolano. Non tutti hanno personaggi così vividi: non parliamo di personaggi ben tratteggiati o ben descritti o coerenti (ce ne sono di brave scrittrici eh!). Non forniamo neanche un giudizio sulla loro rettitudine morale. Ci limitiamo a osservarne i comportamenti mentre giocano al gatto e al topo e ce ne godiamo l’intensità, la vivacità, la nitidezza. E così si rinnova il regency. Sì perchè diciamolo, ormai conosciamo a memoria tutte le sfumature di colore dei vestiti, diamo del tu a ognuna delle severe patronesse di Almack’s, siamo in grado di ricreare a occhi chiusi le acconciature delle debuttanti sulle teste delle nostre bambine per la recita di fine anno dell’asilo o per il primo appuntamento con l’allampanato ragazzotto col motorino scalcinato. Eppure quando ci troviamo in mano un piccolo gioiello come questo ecco che un genere abusato riprende scintillio e torna a essere interessante.

Non ringrazieremo mai abbastanza Rebecca Quasi e Dri editore per aver riportato la nostra attenzione su un genere che abbiamo molto amato, ma che trovavamo ormai visto, rivisto e stravisto.

Rebecca Quasi 

Rebecca Quasi si definisce una signora di mezz’età che vive in Emilia con i marito e i figli. Nella vita vera fa l’insegnante e in quella finta si fa dei bei viaggi leggendo tanto e scrivendo un po’. Ha scritto Dimmi di noi (2016) Cucito addosso (2018).

Leggo per diletto qualsiasi genere; è sempre stata una mia grande passione. Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia... fantasy! Il mio primo libro è... Eterno

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