Fantascienza,  Noi per Voi,  Segnalazione

NOI PER VOI: “Trappist Terzo” di Michele Scalini, 0111 Edizioni

Trappist Terzo Book Cover Trappist Terzo
Michele Scalini
fantascienza
0111 Edizioni
27 gennaio 2020
cartaceo, ebook

 

Ringraziamo Michele Scalini per aver preso parte alla nostra rubrica NOI PER VOI e per averci immerso nel mondo del fantascientifico! Vi segnaliamo oggi il suo ultimo romanzo, “Trappist Terzo”, edito da 0111 Edizioni

 

 

Sinossi

Dopo essersi congedato dalla carriera militare con onore, il maggiore Smith si trova ad affrontare il mondo civile, ma senza riuscirci. Per anni tenta di adattarsi a quel nuovo stile di vita, che non gli si addice per niente, cambiando svariati lavori, quando una sera, durante una rissa in un locale, si imbatte nell’annuncio pubblicitario di una compagnia che organizza colonie su altri pianeti abitabili. Spinto dallo spirito di avventura e affascinato dal progetto, decide di aderire all’iniziativa della compagnia. Inizia così il suo viaggio verso quel nuovo mondo, dove vuole costruirsi una nuova vita lontano dalla Terra e, soprattutto, da quelle guerre che avevano segnato la sua vita.

Con gli altri coloni costruisce un villaggio, avvia l’agricoltura, contribuisce alla nascita di quell’insediamento umano. Quando tutto procede per il meglio, scopre l’esistenza di insolite e magnifiche creature meccaniche che vivono su quel pianeta. Insieme a quelle creature, trova due civiltà aliene, Tiamatiani e “Creatori”, in guerra tra loro.

A seguito dell’attacco alla sua colonia da parte dei “Creatori”, decide di unirsi a Tiamatiani per dichiarare guerra a quella civiltà a cui non piace dividere il pianeta con altri esseri.

 

Breve estratto:

Pistola puntata alla tempia. Dito pronto sul grilletto. Colpo in canna. Sguardo fisso nel vuoto. Una gelida goccia di sudore che scendeva dalla tempia. Mente sgombra, in attesa di compiere l’atroce gesto di porre fine alle mie sofferenze.

Ero ben consapevole che quella soluzione non era la più idonea per affrontare la situazione che stavo vivendo, ma dopo un’attenta analisi, giunsi alla conclusione che non c’era altra via d’uscita. Come uno scorpione messo in trappola, considera la morte l’unica via di fuga, anche io mi trovavo nella stessa condizione. In quella situazione, ero io lo scorpione.

Avevo già considerato ogni possibile soluzione, ma ognuna di loro aveva una bassa probabilità di successo e un’altissima probabilità di fallimento, ovvero la mia morte o la mia cattura, e non sapevo,  quale delle due conclusioni, fosse la peggiore. Non era la prima volta che mi trovavo in una situazione simile, in battaglia potevano capitarti situazioni che non avevi considerato o che ti stavano sfuggendo di mano. Ma una situazione come quella, non mi era mai capitata Né la mia esperienza militare, né la mia conoscenza strategica potevano aiutarmi.

Mi asciugai la fronte con la mano, mentre con l’altra stringevo quella dannata pistola. Stavo per accostare il dito al grilletto per sferrare il colpo decisivo.

«Fanculo … » dissi sospirando mentre abbassavo la pistola verso il pavimento.

«Trova una soluzione invece di arrenderti … trova una soluzione … non arrenderti … trova una soluzione … dannato bastardo».

Mi alzai dalla sedia, che avevo preparato per la mia esecuzione, e mi avvicinai alla finestra barricata. Attraverso una fessura, lanciai un’occhiata verso l’esterno, per controllare la situazione. Quelle macchine infernali erano ancora là, come erano ancora là i loro formidabili inventori. Vedevo bene che non avevano intenzione di abbandonare la posizione, anzi, davano l’impressione che ci godessero a tenermi in trappola nella mia baracca.

Poche ore prima, avevo provato a contattare la secondo colonia che si trovava dall’altra parte di quel dannato pianeta perso nell’immensità del cosmo. Ma purtroppo nessuno rispose alla mia richiesta di soccorso e non avevo modo di sapere se quella gente fosse ancora viva o se aveva subito un attacco simile al nostro. Da esperto militare, dopo pochi minuti, pensai che probabilmente i miei nemici avessero distrutto le nostre comunicazioni. D’altronde lo avrei fatto anche io. Era la prima regola di una buona strategia militare. Prima di attaccare un nemico, assicurarsi di distruggere ogni mezzo di comunicazione, in modo da eliminare ogni possibilità di chiedere soccorso o rinforzi.

Dalla tasca laterale dei pantaloni, presi il pacchetto di sigarette. Ne tirai fuori una e la portai alla bocca. Una volta accesa, tirai una profonda boccata lasciando cadere leggermente all’indietro la testa, mentre poi lasciai scivolare fuori dalla bocca una densa nuvola di fumo. Tornai a sedere sulla sedia dove sarei dovuto morire. Continuai a fumare quella sigaretta, senza pensare a niente di specifico, nonostante avessi dovuto trovare una soluzione.

Sapevo che c’era un modo per uscirne.

Dovevo riflettere, pensare ad un piano e passare all’azione.

 

L’autore: Michele Scalini

Nasce nel 1974 a Jesi, dove vive tutt’ora. Ha conseguito gli studi presso una scuola di formazione al lavoro ed ha lavorato per anni nel settore dell’automazione industriale, svolgendo l’attività all’estero e su territorio nazionale. Amante della lettura, è scresciuto coi classici come “Papillon”, “L’isola del tesoro” e i romanzi di avventura del mitico personaggio Conan. In seguito si è dedicato a letture più specifiche riguardanti il mondo del mistero, la massoneria e le cospirazioni. É appassionato di film e di serie televisive di fantascienza, con un’innata curiosità rivolta a scenari post-apocalittici.

Quasi per gioco, nel tentativo di trovare nuovi stimoli e il bisogno di ricreare se stesso, si dedica alla scrittura. La prima opera autopubblicata è stata “Era un giorno come tanti”, un breve racconto di un uomo del nostro tempo che si ritrova catapultato nel futuro. In seguito pubblica presso una casa editrice “Destiny, avventure ai margini della galassia”, la storia di un gruppo di contrabbandieri che tentano di sopravvivere in un sistema solare lontano dal nostro, comandato da un governo autoritario. Pubblica “Mikauula”, la storia di un alieno in visita sul nostro pianeta, dove studia e convive con il genere umano. Un altro titolo da lui autopubblicato è “Io sono Joe, questo è il mondo e la mia guerra”, la storia di un uomo tenta di combattere una civiltà aliena che ha invaso il pianeta Terra. Pubblica “Oltre la città, quello che non sai del tuo mondo”, un condannato a morte racconta in un diario gli eventi che lo hanno condotto al suo tragico destino. Di recente ha pubblicato “Trappist Terzo”, la storia di un uomo in cerca di una nuova vita che si unisce al progetto di colonizzazione di un nuovo mondo fuori dal sistema solare.

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.

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