Black Skull - La ciurma perfetta
Gioco di ruolo
Self Publishing
11 novembre 2025
Benvenuto a Black Skull - La Ciurma Perfetta, il gioco di ruolo collaborativo dove la narrazione fa da padrona! In un’ambientazione fantasy con caratteristiche simili alla fine del nostro 1600, insieme ai tuoi amici entrerai a far parte di una ciurma di veri pirati. Navigherai per le acque delle antiche isole della Macaronesia, le Maca Islands (o le isole di Maca) in cerca di epici tesori. Visiterai luoghi dove gli abitanti saranno devoti al Culto delle Scimmie e potrai imbatterti in territori popolati da cannibali. Razzierai mari inesplorati, cercando di diventare un pirata temibile per poter accedere alla Con aternita dei Pirati, a meno che le tue ambizioni non siano diff erenti… Ma attento: non è tutto oro ciò che luccica! Grande fama porta con sé grandi grattacapi! Più darai nell’occhio, più si parlerà di te. Più ti farai notare, più avrai alle calcagna le navi dell’Armada de Barlovento, la flotta spagnola che si occupa di mantenere l’ordine tra le onde degli oceani di Maca. Per non parlare dei Cazarrecompensas, un vero problema. Non ci penseranno due volte prima di farti fuori. Per quale motivo? Semplicemente per riscattare la taglia che presto o tardi penderà sulla tua testa.
“Avvistamenti spettrali e antiche maledizioni? La verità forse è a un passo. Al porto di Hermigua abbiamo incontrato un marinaio ancora sotto shock, reduce da una traversata nei pressi di Tamarán. Parla di una nave avvolta da bagliori bluastri, guidata da un Capitano dagli occhi profondi come l’oceano.”
“Black Skull – La ciurma perfetta” di Fabio Groppo non è un vero e proprio romanzo ma un gioco di ruolo in cui i giocatori interpretano i membri di una ciurma di pirati impegnati a solcare i mari delle Maca Islands, un arcipelago tanto affascinante quanto insidioso.
Qui, tra tesori, antiche maledizioni e l’influenza della misteriosa Dea Yemayá, la fortuna diventa una risorsa tanto preziosa quanto volatile.
L’obiettivo non è semplicemente “vincere”, ma raccontare una storia corale, dove la collaborazione e la narrazione condivisa guidano ogni scelta. L’atmosfera richiama classici del genere piratesco, come i Pirati dei Caraibi, ma filtrata attraverso un tono più mistico e simbolico, con una vena quasi mitologica.
Le regole di Black Skull sono pensate per essere snelle e intuitive, in modo da mettere in primo piano la creatività dei giocatori e non il calcolo meccanico.
Ogni sessione si costruisce come un episodio di una saga marinara: si crea la ciurma, si decide la nave, le relazioni e le motivazioni dei personaggi, quindi si salpa verso una nuova avventura piena di scelte, enigmi e pericoli.
I giocatori condividono la costruzione della trama; nessuno è “contro” gli altri.
Il Narratore (o Capitano) è colui che guida l’intreccio e propone sfide, ma anche lui contribuisce alla narrazione senza imporre regole rigide.
Uno dei punti forti del gioco è l’ambientazione.
Le Maca Islands sono un mosaico di isole cariche di superstizioni, segreti e civiltà perdute. È un mondo dove il mare ha una propria volontà, e le antiche credenze convivono con l’avidità dei pirati.
Ogni isola promette una nuova avventura: città portuali corrotte, templi sommersi, e leggende su tesori maledetti. La Dea Yemayá, divinità delle acque, rappresenta la giustizia del mare: chi accumula troppo potere o oro rischia di attirarne l’ira.
È un’ambientazione ricca e flessibile, perfetta per gruppi che amano esplorare temi di destino, libertà e lealtà.
“Capitan Estrella non perse un attimo. “Tutti ai posti! Qualcuno invochi Yemayá, e che le vele resistano!” Carmen sivoltò di scatto verso Tiago, che era salito sul ponte. Il ruggito del mostro marino squarciò l’aria proprio quando i loro occhisi cercarono di nuovo: fu allora che compresero, senza bisogno di parole, che forse il tempo per dirsi ciò che avevano taciutoera ormai finito.
Il silenzio durò solo un istante, poi la battaglia riprese.
Nessuno aveva più alcun dubbio: la maledizione era davvero stata lanciata!”
È un gioco adatto anche a chi è alle prime armi con i GdR narrativi. Le sessioni sono autoconclusive o sono mini-campagne di durata medio-breve. L’impostazione piratesca con venature fantasy-mistiche crea un tono evocativo e cinematografico.
Durante una sessione tipo, i giocatori vivono un racconto fatto di scelte e tensioni: dovranno prendere decisioni morali (seguire l’oro o salvare la ciurma?), risolvere enigmi che uniscono logica e interpretazione, gestire le conseguenze del proprio carisma o della propria fama.
Il gioco incoraggia un ritmo dinamico, fatto di colpi di scena, superstizioni e momenti di introspezione.
“Black Skull – La Ciurma Perfetta” si presenta come un gioiello del GdR narrativo italiano, dove ogni giocatore è al tempo stesso autore e protagonista.
Fabio Groppo costruisce un’esperienza che fonde avventura piratesca e spiritualità marina, con un tono poetico e accessibile, ideale per chi cerca un gioco che metta la storia e l’immaginazione al centro.
Perfetto, insomma, per chi ama raccontare storie epiche, vivere il mare e affrontare il destino con una ciurma al proprio fianco.
Buon divertimento!
“Ora, issa le vele e cazza la randa. Questo manuale è la tua bussola e il tuo timone. Insieme, stiamo per iniziare un viaggio verso l’avventura!”

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.