L'innocenza non esiste
Thriller
Self Publishing
Ebook - Cartaceo
341
E concludiamo la rubrica con un thriller nato dalla penna dell’autore Mattia Bagnato dal titolo “L’innocenza non esiste”
“Ogni città ha la propria anima, più o meno luminosa che sia,
che ne pervade ogni viale, ogni cortile, ogni campanile di ogni chiesa.
Può gettare ombre o rischiarare le tenebre nelle vite di chi la abita,
ma in definitiva è la gente stessa a forgiarla, nel bene o nel male,
a renderla quello che è.
Ogni città ha la propria anima, ma quella di Emerald Falls era nera come la morte.”

Sinossi
Sono troppi anni ormai che la dottoressa Page lavora come perito psichiatrico per il tribunale di Zenith, eppure è ancora in grado di sorprendersi quando le capita tra le mani il sottile fascicolo di Clara Innocence: all’apparenza una giovane donna come tante, una che però ha deciso di deragliare dai binari della quotidianità macchiandosi di un efferato omicidio.
Ancora prima di fare la sua conoscenza in una stanza del complesso penitenziario, la dottoressa sa che il dialogo che avrà con la prigioniera sarà cruciale per scrivere il destino della ragazza: la reclusione in carcere, oppure nel manicomio giudiziario. Quello che Clara ha da raccontarle, però, supera di gran lunga ogni sua immaginazione e getta ombre inquietanti su Emerald Falls, la cittadina da cui Clara proviene e nella quale in passato ha perduto per sempre l’innocenza.
E, forse, anche la propria sanità mentale.

Mattia Bagnato. Sono nato a Genova nell’estate del 1992, e non ci sarebbe molto altro da aggiungere se non i soliti traguardi esistenziali (pochi) di cui può fregiarsi un ventiseienne del ventunesimo secolo.
Amo la musica rock, ma rigorosamente in lingua inglese (eppure scrivo testi in italiano per i Faxphy, band nella quale suono come bassista… Bah!).
Amo i libri, e se non avessi la libreria traboccante di romanzi di Stephen King non mi sentirei a casa mia.
Tanto vale ammetterlo, amo anche i film di Leonardo Di Caprio, specialmente quelli diretti da Martin Scorsese (se qualcuno ha pensato a Shutter Island, ha pensato giusto).
Amo Alice, che mi dà la forza di credere in me stesso.
