Nel nome del Giglio
romanzo storico
BookRoad
2021
cartaceo
Appassionati di storia e, in particolare, della Rivoluzione Francese, prestate molta attenzione: vi segnaliamo, per la rubrica NOI PER VOI, “Nel nome del Giglio” di Lavinia Fonzi, un romanzo storico edito da Bookroad

Gli ultimi raggi di sole illuminavano le strade della città e l’azzurro del cielo aveva appena lasciato il posto al rosa del tramonto. Appoggiata al parapetto del Ponte Vecchio, Bianca osservava i riflessi dorati che increspavano le acque dell’Arno
1798.
In Francia è da poco scoppiata la Rivoluzione e l’armata guidata da Napoleone Bonaparte ha cambiato le sorti dell’Italia.
A Firenze un gruppo di giacobini cerca di rovesciare il governo del Granduca di Toscana. Tra loro c’è Bianca, giovane poetessa ingenua e romantica, che sogna di trovare l’amore della sua vita. Sedotta e abbandonata dall’affascinante Federico, si imbarca in una missione a Parigi affidatale dal padre morente: il suo compito consiste nell’avvicinare i politici francesi e convincerli a sostenere la causa dei giacobini italiani.
Ma durante il lungo viaggio la ragazza si ritrova faccia a faccia con Federico, costretto a portare a termine lo stesso incarico per conto di una sua amante. Bianca deve suo malgrado collaborare con lui e, come se non bastasse, Parigi si rivela un’inaspettata fonte di pericoli.
Tra intrighi, incontri con personaggi celebri – tra cui non manca Giuseppina Bonaparte – e incomprensioni, i due giovani dovranno portare a termine la loro missione, che culminerà in una congiura che mira dritta al centro del potere: Palazzo Pitti.
Il cuore le batteva forte: non era mai stata a Parigi, non aveva mai affrontato un viaggio tanto lungo da sola e stava per imbarcarsi in un’impresa dall’esito incerto. Eppure, mentre chiudeva il baule pieno di vestiti, la fanciulla sentiva che stava facendo la cosa giusta: stava portando avanti uno dei grandi sogni di suo padre, ma soprattutto, stava combattendo per quello in cui credeva
L’autrice

Lavinia Fonzi è nata a Roma nel 1995. È cresciuta a Milano, dove ha frequentato il liceo classico. Scrive da quando è piccola: ha iniziato con storie e fumetti, poi è passata ai romanzi veri e propri. Appassionata di arte e storia, ama condividere i suoi interessi con il maggior numero possibile di persone. Durante il servizio civile ha avuto modo di portare avanti le sue passioni, realizzando conferenze sulla storia di Milano. Nel nome del giglio (2020) è il suo romanzo d’esordio con BookRoad.

Leggere mi stimola e mi riempie. L’ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell’impatto che ha su di me tutto questo magico universo.