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PARTY REVIEW!!! “Frittelle al miele e altre dolcezze” di Pitti Duchamp, Dri Editore

Frittelle al miele e altre dolcezze Book Cover Frittelle al miele e altre dolcezze
DriEditore Historical Romance Vol. 11
Pitti Duchamp
Romanzo rosa storico
Dri Editore
Kindle e cartaceo
195

Ben educata, composta, ricca, di nobili natali e bellissima. E che stia al posto suo. Questo cerca in una donna l’integerrimo Magnus Ashley duca di Camden quando emerge dai suoi doveri politici e lavorativi per partecipare alla Stagione mondana londinese e cercare moglie. L’accusa di tradimento mossa a uno dei membri più onesti del ton, lord Starrington, lo distoglie però dal suo intento costringendolo ad avvicinarsi a Lisette, la figlia del traditore. Apparentemente bruttina, cicciottella, povera, sempre provvista di dolciumi e di un sorriso disarmante, Lisette non accetta slealtà. Da nessuno. Neanche da suo padre, neanche da un duca… eppure un vassoio di frittelle al miele può risolvere molte cose.

Pitti Duchamp, dopo essersi cimentata con notevole successo in vari storici propriamente detti, pubblica per la prima volta con noi qualcosa di diverso. Sempre uno storico classico ma con una connotazione decisamente più rosa. Che poi classico è di sicuro un azzardo, poiché la protagonista non è di certo la classica lady filiforme, bellissima ed austera. Tutto l’opposto. Ma di una simpatia, coerenza morale e bravura culinaria che vi conquisterà di sicuro. E vi divertirete! Insomma… brava Pitti!

 

 

 

“lo so, dovrei cantare, saper suonare uno strumento, cucire, ricamare ma nulla. Non so fare niente di tutte queste cose. Però mi piace cucinare dolci e sono molto golosa”.

Pitti Duchamp ti adoro! Il tuo libro è un piacere per tutti i sensi: lo odori (sembra quasi di sentire il profumo inebriante delle frittelle), lo gusti (mmmmm… i cioccolatini), lo tocchi (il miele che ti rende appiccicaticce le dita) e lo senti (in questo caso non nel vero senso della parola ma con il cuore).
Pitti con una scrittura raffinata ed elegante, come era in uso all’epoca ci introduce nelle vite del duca di Camden e di Lisette, la figlia del conte di Starrington. Lisette è un personaggio che mi ha attirato sin dall’inizio. Non è la solita smorfiosetta altezzosa filiforme ma è una ragazza formosa, semplice con una grande forza d’animo, è determinata, è passionale e, cosa assai rara, è spiritosa.

“lo so, dovrei cantare, saper suonare uno strumento, cucire, ricamare ma nulla. Non so fare niente di tutte queste cose. Però mi piace cucinare dolci e sono molto golosa”.

 

Il conte di Camden al contrario e un uomo chiuso, molto ligio alle regole che il suo rango gli impone, anteponendo quanto il suo titolo preveda anche ai propri sentimenti.

“Dove trovate queste piccole delizie?”.
“Le faccio io” rispose Lisette tranquilla, contenta di prenderlo per la gola e continuò sorridendo.

 

 

L’ambientazione è descritta in modo perfetto, tutto sembra reale. Se chiudete gli occhi dopo aver letto la descrizione delle ville o dei giardini potrete visualizzarli e immaginare di essere intenti a passeggiare per i viali illuminati da candele o essere impegnati in ballo con un duca. Una storia d’amore che profuma di dolce, di frittelle e di cioccolatini preparati con amore e passione dalla bravissima Lisette.
Pitti, sei riuscita anche questa volta a rubarmi il cuore!

“Una frittella buona! Voglio dire, Lady Lisette, a me piacciono le frittelle, Mary me le faceva e io… ecco…” bofonchiò tossicchiando e incrociando le mani dietro la schiena mentre passava il peso da un piede all’altro nervoso “io mi alzo alle sei ogni mattina solo per sentire il vostro profumo di frittella, milady. Ed è un profumo adorabile”.

 

Pitti Duchamp, classe 1981, abita in Mugello, provincia di Firenze insieme al marito e a due figli, una bambina e un maschietto.
Appassionata di storia, di burlesque, di vintage, si sente a proprio agio solo quando ha in borsa l’e-reader perchè non smette mai di leggere qualunque cosa le passi sotto le mani con incredibile voracità.
Ha pubblicato in self “La gran dama“, “L’Arabesco“, “Lupo di primavera” e “Il pugnale e la perla nera” per la serie D’amore e d’Italia. Ha inoltre partecipato a delle collane di racconti.

 

 

 

 

 

 

 

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.

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