Noi per Voi,  Segnalazione

NOI PER VOI: “Il Cigno e la Ballerina” di Lucia Carluccio, Dario Abate Editore

Il Cigno e la Ballerina Book Cover Il Cigno e la Ballerina
Lucia Carluccio
Narrativa
Dario Abate Editore
6 marzo 2020
cartaceo, ebook
194

 

“Il Cigno e la Ballerina” di Lucia Carluccio è il romanzo vincitore della II Edizione del Premio Letterario Internazionale DAE, oggi per la rubrica NOI PER VOI

 

Caroline è una ragazza diversa dalle altre. Fragile e inerme, è sconvolta da frequenti attacchi di allucinosi. Sin dall’infanzia si rifugia in un’isola disegnata con la fantasia per fuggire a una realtà che lei avverte come estranea. Tuttavia, arriva un momento in cui quell’isola non basta più. Pensieri mostruosi iniziano a definire i confini di una malattia mentale che avrebbe portato la giovane ragazza alla perdizione se non avesse incontrato il dottor Paul Carme, un enigmatico psicanalista che cerca di salvarla, ma che in realtà ha bisogno di essere salvato. Due sono le voci narranti che si alternano, danzanti come i pensieri e le storie che si dipanano in questo romanzo psicologico: quella di Caroline e quella di Paul. Sono narrati i delicati meccanismi di proiezione e i complessi interiori che riguardano sia la protagonista, sia la struttura della psiche nel suo significato più ampio. Lei entrerà in contatto con le parti che il suo Io aveva proiettato fuori stravolgendo contenuti estranei, ma riconoscerà anche il suo più grande talento che è la poesia, “un elegante signora d’oro vestita che la notte va a ricamare di sogni, barlumi e merletti le menti degli eletti”. Caroline capisce di essere lei stessa un’eletta in grado di raggiungere la vetta delle poetesse estinte. Vivere sulla vetta è meraviglioso, ma anche pericoloso perché da lassù si è in contatto con ciò che è “oltre”e con ciò che ai “normali” è precluso. Anche il dottor Paul conosceva una donna che aveva raggiunto quella vetta, Justine, e il suo ricordo emerge man mano che le sedute con Caroline si fanno più intense: lui torna indietro nel tempo e svela quello che avrebbe voluto dimenticare. Lui è convinto di aver ucciso lei e il bambino che portava in grembo, eppure alla fine del romanzo si scopre che lei e il piccolo sono ancora vivi.

L’indagine introspettiva non si limita alla mente dei protagonisti, ma si lancia nel tunnel remoto di tutti coloro che, contro la loro volontà, sono coinvolti nella storia. Fra questi rientrano gli amanti di Caroline: nell’insaziabile bisogno di relazionarsi con diversi uomini si nasconde in realtà una richiesta dell’anima.

Sul piano stilistico sottolineo l’utilizzo delle figure retoriche. In linea con il progressivo rovesciamento/svelamento della storia, si aprono a temi che echeggiano i mondi dell’archetipo. Attraverso questi mondi temi come l’amore, il peccato, il sogno, il destino, la complessità dell’animo umano, il senso della vita, la stessa follia si intrecciano, si accentrano nel tentativo di renderli più accessibili e sopportabili alla coscienza. .

Sono due le immagini-emblema della narrazione: il cigno e la ballerina, simboli che, con le loro fluttuazioni, rappresentano i movimenti cosmici che oltrepassano la conoscenza del tangibile e descrivono la sincronicità che costella la vita dei personaggi e di ognuno di noi.

Quasi a riprendere alcuni dettami della fisica quantistica apparentemente non correlata alla narrativa, questo romanzo svela un nuovo sguardo sulle realtà dei vari personaggi: si insinua la nuova visione della realtà che porta a percepire il mondo in modo differente rispetto al passato. La storia esiste solo nel momento in cui qualcuno la legge e fa così collassare l’onda che prima era sospesa.

 

L’autrice

Lucia Carluccio nasce nel Salento il 12 Marzo 1984 e vive da dieci anni in provincia di Milano, dove insegna come docente di Lettere. Si laurea nel 2008 in Lettere Moderne e prosegue gli studi ottenendo nel 2011 la Laurea Specialistica in Linguistica presso l’Università del Salento. Consegue anche il titolo di master in Giornalismo presso l’agenzia qualificata alla formazione AEDE di Lecce. Sin da piccola scrive poesie e nel 1998, nel 2000 e nel 2002 si classifica tra i finalisti del concorso di poesia “Il chiostro” a Pulsano (Ta) con le sue poesie inserite nelle edizioni V, VII, IX. Nel 2002 vince il primo premio al concorso di poesia “Aldo Moro” in provincia di Lecce. Vince nel 2015 il concorso internazionale Ruid al Sud 2015 (sezione poesia). Si classifica tra i finalisti al festival poetico “Il Federiciano” sia nel 2017 che nel 2018 e le sue poesie sono inserite nelle rispettive edizioni del volume del festival. Sempre nel 2018 risulta finalista al “II Premio Internazionale Maria Cumani Quasimodo” e la sua poesia è inserita nell’antologia edita da Aletti Editore. Le sue poesie appaiono in vari altri volumi, come Habere Artem (Milano, 2016), in Aletti Giuseppe (ed.), in Enciclopedia dei Poeti Italiani Contemporanei, (ed. Aletti G., Milano, 2016), in Ninna Nanna … ti racconto una favola (Apollo Edizioni, Cosenza, 2019), in Poesie d’amore (Edizioni Penna d’Autore, 2019), in Vivere per amore (Apollo Edizioni), in L’eden degli artisti (Anna Maria Gentile Edizioni). È autrice, inoltre, della raccolta di poesie “Versi selvaggi”, pubblicata da Aletti Editore nel volume Zéphyr nel 2015. Sempre nel 2015 pubblica con il poeta serbo Bozidar Vasiljevic il volume Poesia agli angoli del cuore (Falvision Editore). È autrice del testo del singolo “Toglimi i dubbi” pubblicato nell’autunno del 2017 (con musica della cantante Vincenza de Rinaldis). Nel pieno della sua adolescenza, Lucia Carluccio intraprende un percorso di studi nell’ambito della psicologia che ancora porta avanti e che influenzerà in modo determinante le sue opere. Importante la collabora con la rivista on-line “mammenellarete”della Gruner Jhar Mondadori come autrice di articoli riguardanti l’universo infantile. Pubblica regolarmente recensioni sulla rivista scientifica Psychofenia – Ricerca ed analisi psicologica e contenuti nella rivista di Psicosomatica Ecobiopsicologica “Materia prima”.
Nel 2019 con il romanzo “Il cigno e la ballerina” si classifica tra i 300 finalisti al concorso letterario “Io scrittore” e vince il DAE contest 2019. Il romanzo viene pubblicato da Dario Abate Editore il 6 marzo 2020.

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.

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