Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori
le cortesie, l’audaci imprese io canto,
che furo al tempo che passaro i Mori
d’Africa il mare, e in Francia nocquer tanto,
seguendo l’ire e i giovenil furori
d’Agramante lor re, che si diè vanto
di vendicar la morte di Troiano
sopra re Carlo imperator romano

Ritratto di Tiziano (1515)
Ludovico Ariosto nasce a Reggio Emilia il giorno 8 settembre del 1474. Il padre Niccolò è capitano della rocca della città e a causa dei suoi incarichi lavorativi impone alla famiglia una serie di spostamenti: prima a Rovigo nel 1481, poi a Venezia e Reggio ed infine a Ferrara nel 1484. Ludovico amerà sempre considerarsi un cittadino di Ferrara, sua città d’elezione e di adozione.
Gli anni più felici per Ariosto sono quelli tra il 1495 e il 1500 quando, dietro assenso paterno, può finalmente occuparsi dello studio della letteratura, che è la sua vera passione. In questo periodo scrive anche liriche amorose ed elegie persino in latino, tra cui: “De diversis amoribus” “De laudibus Sophiae ed Herculem” e le “Rime”, redatte in volgare e pubblicate postume nel 1546.
Tra il 1507 e il 1515 è ad Urbino, Venezia, Firenze, Bologna, Modena Mantova e Roma. Ai viaggi intervalla la stesura de l’“Orlando Furioso” e la scrittura e la messa in scena di alcuni lavori teatrali come le commedie “Cassaria” e ” I Suppositi”.
Tra il 1519 e il 1520 scrive delle rime in volgare e due commedie “Il Negromante” e “I studenti”, rimasta incompiuta, e pubblica nel 1521 una nuova edizione del “Furioso”.
Gli ultimi anni della sua vita sono dedicati alla revisione dell’Orlando Furioso, la cui edizione definitiva viene pubblicata nel 1532. Ludovico Ariosto muore il 6 luglio del 1533 all’età di 58 anni.
Voi sentirete fra i più degni eroi,
che nominar con laude m’apparecchio,
ricordar quel Ruggier, che fu di voi
e de’ vostri avi illustri il ceppo vecchio.
L’alto valore e’ chiari gesti suoi
vi farò udir, se voi mi date orecchio,
e vostri alti pensier cedino un poco,
sì che tra lor miei versi abbiano loco
Fonti: Varie

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.