Fantasy,  La Bottega è...,  Review party

PARTY REVIEW!!! “Il principe virtuoso – la maledizione” di Lina Giudetti

il principe virtuoso- la maledizione
Lina guidetti
fantasy
2019
kindle
429

In una terra antica, divisa in due dall'odio e sulla quale incombe una maledizione che solo un principe virtuoso potrà spezzare, si intrecciano le vicende di due mondi in contrasto tra loro: nobiltà e borghesia. Jamina è una giovane donna di rara bellezza con gli occhi verde giada e i capelli del colore dell'oro, che lavora nelle campagne. Un giorno, per ordine del re, viene costretta a trasferirsi a palazzo per diventare la vinificatrice di corte dove conoscerà i due principi e fratelli gemelli, Aiden e Aneirin. Entrambi bellissimi, con gli occhi azzurri come zaffiri e i capelli scuri, sono tuttavia l'uno l'opposto dell'altro: il primo arrogante e libertino e il secondo dolce e gentile. Pur credendo di preferire il fratello buono e rispettoso, Jamina si ritroverà intrappolata in un'attrazione pericolosa verso il principe Aiden, diretto successore al trono, che inizierà a odiare non appena la obbligherà a diventare una cortigiana, la sua cortigiana… eppure, non tutto è come sembra e la fanciulla scoprirà che l'odio e l'amore sono le facce di una stessa medaglia. Cosa può accadere quando una gazzella e un leone s'innamorano?

Il Principe Virtuoso è una favola curiosa che tra leggende, magia, divinità e folletti, mescola fantasy e romance con sensualità e dinamismo.

(è il primo di una trilogia Fantasy/Romance/Erotico quindi non Autoconclusivo diverso dai classici romanzi sia in ambientazioni (antica) che il lettura di narrazione (non pov alterni).

 

 

Jamina sentì il cuore quasi scoppiarle dalla rabbia dopo quelle parole. Davvero secondo lei era la posizione sociale a donare valore alle persone anziché le loro virtù?

 

Il libro si apre con la legenda di Tanaris, sovrano del cielo e Dio eccelso, e della creazione del suo regno in cui si svolgerà la storia. Già su questo primo elemento mi voglio soffermare; non è per nulla scontato che un’autrice faccia una così dettagliata introduzione, poiché ho notato spesso che in alcuni fantasy vengano lasciati elementi al caso, magari ritenuti troppo banali e superficiali, ma in questo caso danno invece elementi essenziali (un litigio, l’avarizia, un rapimento). Non è la classica “maledizione inventata” ma in alcuni tratti mi ha ricordato la mitologia greca.

Ho apprezzato che la narrazione è esterna e non c’è alternanza di capitoli e punti di vista, poiché essendo un libro corposo (sia nelle pagine che nei contenuti), ciò ha reso più scorrevole la lettura.

Man mano che procede la narrazione, solo in pochi punti viene cambiato il luogo narrativo, ma questa scelta è legata alla storyline. I luoghi descritti sono due: Azlem e Olem. Il loro nome rimanda al significato e conseguenze del comportamento dei due attuali sovrani che regnano che sono Simus e Osbert. Già alla fine del prologo il primo mistero è annunciato: che fine avrà fatto la figlia neonata di Osbert?

Dopo il prologo si passa nel vivo della storia, dove incontriamo i personaggi principali, i principi gemelli Aiden e Aneirin figli del re Simus del regno di Azlem, Iago loro perfido cugino, figlio del fratello del Re e Brianna, contessina viziata e innamorata da sempre di Aiden.
I due fratelli, nonostante siano identici fisicamente, posseggono doti caratteriali diverse: Aiden spocchioso e arrogante dice tutto quello che gli passa per la testa ma soprattutto consapevole del suo futuro da sovrano. Riesce ad ottenere tutto quello che vuole a differenza di Aneirin, dolce pacato e molto autoriflessivo.
La protagonista femminile, Jamina è una bella ragazza orfana, dolce e sensibile. Il suo carattere è in netto contrasto con quello dei due principi tanto da far trasparire tutto il suo disagio quando si trova con loro. Come riuscirà a sopravvivere a corte quando il principe Aiden la costringerà a diventare la sua cortigiana personale? Man mano che si andrà avanti con la lettura verranno alla luce piccoli dettagli sulla sua vita. Questo è un altro elemento narrativo che ho adorato: l’autrice non rivela subito tutti i tratti distintivi dei personaggi, ma li fa “crescere” durante lo svolgimento della storia, coinvolgendo così il lettore.

Il rapporto tra Aiden e Jamina verrò raccontato in modo coinvolgente: entrambi hanno dei punti fermi e non vogliono cedere a compromessi. Le scene intime tra loro sono cariche di sensualità e passione, ma non tutto è come sembra… La ragazza non è disposta per nulla a cedere alle lusinghe del principe che dal canto suo inizierà una lenta e sensuale caccia alla preda…

Mi sento di spendere due parole su Iago: non ho mai trovato personaggio più fastidioso di lui. All’inizio pensavo fosse cresciuto così per colpa del padre, che lo ha sempre viziato. Invece poi dimostrerà di essere un freddo calcolatore. Che ci sia lui dietro a tutte le cose brutte che succedono nel Regno?

Nel libro sono presenti vari colpi di scena: ogni volta che Jamina si trova in netta difficoltà, c’è sempre qualcosa o qualcuno che riesce a toglierla dai guai…  Questo elemento mi porta a un’osservazione sul finale aperto.

I miei complimenti all’autrice che mi ha lasciata con il fiato sospeso e trepidante di sapere cosa succederà alla protagonista. Vi giuro che quando ho letto l’ultima pagina ho pensa: non può essere già finito!! Dopo tutto quello che ha passato non può succederle questo!!

La narrazione è bellissima, mai banale e veramente coinvolgente, a tratti sembra di essere veramente a palazzo, con la servitù e nelle stanze. Questo perché le descrizioni sono così precise e accurate, da dare veramente la sensazione di provare, vedere e toccare tutto ciò che circonda i protagonisti. Era da un po’ che non trovavo un fantasy così realistico.

Mi ha veramente coinvolto tutto di questo libro, perché vi sono piccoli indizi (ma ancora non confermati) sulla storyline sulla quale è basato il libro: sarà veramente Tanaris ad aiutare il popolo nel difficile momento che sta attraversando o sarà solo una copertura? Riuscirà Jamina e sfuggire al destino che sembra non lasciarle scelta?

Un’ultima osservazione va al mondo fatato/elfico che viene introdotto verso la fine del libro. In questo caso mi sarei aspettata un po’ più di rilevanza che un singolo episodio interattivo, ma arrivando al finale, spero di poterlo ritrovare nel prossimo libro. Le potenzialità ci sono tutte.

A questo primo libro voglio dare 5 stelline poiché lo stra consiglio a tutti quelli che amano i fantasy ma con elementi realistici.

 

Appassionata di libri, soprattutto di romanzi rosa e fantasy. Mi piace immergermi in un libro e viaggiare con la fantasia. Per me la lettura è un modo per evadere dalla vita di tutti i giorni e imparare nuove cose.

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