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NEWS: Festa della mamma 10 maggio 2020

 

“Domenica 10 maggio si celebra la Festa della mamma 2020. Una festa che non ha una data fissa, ma varia di anno in anno essendo fissata almeno in Italia per la seconda domenica di maggio.”

L’origine della festa della mamma si perde nel tempo. Nella civiltà ellenica si celebrava il valore della maternità con le celebrazioni per la dea Rea. L’antica Roma invece dedicavano una settimana intera al culto di Cibele, simbolo della Natura e di tutte le madri.

Negli Stati Uniti, le radici del Mother’s Day risalgono alla seconda metà dell’Ottocento. Ann Reeves Jarvis, un’attivista per i diritti umani della Virginia, iniziò a organizzare club di donne che promuovessero istruzione e assistenza alle famiglie per migliorare le condizioni igieniche e ridurre la mortalità infantile. All’epoca della Guerra civile americana (1861-1865), questi circoli si occuparono di assistere i soldati feriti su entrambi i fronti, e nel dopoguerra divennero i nuclei di movimenti pacifisti, per incoraggiare la riconciliazione tra soldati nemici.

Maternità Pablo Picasso

Jarvis e gli altri membri dei suoi club proclamarono il Mothers Friendship Day, per i soldati reduci e le loro famiglie, un’occasione che fu istituzionalizzata nel 1868, con lo scopo di riunire i parenti divisi dalle ostilità della guerra. Nel 1872, Julia Ward Howe, un’altra attivista di New York, istituì il Mother’s Day for Peace, un momento di riflessione e un invito a mobilitarsi contro la guerra che, però, col tempo, si arenò.

Nel 1908 una donna di nome Anna Jarvis (figlia di Ann Reeves) decise di tenere una festa in onore della madre pacifista. Il ‘Mother’s day’ si diffuse ben presto negli Stati Uniti, a tal punto che nel 1914 l’allora Presidente Woodrow Wilson ufficializzò la Giornata della Madre come espressione pubblica di amore e gratitudine per tutte le madri.

In Italia dobbiamo aspettare il 1956 per le prime celebrazioni e il 1958 perché Raul Zaccariche la istituzionalizzi. Nel nostro paese si verificò anche qualcosa di particolare che, invece, negli altri paesi non accadde: Don Otello Migliosi, ad Assisi, iniziò anche la celebrazione di tipo religioso che esaltava più che il lato biologico, il ruolo legato alla religione.

Nella Letteratura

 

Singolare opera teatrale scritta e messa in scena tra il 1938 e il 1939, Anna è una vivandiera che durante la Guerra dei Trent’anni – nel 1600 – cerca di guadagnarsi da vivere vendendo cianfrusaglie nei territori occupati. Ma se la guerra le dà da vivere, le darà anche la morte, portandosi via i tre figli arruolatisi nell’esercito. Ciò nonostante lei continua i suoi affari diventando una «piccola capitalista»; è una donna coraggiosa e vitale che di sé farà prevalere questi aspetti su quello dell’essere madre, di cui è stata precocemente e violentemente privata. Tra i libri sulla figura della madre è un titolo imperdibile.

 

 

 

 

 

 

 

Nella Poesia

Madonna col Bambino (Giotto)

E il cuore quando d’un ultimo battito
Avrà fatto cadere il muro d’ombra,
Per condurmi, Madre, sino al Signore,
Come una volta mi darai la mano.

In ginocchio, decisa,
Sarai una statua di fronte all’Eterno,
Come già ti vedeva
Quando eri ancora in vita.

Alzerai tremante le vecchie braccia,
Come quando spirasti
Dicendo: Mio Dio, eccomi.

E solo quando m’avrà perdonato,
Ti verrà desiderio di guardarmi.

Ricorderai d’avermi atteso tanto,
E avrai negli occhi un rapido sospiro.

Giuseppe Ungaretti

 

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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